Superga (azienda)

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Superga
Logo
StatoItalia Italia
Fondazione1911 a Torino
Sede principaleTorino
GruppoBasicNet
SettoreAbbigliamento sportivo
Prodotti
Sito web
Scarpe Superga modello classico

Superga è uno storico marchio registrato di calzature, prevalentemente sportive, che nacque a Torino, in Piemonte, il 3 ottobre 1911[1], quando la prima fabbrica, denominata Società Anonima per Azioni Walter Martiny, iniziò a produrre articoli in gomma, dalle camere d'aria per biciclette ai giocattoli. Le prime calzature con suola in gomma vulcanizzata furono chiamate Superga, in onore dell'omonima basilica torinese che svetta sull'omonima e nota collina di Torino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1903, un giovane imprenditore torinese, Walter Martiny, cercò di investire le proprie finanze nella costruzione di una piccola fabbrica per la produzione di vari articoli in gomma, specializzandosi successivamente nella massiccia distribuzione di stivali impermeabili, al fine di migliorare le condizioni di lavoro nei campi e nelle risaie di un'Italia ancora prevalentemente agricola. Rilevò quindi un ex capannone di vernici di proprietà dei fratelli Pio e Angelo Albesiano, nell'isolato di via Verolengo-via Luini-Via Orvieto del quartiere Borgo Vittoria. Iniziò una prima catena produttiva che, nel 1907 portò all'edificazione del complesso industriale e, nel 1911, alla costituzione della Società.

Soltanto due anni dopo, nel 1913, la fiorente attività cambiò la denominazione in società "Fabbriche Riunite Industria Gomma Torino" (F.R.I.G.T.), specializzata, oltre che in stivali, tacchi, camere d'aria per biciclette e giocattoli, anche in pneumatici per il nascente comparto automobilistico.

Lungo gli anni venti, la società volle indirizzarsi soltanto nel settore delle calzature, allargando il mercato ai prodotti per il tempo libero. Nel 1929 infatti, inizia la produzione di calzature in tela con il fondo in gomma vulcanizzata, il cui marchio viene dedicato, appunto, alla nota collina torinese. Nel 1934, il nascente marchio Superga annovererà già decine di modelli di calzature, destinate a varie pratiche sportive (tennis, pallacanestro, yachting, ginnastica).

Durante la seconda guerra mondiale, la ormai nota ditta Superga produce anche le maschere antigas, tuttavia, verso la fine del conflitto, la sede di Torino verrà seriamente bombardata; ricostruita nell'immediato dopoguerra, riprende velocemente la produzione, e si concentra nuovamente nella fabbricazione di calzature. Nel 1951, la fusione con Pirelli S.p.A., socio di maggioranza, fa aumentare la produzione in maniera vertiginosa: tra il 1952 e il 1975 le paia di scarpe prodotte passano da 2 a ben 12 milioni.

Dal 1975, risentendo della nuova crisi che colpisce il mercato italiano, Superga si specializza anche nel mercato di articoli sportivi e, nel 1981, debutta ufficialmente nel campo dell'intero abbigliamento sportivo. Tuttavia, nel 1993 Superga si stacca da Pirelli S.p.A., e confluisce nel gruppo So.PA.F., una società di affari che poi risulterà in fallimento. Per l'azienda sono anni molto difficili, anche per l'incrementale competizione sul mercato, ormai diventato globale.

Anni recenti[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni novanta, la sede torinese fu ridotta semplicemente a spaccio vendita, fino a chiudere definitivamente nel 1997. L'intera struttura verrà demolita definitivamente negli anni duemila. Dal febbraio 2004, il marchio Superga fu ceduto alla multinazionale Basic Net, che possiede tuttora la licenza mondiale per produrre e distribuire i prodotti, ed è proprietaria totale del marchio dal 2007. Tutti i negozi monomarca e gli stabilimenti di vendita italiani furono chiusi.

Nel 2011, Basic Net siglò un importante accordo con Steve Madden, celebre stilista di scarpe statunitense (il cui gruppo è quotato all'American Stock Exchange), diventando distributore esclusivo per il mercato statunitense, canadese e messicano del marchio.[2].

In seguito i prodotti Superga hanno trovato maggior mercato sulla vendita web online, mentre i negozi italiani del marchio sono stati riaperti, tuttavia in misura molto più ridotta rispetto al passato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ex stabilimento della Superga, già Frigt, già Martiny, su museotorino.it.
  2. ^ BasicNet: accordo licenza per Superga in Usa con Steve Madden, su milanofinanza.it (archiviato dall'url originale).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]