Shōgi

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Shogi
Shogi.jpg
Una scacchiera portatile per lo shogi, definito una variante giapponese degli scacchi
Regole
N° giocatori2
Requisiti
Età5+
Preparativi1 minuto
Durata10min - 20h
AleatorietàIninfluente

Lo shōgi (将棋, 本将棋 shōgi, hon shōgi?, shōgi standard), in giapponese "gioco dei generali" fa parte della famiglia di giochi strategici da tavolo, a cui appartengono anche scacchi e xiangqi, derivanti dall'antico gioco indiano del chaturanga, del VI secolo.

Il gioco dello shogi è originario del Giappone e viene talvolta definito come scacchi giapponesi o gioco dei generali.

Regole del gioco[modifica | modifica wikitesto]

Obiettivo[modifica | modifica wikitesto]

Obiettivo del gioco, come negli scacchi, è lo scacco matto al re avversario, cioè quando il re è minacciato (scacco) e non può fuggire da esso. In realtà, secondo il regolamento, la vittoria è data dalla resa dell'avversario o dalla cattura del re, perciò la vittoria dovuta allo scacco matto può essere considerata tale solo dopo una resa ufficiale.

Equipaggiamento[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Pezzi dello shōgi.

Lo Shogi si gioca in un shogiban (scacchiera), di solito fatta in legno ma oggi è possibile trovarle in plastica anche magnetiche; ha un totale di 81 caselle, tutte uguale, di solito si dice che il shogiban è di 9x9 (9 traverse per 9 colonne).

I giocatori sono Gote (bianco) 後手 e Sente (nero) 先手 , a differenza degli scacchi nello Shogi chi inizia è Sente e dopo Gote.

Nello Shogi possiamo trovare un totale di 40 koma o pezzi, 20 pezzi per ogni giocatore e sono i seguenti:

  • 1 Re 玉将 chiamato in giapponese Gyoku per il re nero e Osho per il re bianco 王将 possiamo differenziarli perché il re nero ha una piccola virgola a suo fianco destro.
  • 2 Generali Oro 金将 chiamati in giapponese kin, oppure kinsho.
  • 2 Generali Argento 銀将 chiamati in giapponese gin, oppure ginsho.
  • 2 Cavalli 桂馬 chiamati in giapponese kei o keima.
  • 2 Lance 香車 chiamate in giapponese kyo o kyosha
  • 1 Alfiere 角行 chiamato in giapponese kaku o kakugyo.
  • 1 Torre 飛車 chiamata in giapponese hi o hisha.
  • 9 Pedoni 歩兵 chiamati in giapponese fu o fuhyo.
  • Troviamo anche il Shogiban o scacchiera.
  • Due Komadai (basi o tavolini su cui riporre i pezzi.
Shogi board pieces and komadai.jpg
Pezzo Kanji Giapponese Inglese Italiano Significato letterale Abbreviazioni Pezzo promosso Kanji Giapponese Inglese Italiano Significato letterale Abbreviazioni
Simbolo Kanji Giapponese Simbolo Kanji Giapponese
Shougi no koma oushou.svg 王将 Ōshō King Re Generale reale K Ō Nessuna promozione
Shougi no koma gyokushou.svg 玉将 Gyokushō Generale di giada Gyoku
Shougi no koma kinshou.svg 金将 Kinshō Gold Generale d'oro Generale d'oro G Kin
Shougi no koma ginshou.svg 銀将 Ginshō Silver Generale d'argento Generale d'argento S Gin Shougi no koma narigin.svg 成銀 Narigin Promoted silver Generale d'argento promosso Argento promosso +S -
Shougi no koma keima.svg 桂馬 Keima Knight Cavallo Cavallo di Katsura N Kei Shougi no koma narikei.svg 成桂 Narikei Promoted knight Cavallo promosso Katsura promosso +N
Shougi no koma kyousha.svg 香車 Kyōsha Lance Lancia Carro d'incenso L Kyō Shougi no koma narikyou.svg 成香 Narikyō Promoted lance Lancia promossa Incenso promosso +L
Shougi no koma kakugyou.svg 角行 Kakugyō Bishop Alfiere Motore d'angolo B Kaku Shougi no koma ryuuma.svg 龍馬 Ryūma Horse Cavallo drago Cavallo del drago +B Uma
Shougi no koma hisha.svg 飛車 Hisha Rook Torre Carro volante R Hi Shougi no koma ryuuou.svg 龍王 Ryūō Dragon Re drago Re dei draghi +R Ryū
Shougi no koma-fuhyou.svg 歩兵 Fuhyō Pawn Pedone Soldato di fanteria P Fu Shougi no koma tokin.svg と金 Tokin Tokin Tokin Raggiunto l'oro +P To

