Si-o-se Pol

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Si-o-se Pol
Si-o-se-Pol.jpg
Localizzazione
StatoIran Iran
CittàIsfahan
AttraversaZaiandè
Coordinate32°38′40″N 51°40′03″E / 32.644444°N 51.6675°E32.644444; 51.6675Coordinate: 32°38′40″N 51°40′03″E / 32.644444°N 51.6675°E32.644444; 51.6675
Dati tecnici
TipoPonte ad arco
MaterialePietra[1]
Lunghezza297 76[1] m
Luce max.13 75[1] m
Altezza luce5 60[1] m
Larghezza250[1] m
Realizzazione
Costruzione1599[1]-1602[1]
Mappa di localizzazione

Il Sio-o-se Pol (persiano: سی و سه پل), che significa "ponte dei 33 archi", detto anche "ponte Allahverdi-Khan" è uno degli undici ponti di Esfahan, Iran. È considerato uno dei più famosi esempi dei ponti costruiti dalla dinastia dei Safavidi.

Commissionato nel 1602 dallo scià 'Abbas I il Grande al suo cancelliere Allahverdi Khan Undiladze, è composto da due file di 33 archi. C'è una passerella più grande all'inizio del ponte dove scorre il fiume Zaiandè, che supporta una sala da tè. Esso fungeva da ponte e da diga, ed ancora oggi assolve questa funzione.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g (EN) Allahverdi Khan Bridge, Structurae. URL consultato il 22 luglio 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Paul Wagret, Iran. Nagel's encyclopedia-guide, Geneva, Nagel Publishers, 1977, ISBN 2-8263-0026-1.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]