Sole nero

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Il "sole nero" copia del disegno a mosaico conservato al castello di Wewelsburg.

Il sole nero, o Schwarze Sonne (in tedesco), nella runologia esoterica è un simbolo solare, talvolta citato anche come Sonnenrad ("la ruota del sole" o "ruota solare"). Il simbolo è noto principalmente per essere presente in forma di mosaico sul pavimento di una stanza del Castello di Wewelsburg, la cui ristrutturazione fu fortemente voluta da Himmler durante il periodo nazista.

Prime rappresentazioni[modifica | modifica wikitesto]

Zierscheibe, parte di una cintura femminile rinvenuta nella necropoli villanoviana di Verucchio, tra l'VIII e il VII secolo a.C., conservata nel museo civico archeologico di Verucchio

Il disegno del simbolo ha dei riconoscibili precedenti in alcuni zierscheiben, ossia fibule, fibbie, ganci o elementi decorativi femminili risalenti al primo periodo dell'età del ferro europea. Successivamente, lo si ritrova nel periodo delle grandi migrazioni. Consistono generalmente di una serie di svastiche inscritte in un cerchio, dal cui centro si irradiano verso l'esterno. Il numero di raggi di queste fibule varia fra i cinque e dodici[1].

Goodrick-Clarke (2002) collega il disegno di Wewelsburg con l'antico medioevo germanico e suppone che i manufatti originalmente fossero collegati a significati solari: “la ruota solare a dodici raggi deriva dai dischi decorativi dei Merovingi dell'antico periodo medievale e suppone che esso rappresenti il sole in relazione con il passare dei mesi dell'anno"[2]. Ci sono poi delle supposizioni da parte dello studioso sulle spille della Germania nazista, tenendo conto la possibilità che i progettisti del mosaico di Wewelsburg siano stati effettivamente ispirati da questi precedenti storici, il cui rinvenimento in quel periodo destò un notevole interesse[2], in particolare gli esemplari che includevano una svastica al loro centro[3].

Riscoperta nella prima metà del XX secolo[modifica | modifica wikitesto]

Con l'approfondirsi dell'interesse sentimentale patriottico per il folklore tedesco tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo, iniziò col Movimento völkisch uno studio e recupero delle antiche tradizioni che, con esponenti come Guido von List, si orientò verso diversi aspetti esoterici[4].

La genesi, o riscoperta, del Sole nero non è chiara: non è compreso nella Das Geheimnis der Runen ("il segreto delle rune") del 1906 di Guido von List, ma fa la sua apparizione tra i simboli della Germanenorden[5] società occulta alla cui fondazione nel 1912 parteciparono esponenti come Eberhard von Brockhusen, il quale era anche un generoso finanziatore di Guido von List[6], ai cui scritti si ispirava anche la Società Thule, nella quale il simbolo del Sole nero appare nel 1918[5].

Durante gli anni '20 del ventesimo secolo, Karl Maria Wiligut riprese gli studi sulle rune e sulla simbologia esoterica germanica di Guido von List per elaborare un sistema iconografico neopagano (l'Irminismo) che ebbe una notevole influenza su Heinrich Himmler e sul misticismo nazista[4].

Una variante della ruota solare era utilizzata anche dall'organizzazione Kraft durch Freude[7].

Il simbolo fu adottato anche dal Vril Gesellschaft, organizzazione misterica pseudostorica, nota dagli anni sessanta del novecento, che sosteneva di essere stata fondata nel 1921 e di aver operato all'interno della Ahnenerbe, a sua volta componente culturale pseudo-scientifica (con spiccati interessi esoterici) delle SS. Il diplomatico ed esoterista cileno Miguel Serrano invece intendeva il sole nero come un vero e proprio corpo celeste che sarebbe stato il luogo di origine degli ariani.[8]

Il simbolo nel castello di Wewelsburg[modifica | modifica wikitesto]

"Obergruppenführersaal"

Il "sole nero" è presente in un mosaico marmoreo nella torre nord del castello di Wewelsburg, vicino alla città di Paderborn, nel vano della ex "Oberguppenführersaal" (letteralmente: la sala di Obergruppenführer - la sala di SS-generali), completata tra il 1939 e il 1943[9][10]. Di fatto, però, non esistono fonti certe che chiariscano se il mosaico fosse presente già prima della ricostruzione della torre stessa; i piani per la costruzione della torre-nord del castello di Wewelsburg non menzionano il mosaico col sole nero.