I nomi dei pezzi in inglese sono stati scelti, per la maggior parte, in base alla corrispondenza ai loro equivalenti approssimativi negli scacchi occidentali e non necessariamente in base alla traduzione dei nomi giapponesi.

Ogni pezzo ha il nome indicato sulla propria faccia sotto forma di uno o due ideogrammi giapponesi. Sul lato opposto di ogni pezzo (ad eccezione dei Generali Oro e il Re) vi sono uno o due altri caratteri, a volte di due colori (rosso e nero); questo secondo lato viene usato per indicare che il pezzo è stato promosso (lato rosso) durante il gioco. I pezzi non differiscono in base al colore, ma ogni pezzo è sagomato (a forma di punta di freccia) in modo da mostrare la sua direzione e questo determina chi ha il controllo del pezzo durante il gioco.

Molte persone non giapponesi interessate allo shogi si fanno scoraggiare a causa della presunta difficoltà di imparare i caratteri giapponesi usati per distinguere i pezzi. Ciò ha portato allo sviluppo di pezzi “occidentalizzati” (o “internazionali”), che sostituiscono i caratteri giapponesi con simboli più intuitivi. Ma i giocatori imparano presto a riconoscere gli ideogrammi, cosicché i pezzi internazionali non sono mai divenuti molto popolari. Uno dei problemi di questi pezzi occidentalizzati sarebbe che non si trovano in vendita o magari qualcuno li fa per se stesso o solo si trovano in qualche sito o programma per giocare lo Shogi, da un altro lato molti giocatori non giapponesi considerano una mancanza di rispetto questa occidentalizzazione, da un altro lato questa occidentalizzazione è utilizzata per qualche giocatore di scacchi che non si abitua ai pezzi originali dello Shogi, se parliamo di una percentuale sarebbe un 0,5% dei giocatori che utilizzano pezzi occidentalizzati, ma un 99,5% preferisce i pezzi normali.

Sistemazione iniziale dei pezzi[modifica | modifica wikitesto]

Ogni giocatore sistema tutti i propri pezzi nelle posizioni illustrate sotto, in modo che la loro direzione sia rivolta verso l'avversario. Ci sono due stili che i giocatori di Shogi utilizzano per sistemare i loro pezzi prima di una partita, questi sono OH HASHI e ITOH

  • STILE OH HASHI:

In questo stile i pezzi sono sistemati nel seguente ordine: Re, generale oro a sinistra e dopo destra, generale argento a sinistra e dopo destra, cavallo a sinistra e dopo a destra, lancia a sinistra e dopo destra, alfiere, torre, pedone nel centro, due caselle sopra il re e dopo pedone a sinistra e destra.

Oh hashi.jpg
  • STILE ITOH:

Qui i pezzi sono posizionati come nel stile di prima ma solo fino i cavalli, dopo i cavalli si inizia a mettere i pedoni da sinistra verso la destra, poi lancia a sinistra e destra, alfiere e la torre.

