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The Last Guardian (videogioco)

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The Last Guardian
The last guardian logo.png
Il logo del gioco
Titolo originale The Last Guardian
Sviluppo Team Ico, SCE Japan Studio
Pubblicazione Sony Computer Entertainment
Ideazione Fumito Ueda, Yasutaka Asakura
Data di pubblicazione Giappone 6 dicembre 2016
Flags of Canada and the United States.svg 6 dicembre 2016
Zona PAL 7 dicembre 2016
Flag of the United Kingdom.svg 9 dicembre 2016
Genere Avventura dinamica
Tema fantasy, mitologia
Modalità di gioco giocatore singolo
Piattaforma PlayStation 4
Distribuzione digitale PlayStation Network
Supporto Blu-ray Disc, scaricamento
Fascia di età CERO: B
ESRB: E10+
OFLC (AU): PG
PEGI: 12
Periferiche di input DualShock 4

The Last Guardian (人喰いの大鷲トリコ Hitokui no Ōwashi Trico?, letteralmente Trico, l'aquila mangia uomini) è un videogioco di avventura del 2016, sviluppato dal Team Ico e da SCE Japan Studio e pubblicato da Sony Computer Entertainment per PlayStation 4.[1]

Il gioco prevede di condividere elementi stilistici, tematici e meccaniche di gioco con Ico (2001) e Shadow of the Colossus (2005), anche se ognuno di questi due titoli rimane un'avventura a sé stante.[1]

The Last Guardian è stato progettato e diretto da Fumito Ueda e Yasutaka Asakura.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La trama di The Last Guardian segue la storia di un giovane ragazzo in fuga da quello che sembra un gigantesco castello in rovina situato nella conca di una montagna, da cui sembra esservi stato imprigionato da qualcuno. L'avventura è incentrata sul legame tra il ragazzo e un' enorme creatura simile a un grifone di nome Trico (トリコ Toriko?).

Inizialmente Trico è incatenato e ha lance e frecce conficcate nel corpo. Dopo la sua liberazione è inizialmente ostile verso il ragazzo, ma durante il corso del gioco tra i due si sviluppa un grande legame reciproco. I due cercano quindi di evadere insieme dal castello in rovina, superando ostacoli rappresentati dalla stessa pericolante struttura e fuggendo da dei soldati in armatura, probabilmente gli stessi che hanno imprigionato Trico.[2]

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il ragazzo: il protagonista del gioco, nonché alter ego del giocatore. Appare come un giovane ragazzino i cui abiti ricordano quelli dei monaci orientali e con le braccia tatuate. La squadra di sviluppo non ha ancora dichiarato il nome del ragazzo, né se ne avrebbe effettivamente avuto uno. Dalle poche informazioni ricevute il ragazzo sembra essere stato rapito e segregato nel castello per motivi sconosciuti.
  • Trico (トリコ Toriko?): un enorme creatura simile a un grifone, anche se a differenza di questo ha il corpo e la testa più simili a quelli di un gatto, ma completamente ricoperti di piume. Il nome della creatura è un gioco di parole: infatti può essere inteso nel senso di "prigioniero" ( toriko?) o di "uccellino" (鳥の子 tori no ko?), ma anche come una parola macedonia tra "uccello" ( tori?) e "gatto" ( neko?).[3] Sembra avere molta paura di vetri Tiffany in cui vi è disegnato un occhio gigante. Si scopre non essere l'unico della sua specie e che molti altri suoi simili sono rinchiusi nei sotterranei della città abbandonata.
  • Soldati Armatura: misteriose armature vuote, piene solo di fumo nero che si muovono liberamente per le antiche rovine. Non è ben chiaro cosa siano in realtà. Il loro aspetto fisico tuttavia riscontra parecchia somiglianza con i colossi di Shadow of the Colossus. Alla presenza del ragazzo-monaco lo attaccano cercando di catturarlo. Sull'elmo è presente un corno simile a quelli che Trico ha sulla fronte che brilla di luce verde propria.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

The Last Guardian è in lavorazione dal 2007, anno in cui venne presentato con un breve filmato promozionale in CGI, ma il suo sviluppo è stato fin da subito molto travagliato. Il gioco era stato inizialmente annunciato all'E3 2009 con il nome di Project Trico e se ne prevedeva l'uscita per la fine del 2011 come esclusiva PlayStation 3; in seguito ha però sofferto di numerose complicazioni e ritardi, tra cui la separazione di Fumito Ueda da Sony (è comunque rimasto a capo del progetto). Nel 2014 The Last Guardian non era più considerato una priorità dell'azienda,[4] ma è stato ufficialmente reintrodotto all'E3 2015, in cui è stata annunciata la sua pubblicazione per la fine del 2016 come esclusiva PlayStation 4.[1] All'E3 2016 è stato confermato che il gioco sarebbe stato disponibile nei negozi a partire dal 25 ottobre 2016,[5] ma il 12 settembre seguente ha subito un nuovo rinvio, questa volta al 7 dicembre 2016.[6]

Il progetto iniziale, secondo l'ideatore Fumito Ueda, avrebbe dovuto prevedere una protagonista femminile. Tuttavia questo progetto venne cambiato quasi subito, in quanto certi movimenti del personaggio avrebbero causato scene inappropriate per i minori.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c E3 2015: Sony apre la conferenza con il gameplay di The Last Guardian, su games.hdblog.it, Games HDblog, 16 giugno 2015. URL consultato il 9 dicembre 2016.
  2. ^ La trama, dato lo stato odierno del gioco, è un riassunto di quanto visibile nei vari video promozionali rilasciati finora.
  3. ^ Da Hitokue no Ōwashi Trico, pubblicato sulla rivista Shūkan Famitsū (giugno 2009).
  4. ^ Paolo Sirio, The Last Guardian sarà mostrato "quando sarà pronto", su eurogamer.it, Eurogamer.it, 10 giugno 2014. URL consultato il 9 dicembre 2016.
  5. ^ Edy Bernardini, E3 2016: The Last Guardian ha una data di uscita e un nuovo trailer, su eurogamer.it, Eurogamer.it, 14 giugno 2016. URL consultato il 9 dicembre 2016.
  6. ^ Marco Procida, The Last Guardian è stato rinviato al 7 dicembre 2016, su eurogamer.it, Eurogamer.it, 12 settembre 2016. URL consultato il 9 dicembre 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]