Spike (My Little Pony)

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Spike,inizialmente chiamato Dragoberto in Italia è un personaggio immaginario che compare in diverse serie d'animazione derivate dal marchio di giocattoli Hasbro My Little Pony.

In tutte le sue incarnazioni, Spike è un drago di color viola (o rosa) a scaglie verdi.

Prime apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

Nella sua versione di prima generazione (1984), Spike è un cucciolo di drago rosa e verde che viene adottato da Megan e dai pony dopo essere stato liberato dal servaggio di Scorpan. In questa serie, il suo nome è tradotto in italiano come Dragoberto.

Nella sua versione di terza generazione (2006), Spike è un drago adulto e saggio; compare nei film d'animazione My Little Pony - La passeggiata della principessa e My Little Pony - L'arcobaleno scomparso.

My Little Pony - L'amicizia è magica[modifica | modifica wikitesto]

(EN)

«Never fear: Spike, your number one assistant, is here.»

(IT)

«Niente paura. Ci pensa Spike, l'assistente numero uno.»

(Spike a Twilight[1])
Spike
Spike.png
Spike non vede l'ora di mangiare un enorme rubino.
UniversoMy Little Pony - L'amicizia è magica
Nome orig.Spike
AutoreLauren Faust
Voce orig.Cathy Weseluck
Voce italianaTania De Domenico
Speciedrago
SessoMaschio
Luogo di nascitaCanterlot

Nella sua versione di quarta generazione, cioè in My Little Pony - L'amicizia è magica (2010), Spike è di nuovo un cucciolo di drago. Personaggio principale della serie, è doppiato in italiano da Tania De Domenico e da Cathy Weseluck nell'edizione originale. È un fedele amico e l'assistente numero uno di Twilight Sparkle, con cui ha vissuto fin dalla nascita. Spike nutre una profonda cotta per Rarity, la graziosa unicorno stilista.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

L'aspetto di Spike è basato su quello dell'omonimo personaggio della prima generazione piuttosto che sulla sua versione della terza generazione, benché alcune modifiche siano state apportate da parte di Lauren Faust. È l'unico membro del cast principale oltre a Applejack a essere presente anche nella serie originale My Little Pony. Nella prima generazione era già un cucciolo di drago con scaglie verdi (anche se occasionalmente il suo corpo era di colore rosa). Nella sua incarnazione G3 è invece un drago di mille anni, con scaglie arancioni, capelli viola, e il corpo blu.

Personalità[modifica | modifica wikitesto]

Spike ha una propensione per il sarcasmo e talvolta ride delle disgrazie altrui: quando Twilight e le altre rimangono vittime della "quercia scherzosa"[2], se ne esce con nomignoli scherzosi per prenderle in giro[3].

Ciononostante, quando Twilight perde la testa a causa del nervosismo per la mancata consegna del suo rapporto settimanale a Princess Celestia, Spike è l'unico a preoccuparsi delle sue condizioni, tanto da mettere la principessa al corrente della situazione[4]; egli dimostra così di conoscere bene Twilight, così come le sue debolezze. Spike è talmente legato a Twilight da considerarla una familiare[5], e il suo più grande terrore è che un giorno sarà costretto a lasciarla: quando Gufolisio viene assunto da Twilight per farle da secondo assistente, tenta di incastrarlo per convincere Twilight a cacciarlo via, per poi rendersi conto di non essere stato rimpiazzato e pentirsi delle proprie azioni[6]. Sotto l'influenza di un incantesimo di re Sombra, che costringe a vivere le proprie peggiori paure, Spike si vede congedato per sempre dal ruolo di assistente di Twilight[7].

Per quanto Spike dimostri una certa autostima (definendosi un drago atletico e intelligente, e in un caso immaginandosi in futuro nelle vesti di un prestante cavaliere[8]), egli sente la necessità di scoprire le proprie origini e il proprio posto del mondo, il che lo porta in un'occasione a lasciare Ponyville per dirigersi nelle terre dei draghi. In quest'occasione, Spike capisce che il fatto di essere cresciuto tra i pony l'ha reso più simile a un pony che a un drago, e sceglie di rimanere con la sua «vera famiglia» a Ponyville anziché tra gli altri draghi[5]. Quando scopre di essere diventato una celebrità in tutto l'Impero di cristallo dopo aver contribuito a salvarlo dall'attacco di re Sombra, Spike si monta la testa e prova a mettersi in mostra di fronte all'intera popolazione dell'Impero in occasione dei Giochi d'Equestria, per sentirsi degno della loro ammirazione; quando però i suoi tentativi risultano fallimentari, diventa insicuro e inconsolabile. Persino dopo aver salvato i partecipanti e il pubblico dei Giochi d'Equestria dall'impatto di un ammasso di ghiaccio, Spike è inizialmente portato a sminuire il proprio operato come una semplice reazione istintiva, e non un atto di eroismo, finché Twilight non gli fa capire che l'unico a essere deluso dal suo comportamento è lui stesso, e che «a volte, per sentirsi bene con sé stessi bisogna lasciar perdere il passato»[9].

Spike ama il divertimento e stare in compagnia delle sue amiche, benché finga di non essere per nulla interessato al Gran Galà Galoppante per non ledere la propria immagine di mascolinità[10].

Come tutti i draghi, benché ancora piccolo, Spike adora nutrirsi di pietre preziose, e dimostra una certa propensione per il possesso. In occasione del suo compleanno, ricevere regali dalle amiche innesca in lui l'istinto, tipico dei draghi, di impadronirsi di tutto ciò che desti il suo interesse e accumularlo in un tesoro. L'avidità di Spike provoca anche la sua crescita smisurata, facendogli perdere il controllo e devastare Ponyville, finché Rarity riesce a fargli ricordare la sua vera natura e farlo tornare quello di prima[11].

Abilità[modifica | modifica wikitesto]

Spike è in grado di inviare rapidamente le lettere di Twilight a Princess Celestia incenerendole con il proprio soffio infuocato, che le trasporta direttamente al castello di Canterlot; allo stesso modo, le lettere inviate da Celestia a Twilight vengono consegnate a quest'ultima da Spike, che le può espellere dalla bocca con un rutto[12].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tutto è Bene ciò che Finisce Bene, Stagione 1 - Episodio 24 (parte seconda).
  2. ^ In originale poison joke, gioco di parole che si può tradurre "veleno scherzoso", calco del termine poison oak, "rovere (o quercia) velenosa".
  3. ^ Chiacchiere e Pettegolezzi, Stagione 1 - Episodio 9 (parte prima).
  4. ^ Lezione numero zero, Stagione 2 - Episodio 3.
  5. ^ a b La ricerca del drago, Stagione 2 - Episodio 20.
  6. ^ Tutto è Bene ciò che Finisce Bene", Stagione 1 - Episodio 24.
  7. ^ L'impero di cristallo - parte 2, Stagione 3 - Episodio 2.
  8. ^ Che Caratterino!, Stagione 1 - Episodio 19 (parte seconda).
  9. ^ Equestria Games (EN) , Stagione 4 - Episodio 24.
  10. ^ I Biglietti per il Gran Galà Galoppante / Una Decisione da Prendere, Stagione 1 - Episodio 3.
  11. ^ Un compleanno fuori misura, Stagione 2 - Episodio 10.
  12. ^ I Preparativi per la Festa del Sole d'Estate, Stagione 1 - Episodio 1 (parte prima).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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