Itoh.png

Una volta che i giocatori hanno finito di sistemare i pezzi secondo il loro stile, i pezzi nello shogiban si vedrà cosi:

Posizione dei pezzi.png

Furigoma[modifica | modifica wikitesto]

Prima di ogni partita di Shogi, i giocatori decidono che inizierà o meglio dire chi sarà Sente (nero) e chi Gote (bianco), cosi quello che ha il livello più alto o quello che ha più esperienza prenderà 5 pedoni nella sua mano, una volta fatto questo li lancia sopra il shogiban, cosi come quando si fa il lancio dei dadi, dopo di che se ci sono più pedoni dal lato iniziale o non promosso (il lato nero nei pezzi di due colori), allora inizierà lui e diventerà Sente, ma se ci sono più pezzi dal lato promosso (il lato in rosso in certi pezzi) allora quello che ha lanciato i pedoni diventa Gote (bianco) e l'altro diventa Sente (nero).

Furigoma.jpg

Movimenti dei pezzi e catture[modifica | modifica wikitesto]

In questa sezione vedremo i diversi movimenti che hanno i pezzi di Shogi e secondo questo possiamo capire come prenderanno i pezzi dell’altro giocatore, anche se certi movimenti nello Shogi sono simili a quelli degli scacchi, questo non significa che si muovono dello stesso modo.

Re[modifica | modifica wikitesto]

Il Re si può muovere come negli scacchi: di una casella in ciascuna direzione, verticalmente, orizzontalmente e diagonalmente.

Ice screenshot 20210416-081954.png

Generale Oro[modifica | modifica wikitesto]

Il Generale Oro può muovere di una casella in ciascuna delle seguenti direzioni: avanti, indietro, orizzontalmente o diagonalmente in avanti (sinistra o destra). Questo pezzo non muove diagonalmente all'indietro.

Ice screenshot 20210416-082704.png

Generale Argento[modifica | modifica wikitesto]

Il Generale Argento può muovere di una casella in avanti o diagonalmente in ogni direzione.

Ice screenshot 20210416-082916.png

Cavallo[modifica | modifica wikitesto]

Il Cavallo può muovere di due caselle in avanti e di una casella orizzontalmente (a sinistra o a destra) in un'unica mossa. Questo pezzo non può muovere all'indietro neanche ai fianchi.

Come negli scacchi, il Cavallo è l'unico pezzo che può ignorare i pezzi situati sul proprio cammino saltandoli: la casella di destinazione deve comunque essere vuota oppure occupata da un pezzo avversario (nel qual caso tale pezzo avversario viene mangiato).

Ice screenshot 20210416-083234.png

Lancia[modifica | modifica wikitesto]

La Lancia può muovere in avanti di un qualunque numero di caselle. Questo pezzo non può retrocedere.

Ice screenshot 20210416-083418.png

Alfiere[modifica | modifica wikitesto]

L'Alfiere può muovere di un qualunque numero di caselle diagonalmente in ogni direzione.

Ice screenshot 20210416-083607.png

Torre[modifica | modifica wikitesto]

La Torre può muovere di un qualunque numero di caselle in avanti, all'indietro o orizzontalmente.

Ice screenshot 20210416-083804.png

Pedone[modifica | modifica wikitesto]

Il Pedone può muovere di una casella in avanti e mangia il pezzo che sta in essa; non può retrocedere a meno che non venga promosso.

Ice screenshot 20210416-083941.png

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

La zona di promozione per ciascun giocatore consiste di arrivare nella zona del nemico, quando il giocatore arriva li, allora può scegliere se promuovere il pezzo o no. La promozione è indicata capovolgendo il pezzo alla fine della mossa e mostrando così i caratteri del pezzo promosso indicati sulla faccia inferiore, in certi pezzi di Shogi, il lato promosso è di coloro rosso in altri nero, questo dipende dal fabbricante, la seguente immagine ci fa vedere quale sarebbe la zona di promozione di ogni giocatore.

