Sole nero

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Il "sole nero" copia del disegno a mosaico conservato al castello di Wewelsburg.

Il sole nero, o Schwarze Sonne (in tedesco), nella runologia esoterica è un simbolo solare, talvolta citato anche come Sonnenrad ("la ruota del sole" o "ruota solare"). Il simbolo è noto principalmente per essere presente in forma di mosaico sul pavimento di una stanza del Castello di Wewelsburg, la cui ristrutturazione fu fortemente voluta da Himmler durante il periodo nazista. Il simbolo venne ripreso successivamente da diversi movimenti legati al neonazismo.

È anche presente sulle divise di battaglioni ucraini come quello Azov.

Se questo particolare disegno abbia avuto un qualche particolare significato o anche solo un nome preciso per le SS rimane ignoto. La sua moderna associazione con l'occultismo e l'estrema destra è nata dal romanzo tedesco del 1991 Die Schwarze Sonne von Tashi Lhunpo ("The Black Sun of Tashi Lhunpo") dello scrittore Russell McCloud, pseudonimo di Stephan Mögle-Stadel. Fu proprio il romanzo a tracciare un collegamento dal mosaico di Wewelsburg con il concetto neonazista del "sole nero", ideato dall'ex ufficiale delle SS Wilhelm Landig come nuovo sostituto per la svastica nazista.

Prime rappresentazioni[modifica | modifica wikitesto]

Zierscheibe, parte di una cintura femminile rinvenuta nella necropoli villanoviana di Verucchio, tra l'VIII e il VII secolo a.C., conservata nel museo civico archeologico di Verucchio

Il disegno del simbolo ha dei riconoscibili precedenti in alcuni zierscheiben, ossia fibule, fibbie, ganci o elementi decorativi femminili risalenti al primo periodo dell'età del ferro europea. Successivamente, lo si ritrova nel periodo delle grandi migrazioni. Consistono generalmente di una serie di svastiche inscritte in un cerchio, dal cui centro si irradiano verso l'esterno. Il numero di raggi di queste fibule varia fra i cinque e dodici[1].

Goodrick-Clarke (2002) collega il disegno di Wewelsburg con l'antico medioevo germanico e suppone che i manufatti originalmente fossero collegati a significati solari: “la ruota solare a dodici raggi deriva dai dischi decorativi dei Merovingi dell'antico periodo medievale e suppone che esso rappresenti il sole in relazione con il passare dei mesi dell'anno"[2]. Ci sono poi delle supposizioni da parte dello studioso sulle spille della Germania nazista, tenendo conto la possibilità che i progettisti del mosaico di Wewelsburg siano stati effettivamente ispirati da questi precedenti storici, il cui rinvenimento in quel periodo destò un notevole interesse[2], in particolare gli esemplari che includevano una svastica al loro centro[3]. Il significato attribuito però da Himmler al simbolo (ammesso che ve ne fosse uno) rimane sconosciuto.

Riscoperta nella prima metà del XX secolo[modifica | modifica wikitesto]

Con l'approfondirsi dell'interesse sentimentale patriottico per il folklore tedesco tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo, iniziò col Movimento völkisch uno studio e recupero delle antiche tradizioni, anche in chiave esoterica[4].

Il Sole nero fa la sua prima apparizione in era moderna tra i simboli della Germanenorden[5], società occulta alla cui fondazione nel 1912 parteciparono esponenti come Eberhard von Brockhusen, il quale era anche un generoso finanziatore di Guido von List[6], ai cui scritti si ispirava anche la Società Thule, nella quale il simbolo del Sole nero appare nel 1918[5].

Durante gli anni '20 del ventesimo secolo, Karl Maria Wiligut riprese gli studi sulle rune e sulla simbologia esoterica germanica di Guido von List per elaborare un sistema iconografico neopagano (l'Irminismo) che ebbe una notevole influenza su Heinrich Himmler e sul misticismo nazista[4].

Una variante della ruota solare era utilizzata anche dall'organizzazione Kraft durch Freude[7].

Il simbolo fu adottato anche dal Vril Gesellschaft, organizzazione misterica pseudostorica, nota dagli anni sessanta del novecento, che sosteneva di essere stata fondata nel 1921 e di aver operato all'interno della Ahnenerbe, a sua volta componente culturale pseudo-scientifica (con spiccati interessi esoterici) delle SS fondata dallo studioso di religioni Herman Wirth.

