Sterling Saint Jacques

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Sterling Saint Jacques (Los Angeles, 1957New York, 1984?) è stato un cantante, attore, modello e ballerino statunitense, afroamericano.

Biografia artistica[modifica | modifica wikitesto]

Nato Sterling Colter, assunse il nome di Sterling Thomas in seguito al secondo matrimonio della madre. Originario di Salt Lake City, nello Utah, arrivò a New York alla fine degli anni sessanta, quando assunse il nome del suo mentore Raymond Saint Jacques, uno dei primi attori di serie televisive afroamericani, che lo introduce nell'ambiente come il suo "figlio adottivo".

Protagonista fin dal 1970 delle notti newyorchesi, presente negli eventi mondani del fashion system, allo Studio 54 (dall'aprile 1977), quando inaugurò. Colorò le notti con i passi felpati delle sue danze. Ad inizio anni 70 recitò nel cinema nel 1974 con il film Sistemo l'America e torno di Nanni Loy nella parte di un cestista studente universitario nonché attivista delle Pantere Nere. In tutto partecipò a sei lungometraggi.

Fu reso celebre dalla trovata di immagine di presentarsi come l'unico uomo di colore dagli occhi azzurri, anche se si scoprì poi che si trattava solo di lenti a contatto colorate: i suoi occhi erano in realtà grigi.

Tuttavia era dotato di una notevole altezza e prestanza fisica e la sua carriera di indossatore e fotomodello lo portò a essere uno dei primissimi uomini di colore nelle passerelle delle principali maison della sartoria internazionale.

Divenuto successivamente cantante e trasferitosi in Italia, partecipò al Festival di Sanremo 1981 nel gruppo "B", comprendente artisti ammessi di diritto alla serata finale con il brano Tutto è blu, alludendo appunto al colore dei suoi occhi.

Nel 1983 incise Comin', Into Love, mix di funky e disco music, per conto della casa discografica Papillon Records e partecipò ad alcune edizioni dei festival estivi della canzone di quei tempi.

Circola voce che sia venuto a mancare nel 1984[1] in seguito ad infezioni causate dall'AIDS. Il 4 luglio 1985, tuttavia, l'edizione genovese del quotidiano La Stampa annunciava la sua partecipazione a una festa alla discoteca Shalom[2].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1972 - Come back Charleston Blue
  • 1973 - Back of Number
  • 1974 - Sistemo l'America e torno
  • 1978 - Eyes of Laura Mars
  • 1980 - La Chanson de Tiber

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

  • 1980 - I Wish You Welcome (LP) Disques Yona (pubblicato in Italia col titolo "Sterling Saint Jacques")

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1980 - Again / I'm A Star (12") Disques Yona
  • 1980 - Muscle Man / I Wish You Welcome (12") Disques Yona
  • 1981 - Tutto è blu (Blue) / Turn On Me (7") Dig It
  • 1983 - Comin, Into Love (12") Papillon Records
  • 1984 - Mr. Moonlight (12") Interfonia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vedi ad esempio la notizia sull'IMDb.
  2. ^ archivio.lastampa.it, La Stampa, 4 luglio 1985

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]