Zona promozione shogi.png

Adesso vedremo i pezzi promossi e loro movimenti:

*Torre promossa (Re Drago = Dragon): 竜 oppure 龍 chiamata in giapponese ryu, mantiene suoi movimenti normali e guadagna la possibilità di muoversi una casella in diagonale sia sopra che sotto

Torre prom.png

*Alfiere promosso (Cavallo Drago = Horse): 馬 chiamato in giapponese ryuma, mantiene suoi movimenti normali e guadagna la possibilità di muoversi una casella sotto, sopra, destra e sinistra.

Alfiere prom.png

*Generale Argento promosso: 全 chiamato in giapponese narigin. dopo la promozione si muove come il generale oro.

Argento prom.png

*Cavallo promosso: 今 oppure 圭 chiamato in giapponese narikei, dopo la promozione si muove come il generale oro.

Cavallo prom.png

*Lancia promossa: 杏 oppure 仝 chiamata in giapponese narikyo, dopo la promozione si muove come il generale oro.

Lancia prom.png

*Pedone promosso: と chiamato in giapponese tokin, dopo la promozione si muove come il generale oro.

Pedone prom.png

Promuovere un pezzo ha l'effetto di modificare il modo in cui il pezzo si può muovere fino a quando non viene mangiato e rimosso dal shogiban. Adesso vedremo quale sono i pezzi che possono essere promossi e quale non:

  • Il Re o il Generale Oro non vengono mai promossi.
  • Il Generale Argento, il Cavallo, la Lancia ed il Pedone, quando vengono promossi, perdono i loro normali movimenti ed acquisiscono le capacità di movimento del Generale Oro.
  • l'Alfiere e la Torre, quando diventano promossi, mantengono i loro normali movimenti ed inoltre acquisiscono la possibilità di muovere di una casella in ogni direzione.

Promozione obbligatoria[modifica | modifica wikitesto]

Se un pedone, un cavallo oppure una lancia raggiungono l'ultima traversa, devono obbligatoriamente essere promossi, poiché non disporrebbero altrimenti di mosse legali in un turno successivo. Per lo stesso motivo un cavallo deve essere promosso anche quando raggiunge la penultima traversa.

Quando vengono catturati, i pezzi perdono il loro status di pezzi promossi.

Paracadutaggio[modifica | modifica wikitesto]

I pezzi catturati vengono acquisiti dal giocatore che ha effettuato la cattura e che può rimetterli in gioco sotto il proprio controllo. Ad ogni turno di gioco, anziché muovere un pezzo sulla scacchiera, il giocatore può prendere un pezzo che ha catturato e rimetterlo in gioco (i pezzi catturati sono chiamati pezzi in mano), rivolto verso l'avversario. Il pezzo conta a questo punto come ogni altro pezzo controllato dal giocatore che lo ha rimesso in gioco. Questo viene chiamato paracadutare il pezzo (dropping the piece), o semplicemente paracadutaggio (drop).

I pezzi che vengono paracadutati nella zona di promozione non possono essere immediatamente promossi. La promozione richiede che il pezzo faccia un normale movimento in un successivo turno.

Per il paracadutaggio ci sono le seguente regole:

  • Un pedone, un cavallo oppure una lancia non possono essere paracadutati sull'ultima traversa, poiché non disporrebbero altrimenti di mosse legali in un turno successivo
  • Lo stesso motivo un cavallo non può essere paracadutato sulla penultima traversa.
  • Un pedone non può essere paracadutato su una colonna in cui vi sia un altro pedone (non promosso) controllato dallo stesso giocatore. (Un giocatore che dispone di un pedone non promosso su ciascuna colonna non può quindi effettuare alcun paracadutaggio di pedone) Questo di solito è chiamato NIFU.
  • Un pedone non può essere paracadutato di fronte al re avversario se quest'ultimo non può evitare la cattura alla mossa successiva. (In altre parole un pedone non può essere paracadutato e dare immediatamente scacco matto).