Il simbolo nel castello di Wewelsburg[modifica | modifica wikitesto]

"Obergruppenführersaal"

Il "sole nero" è presente in un mosaico marmoreo nella torre nord del castello di Wewelsburg, vicino alla città di Paderborn, nel vano della ex "Oberguppenführersaal" (letteralmente: la sala di Obergruppenführer - la sala di SS-generali), completata tra il 1939 e il 1943[8][9]. Di fatto, però, non esistono fonti certe che chiariscano se il mosaico fosse presente già prima della ricostruzione della torre stessa; i piani per la costruzione della torre-nord del castello di Wewelsburg non menzionano il mosaico col sole nero.

Secondo alcune fonti in origine al centro di detto ornamento era collocato un disco d'oro[10], tale iconografia è stata interpretata come rappresentazione del sole visibile o il suo passaggio attraverso i mesi dell'anno. Il termine "sole nero", riferito alla ruota solare del castello di Wewelsburg, divenne popolare dopo la Seconda Guerra Mondiale. Normalmente, la stanza, dove è situato l'ornamento, può essere vista solo dall'esterno attraverso una porta munita di una griglia. A causa delle scarse condizioni d'illuminazione, il mosaico sul pavimento appare nero.

Grande sarebbe stata l'importanza data al castello stesso e in particolare alla torre nord: a partire dal 1941, infatti, gli architetti iniziarono a riferirsi al complesso come al "Centro del Mondo", seguendo l'idea di Himmler che avrebbe voluto questo luogo come centro ideologico per il Reich[11]. In quest'ottica la torre avrebbe dovuto essere al centro di una tenuta circolare di 1.27 chilometri di diametro.

È necessario specificare che non ci sono testimonianze che la Obergruppenführersaal sia stata effettivamente utilizzata nel corso della permanenza di Himmler al castello.

Uso contemporaneo[modifica | modifica wikitesto]

Emblem of the Azov Battalion.svg

Il Sole nero viene principalmente utilizzato da organizzazioni e gruppi di estrema destra, neonazisti e suprematisti bianchi, spesso insieme ad altri simboli legati all'ideologia nazista, come ad esempio la svastica.[12]

Il sole nero acquistò popolarità dal romanzo thriller tedesco del 1991 Die Schwarze Sonne von Tashi Lhunpo (Il sole nero di Tashi Lhunpo) scritto sotto lo pseudonimo di Russell McCloud. Il libro è il primo collegamento del mosaico di Wewelsburg mosaic con il concetto neonazista di "Sole nero" creato dall'ex generale nazista Wilhelm Landig e fondatore del gruppo neo-völkisch denominato Landig Group[13] per sostituire la svastica concependolo come un simbolo di connotazioni occultistiche per rappresentare una fonte di energia spirituale per la razza ariana[14]. Il simbolo da Landing divenne centrale anche per le opere del diplomatico ed esoterista cileno Miguel Serrano, il quale intendeva il sole nero come un vero e proprio corpo celeste che sarebbe stato il luogo di origine degli ariani.[15]

Numerosi gruppi e individui di estrema destra hanno utilizzato il simbolo all'interno della loro propaganda come il gruppo terroristico statunitense AtomWaffen Division o da Brenton Tarrant autore di una serie di attentati in alcune moschee di Christchurch in Nuova Zelanda nel 2019. Il simbolo venne inoltre mostrato da diversi partecipanti alla manifestazione Unite the Right rally del 2017 tenutasi a Charlottesville in Virginia[16].

Insieme ad altri simboli nazisti come il Wolfsangel, le rune armane e il Totenkopf, il sole nero viene anche utilizzate da alcune frange del neonazismo legate al satanismo[17].

Il simbolo viene utilizzato anche dal Battaglione Azov, fondato in Ucraina nel 2014 che lo include nel suo logo ufficiale[18] ed è attualmente utilizzato dal gruppo italiano neonazista e neofascista della Comunità Militante Varesina dei "Dodici Raggi" (Do.Ra.)[19], promotrice del circuito Skinheads 4 Skinheads. Era anche il simbolo dell'associazione filo-nazista Unit 88, operante in Nuova Zelanda alla fine degli anni novanta ed è tra i simboli in uso dalla Antipodean Resistance, in Australia[20].

