Teresio Delfino

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Teresio Delfino
Teresio Delfino.jpg

Sottosegretario di Stato del Ministero della pubblica istruzione
Durata mandato 21 ottobre 1998 –
4 agosto 1999
Presidente Massimo D'Alema
Predecessore Nadia Masini
Successore Giuseppe Gambale

Sottosegretario di Stato del Ministero delle politiche agricole e forestali
Durata mandato 11 giugno 2001 –
17 maggio 2006
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Gianni Rivera
Successore Giovanni Lorenzo Forcieri

Segretario del Senato della Repubblica
Durata mandato 15 aprile 1994 –
7 maggio 1996
Presidente Carlo Scognamiglio

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature X, XI, XIII, XIV, XV, XVI
Gruppo
parlamentare
Democrazia Cristiana, Cristiani Democratici Uniti, Centro Popolare Europeo, Unione dei Democratici Cristiani e di Centro
Coalizione Polo per le Libertà, Casa delle Libertà, Unione di Centro
Circoscrizione Piemonte 2
Collegio Cuneo
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XII
Gruppo
parlamentare
Partito Popolare Italiano
Coalizione Patto per l'Italia
Circoscrizione Piemonte
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico UdC
Titolo di studio Laurea in scienze politiche
Professione funzionario pubblico

Teresio Delfino (Busca, 4 agosto 1949) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Membro del consiglio direttivo del Centro Cristiano Democratico nel 1996. Già sottosegretario di Stato per la pubblica istruzione durante il governo D'Alema I per l'Unione Democratica per la Repubblica di Francesco Cossiga, durante il governo Berlusconi II è stato nominato sottosegretario per le politiche agricole e forestali. A tale incarico è stato confermato nel successivo governo Berlusconi III.

Nel 2000 Teresio Delfino fece clamore per la sua interpellanza in difesa della controversa Chiesa di Scientology contro dei siti web (Allarme Scientology e Scientology controllo mentale) che la criticavano (AllegatoB-seduta751).

In occasione delle elezioni amministrative del 2009 si candida alla presidenza della provincia di Cuneo, posizionandosi al terzo posto con il 7,5% dei voti con l'UdC. Non si candida alle elezioni politiche italiane del 2013 lasciando il posto al figlio Giuseppe Delfino, segretario provinciale dell'UDC a Cuneo e marito della portavoce di Pier Ferdinando Casini, Roberta De Marco[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

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