Stefano Visca

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Stefano Visca
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Carriera
Squadre di club1
1920-1924 Varese ? (20)
1924-1928 Pro Patria 57 (6)
1928-1929 Ambrosiana 3 (0)
1929-1930 Varese 13 (3)
1931-1932 Seregno ? (?)
1932-1933 Varese 19 (1)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Stefano Visca (Villadeati, 1º febbraio 1903 – ...) è stato un calciatore italiano, di ruolo difensore.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce nel Varese a diciassette anni, nel ruolo di mezzala, e segna la sua prima rete in maglia biancorossa il 5 dicembre 1920 nello spareggio salvezza contro la Pro Sesto, vinto 2-1. È capocannoniere dei lombardi nei tre campionati successivi: realizza 4 reti nella stagione 1921-1922, 10 nella stagione 1922-1923 e 5 nella stagione 1923-1924. Con la retrocessione del Varese in terza divisione nel 1924, Visca si trasferisce alla Pro Patria, con la quale conquista la promozione in massima serie nel campionato 1926-1927, esordendo in Divisione Nazionale A a Bologna, il 25 settembre 1927. Nel campionato successivo, disputa 3 partite con la maglia dell'Inter, prima di tornare a Varese dove chiuderà la carriera nel campionato 1932-1933 dopo una parentesi al Seregno[1].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Club Campionato
Comp Pres Reti
1920-1922 600px vertical HEX-9C005B White.svg Varese Prima Categoria ? 20
1922-1924 600px vertical HEX-9C005B White.svg Varesina Seconda Divisione ? ??
1924-1926 Pro Patria Seconda Divisione 16 6
1926-1927 Pro Patria Prima Divisione 22 0
1927-1928 Pro Patria Divisione Nazionale 19 0
1928-1929 Ambrosiana Divisione Nazionale 3 0
1929-1933 Varese Prima Divisione 32 4
Totale Varese ? 20
Totale Pro Patria 57 6
Totale Ambrosiana 3 0
Totale Varese 32 4
Totale carriera ? ?

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comunicazioni ufficiali, Il Littoriale, 10 settembre 1932, pag.5

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]