Il simbolo venne anche utilizzato durante la sparatoria del 14 maggio 2022 a Buffalo, nello stato di New York causata da suprematista bianco il quale aveva appuntato sulla sua armatura il Sole nero e aveva utilizzato lo stesso simbolo nel suo manifesto online rilasciato poco prima della strage. Poiché il simbolo viene utilizzato anche dal Battaglione Azov, canali Telegram, media e influenzer filo-Cremlino hanno diffuso notizie false che descrivevano l'attentatore come un cittadino ucraino legato al Battaglione Azov. Nonostante ciò l'attentatore non ha fatto alcun riferimento al Battaglione Azov o all'invasione russa dell'Ucraina del 2022 nel suo manifesto[21].

Il simbolo del sole nero viene oggi anche utilizzato dalle organizzazioni dell'Etenismo, tedesco e internazionale, che riprendono le teorie irministe ("Irminenschaft") o del misticismo nazista: l'esposizione del sole nero presso queste organizzazioni non ha necessariamente finalità politiche: può assolvere alla sua funzione rituale legata alla dottrina e al simbolismo cosmologico dell'Odinismo. Il simbolo viene utilizzato anche per la sua funzione di calendario, secondo il principio della ruota dell'anno ordinata e sviluppata sulle 4 principali festività del calendario protogermanico, esso è anche collegato allo studio ed all'uso delle rune.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Derhain, Schwarze Sonne, in Heiden work, n. 5, Ostara, Rabenclan eV club, marzo 1996 (archiviato dall'url originale il 15 maggio 2006). traduzione: (in inglese); Jadu article; Haag Museum; 'website di James Twining Archiviato il 7 maggio 2006 in Internet Archive.
  2. ^ a b Goodrick-Clarke 2003, p. 148.
  3. ^ Bavarian zierscheiben, Haag Museum
  4. ^ a b Ordell, Kasen 1997.
  5. ^ a b Strube Julian, Die Erfindung des esoterischen Nationalsozialismus im Zeichen der Schwarzen Sonne, in Zeitschrift für Religionswissenschaft, vol. 20. URL consultato il 19 luglio 2017.
  6. ^ Goodrick-Clarke 1985, p. 132.
  7. ^ Stefano Vastano, L'ultima moda in Germania: le vacanze nel resort di Hitler, in L'Espresso, 14 agosto 2018.
  8. ^ Hüser 1987.
  9. ^ foto dell'ornamento
  10. ^ Rüdiger 1999.
  11. ^ Stephen E. Flowers, The secret king: the myth and reality of Nazi occultism, Rev. and expanded ed, Feral House, 2007, ISBN 1-932595-25-2, OCLC 646836323.
  12. ^ (EN) Sonnenrad, su Anti-Defamation League. URL consultato il 31 maggio 2021.
  13. ^ Nicholas Goodrick-Clarke, Wilhelm Landig and The Esoteric SS, in Black Sun: Aryan Cults, Esoteric Nazism and the Politics of Identity,, New York University Press, 2001, pp. 128-150.
  14. ^ Christopher H. Partridge, Nazism and the Occult, in The Occult World, 2015, ISBN 978-1-317-59676-9, OCLC 897810463. URL consultato il 17 maggio 2022.
  15. ^ Miguel Serrano, Adolf Hitler, el ultimo avatara, Ediciones la Nueva Edad, 1984, pp. 145-149.
  16. ^ (EN) Flags and Other Symbols Used By Far-Right Groups in Charlottesville, su Southern Poverty Law Center. URL consultato il 17 maggio 2022.
  17. ^ Chris Mathews, Modern Satanism: Anatomy of a Radical Subculture, Praeger Publishers, 2009, ISBN 0-313-36640-3, OCLC 317950972. URL consultato il 17 maggio 2022.
  18. ^ Simboli nazisti dell'Esercito,della Guardia nazionale dell'Ucraina e dei battaglioni di Kiev, su italian.ruvr.ru, 14 agosto 2014.
  19. ^ Sito ufficiale, 4 gennaio 2020.
  20. ^ Cait Kelly, 'The Hitlers you've been waiting for': Inside Australia's growing Nazi youth movement that wants to eradicate Jews, gays and immigrants while wearing SS death masks to hide their identities, in Daily Mail, 29 aprile 2018.
  21. ^ (FR) Les influenceurs pro-Kremlin utilisent la fusillade à Buffalo pour saper l'Ukraine, su Les Actualites, 17 maggio 2022. URL consultato il 17 maggio 2022.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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