Tales of Eternia
| Tales of Eternia videogioco | |
|---|---|
| Titolo originale | テイルズ オブ エターニア |
| Piattaforma | PlayStation, PlayStation Portable |
| Data di pubblicazione | Playstation: Playstation Portable: |
| Genere | Videogioco di ruolo |
| Tema | Fantasy |
| Origine | Giappone |
| Sviluppo | Wolfteam, Telenet Japan (PSP) |
| Pubblicazione | Namco, Ubisoft (Europa) |
| Direzione | Eiji Kikuchi |
| Produzione | Shinichirō Okamoto |
| Design | Takashi Hasegawa, Hiroyuki Suzuki |
| Direzione artistica | Mutsumi Inomata |
| Sceneggiatura | Sawako Natori |
| Musiche | Motoi Sakuraba, Shinji Tamura |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, multigiocatore |
| Periferiche di input | DualShock |
| Supporto | 3 x CD-ROM 1 x UMD download |
| Distribuzione digitale | PlayStation Network |
| Fascia di età | CERO: A · ESRB: T · OFLC (AU): PG · PEGI: 12 · USK: 0 |
| Serie | Tales of |
Tales of Eternia (テイルズ オブ エターニア?, Teiruzu obu Etānia) è un videogioco di ruolo giapponese per PlayStation pubblicato dalla Namco il 30 novembre 2000, dove ha venduto 873 000 copie[1] ed è stato in seguito reso disponibile anche per PlayStation Portable il 3 marzo 2005. In questa versione ha venduto 398 000 copie[2]. Il genere caratteristico di Tales of Eternia è chiamato RPG of Eternity and Bonds (永遠と絆のRPG?, Eien to kizuna no RPG). Eternia è un videogioco di ruolo in 2D con una grafica in stile anime e un sistema di combattimento in tempo reale, utilizzato anche nei capitoli precedenti della serie Tales of Phantasia e Tales of Destiny. È il terzo capitolo della serie Tales of.
In America del Nord il videogioco è stato pubblicato con il titolo Tales of Destiny II, per evitare di violare il copyright del nome Eternia, di proprietà della Mattel e utilizzato nella linea di giocattoli Masters of the Universe. La scelta del titolo americano ha tuttavia creato notevole confusione in seguito alla pubblicazione per PlayStation 2 del gioco conosciuto come Tales of Destiny 2, che è effettivamente il sequel di Tales of Destiny dato che si svolge nello stesso universo. Tales of Eternia invece non è direttamente collegato al precedente Tales of Destiny, eccezion fatta per alcune brevi apparizioni di alcuni personaggi che compaiono in quasi tutti i capitoli della saga Tales of.
Sia la versione nordamericana che quella giapponese del gioco iniziano con un filmato di introduzione in stile anime. La versione giapponese del filmato però è accompagnata da un brano intitolato Fliyng e interpretato da Garnet Crow. Il gioco ha ispirato Tales of Eternia: The Animation, una serie televisiva d'animazione di tredici episodi, coprodotta dalla Production I.G. La serie, andata in onda nel 2001, è soltanto vagamente ispirata alla trama del gioco.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Tales of Eternia Playstation Info, su Tales Central. URL consultato il 25 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 7 marzo 2012).
- ↑ (EN) Tales of Eternia Playstation Portable Info, su Tales Central. URL consultato il 25 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 23 febbraio 2012).
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su tales.namco.com (archiviato dall'url originale il 20 maggio 2006).
- (JA) Sito ufficiale, su bandainamcoent.co.jp.
- (JA) Sito ufficiale, su bandainamcoent.co.jp.
- (EN) Tales of Eternia / Tales of Eternia (altra versione), su MobyGames, Blue Flame Labs.
- (EN) Tales of Eternia (PlayStation Portable) / Tales of Eternia (PlayStation), su GameFAQs, Red Ventures.
- (EN) Tales of Eternia (doppiaggio), su Behind The Voice Actors, Inyxception Enterprises.
- (EN) Tales of Eternia (album musicali), su VGMdb.net.