Secondo alcune fonti in origine al centro di detto ornamento era collocato un disco d'oro[11], tale iconografia è stata interpretata come rappresentazione del sole visibile o il suo passaggio attraverso i mesi dell'anno. Il termine "sole nero", riferito alla ruota solare del castello di Wewelsburg, divenne popolare dopo la Seconda Guerra Mondiale. Normalmente, la stanza, dove è situato l'ornamento, può essere vista solo dall'esterno attraverso una porta munita di una griglia. A causa delle scarse condizioni d'illuminazione, il mosaico sul pavimento appare nero.

Grande sarebbe stata l'importanza data al castello stesso e in particolare alla torre nord: a partire dal 1941, infatti, gli architetti iniziarono a riferirsi al complesso come al "Centro del Mondo", seguendo l'idea di Himmler che avrebbe voluto questo luogo come centro ideologico per il Reich[12]. In quest'ottica la torre avrebbe dovuto essere al centro di una tenuta circolare di 1.27 chilometri di diametro.

È necessario specificare che non ci sono testimonianze che la Obergruppenführersaal sia stata effettivamente utilizzata nel corso della permanenza di Himmler al castello.

Uso contemporaneo[modifica | modifica wikitesto]

Precedente simbolo del Battaglione Azov, Ucraina

Il Sole nero viene principalmente utilizzato da organizzazioni e gruppi di estrema destra, neonazisti e suprematisti bianchi, spesso inisieme ad altri simboli legati all'ideologia nazista, come ad esempio la svastica.[13]

Il simbolo è attualmente utilizzato dai nazisti della Comunità Militante Varesina dei "Dodici Raggi" (Do.Ra.)[14], promotrice del circuito Skinheads 4 Skinheads. Era anche il simbolo associazione nazista Unit 88, operante in Nuova Zelanda alla fine degli anni novanta ed è tra i simboli in uso dalla Antipodean Resistance, in Australia[15]. Il battaglione Azov, uno dei cinque operanti nella guerra del Donbass, ha nel proprio stemma questo simbolo.[16]

Il simbolo del sole nero viene oggi anche utilizzato dalle organizzazioni dell'Etenismo, tedesco e internazionale, che riprendono le teorie irministe ("Irminenschaft") o del misticismo nazista: l'esposizione del sole nero presso queste organizzazioni non ha necessariamente finalità politiche: può assolvere alla sua funzione rituale legata alla dottrina e al simbolismo cosmologico dell'Odinismo. Il simbolo viene utilizzato anche per la sua funzione di calendario, secondo il principio della ruota dell'anno ordinata e sviluppata sulle 4 principali festività del calendario protogermanico, esso è anche collegato allo studio ed all'uso delle rune.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Derhain, Schwarze Sonne, in Heiden work, n. 5, Ostara, Rabenclan eV club, marzo 1996 (archiviato dall'url originale il 15 maggio 2006). traduzione: (in inglese); Jadu article; Haag Museum; 'website di James Twining Archiviato il 7 maggio 2006 in Internet Archive.
  2. ^ a b Goodrick-Clarke 2003, p. 148.
  3. ^ Bavarian zierscheiben, Haag Museum
  4. ^ a b Ordell, Kasen 1997.
  5. ^ a b Strube Julian, Die Erfindung des esoterischen Nationalsozialismus im Zeichen der Schwarzen Sonne, in Zeitschrift für Religionswissenschaft, vol. 20. URL consultato il 19 luglio 2017.
  6. ^ Goodrick-Clarke 1985, p. 132.
  7. ^ Stefano Vastano, L'ultima moda in Germania: le vacanze nel resort di Hitler, in L'Espresso, 14 agosto 2018.
  8. ^ Miguel Serrano, Adolf Hitler, el ultimo avatara, Ediciones la Nueva Edad, 1984, pp. 145-149.
  9. ^ Hüser 1987.
  10. ^ foto dell'ornamento
  11. ^ Rüdiger 1999.
  12. ^ Stephen E. Flowers, The secret king: the myth and reality of Nazi occultism, Rev. and expanded ed, Feral House, 2007, ISBN 1-932595-25-2, OCLC 646836323.
  13. ^ (EN) Sonnenrad, su Anti-Defamation League. URL consultato il 31 maggio 2021.
  14. ^ Sito ufficiale, 4 gennaio 2020.
  15. ^ Cait Kelly, 'The Hitlers you've been waiting for': Inside Australia's growing Nazi youth movement that wants to eradicate Jews, gays and immigrants while wearing SS death masks to hide their identities, in Daily Mail, 29 aprile 2018.
  16. ^ Simboli nazisti dell'Esercito,della Guardia nazionale dell'Ucraina e dei battaglioni di Kiev, su italian.ruvr.ru, 14 agosto 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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