Scacco e scacco matto[modifica | modifica wikitesto]

Quando un giocatore effettua una mossa tale da minacciare la cattura del re avversario alla mossa successiva, si dice che con tale mossa "si dà scacco al re" ed il re minacciato è detto "sotto scacco". Se un re di un giocatore è sotto scacco e non vi sono mosse legali da parte del giocatore per sottrarre il re alla minaccia di cattura, la mossa che dà scacco viene detta scacco matto e pone termine alla partita con la vittoria del giocatore che l'ha effettuata.

Fine della partita[modifica | modifica wikitesto]

Di solito nello Shogi a differenza degli scacchi, il giocatore che ha vinto non dice mai scacco o scacco matto, si accetta la sconfitta, ne anche si arriva a fare lo scacco matto, di solito il giocatore che ha perso può dire Makemashita che si può tradurre come Ho perso o anche Arimasen che si può tradurre come Non ho altri movimenti.

Un giocatore che effettua una mossa illegale perde immediatamente. (Questa regola può essere interpretata meno rigidamente nel caso di partite amichevoli).

Da notare che, al contrario di quanto accade negli scacchi, non esiste situazione di stallo, infatti, la situazione in cui un giocatore sia costretto a muovere il re in una casella controllata si presenta estremamente di rado, e comunque, poiché nello shogi lo scacco matto non consiste nella vittoria vera e propria, che diviene ufficiale solo dopo le dimissioni del giocatore che lo subisce o a con la cattura del re, il giocatore che si trova in questa situazione generalmente si ritira, oppure procede muovendo il re e permettendone la cattura.

Ci sono altri due possibili modi per terminare la partita, anche se piuttosto rari: ripetizione (sennichite) e impasse (jishogi).

La partita raggiunge un'impasse quando entrambi i re sono avanzati nelle rispettive zone di promozione e nessun giocatore può sperare di raggiungere lo scacco matto o di ottenere un ulteriore guadagno di materiale. Se questo accade il vincitore viene deciso come segue: ogni torre o alfiere vale 5 punti e tutti gli altri pezzi (ad eccezione del re) valgono un punto ciascuno. Le promozioni sono ignorate ai fini del calcolo del punteggio. Se un giocatore raggiunge un punteggio minore di 24 perde la partita; se entrambi i giocatori hanno almeno 24 punti allora la partita è no contest.

Le partite no contest sono abitualmente considerate patte nei tornei tra dilettanti, ma nei tornei tra giocatori professionisti le regole richiedono di solito che la partita venga rigiocata a colori invertiti (in genere con un ridotto tempo di riflessione a disposizione dei giocatori).

Handicap[modifica | modifica wikitesto]

L’handicap nello Shogi sarebbe quando due giocatori di diversi livelli giocano una partita per dare la possibilità al giocatore che ha il livello più basso, sappiamo che in certi gruppi di Shogi si applica l’handicap, a rimuovere i pezzi sarà il giocatore che ha il livello più alto e quello che ha il livello più basso avrà tutti suoi pezzi.

Fra i diversi tipi di handicap avviamo:

*Senza lancia o kyou ochi: Si gioca senza la lancia sinistra, questo si fa quando la differenza è di due livelli.

Kyou ochi.png

*Senza alfiere o kaku ochi: si fa quando la differenza è di 3 livelli.

Kaku ochi.png

*Senza torre o hisha ochi: si fa quando la differenza è di 4 livelli.

Hisha ochi.png

*Senza torre e lancia o hikyou ochi: qui si gioca senza la torre, lancia sinistra, si fa quando hanno una differenza di 5 livelli.

Hikyou ochi.png

*2 pezzi handicap o ni mai ochi: si gioca senza alfiere e torre, si fa quando ci sono da 6 a 7 livelli di differenza.

Ni mai ochi.png

*4 pezzi handicap o yon mai ochi: si gioca senza alfiere, torre e le due lance, questo si fa quando ci sono da 8 a 9 livelli di differenza.

Yon mai ochi.png

*6 pezzi handicap o roku mai ochi: si fa senza alfiere, torre, 2 lance e 2 cavalli; questo handicap si fa quando ci sono da 10 a 11 livelli di differenza.

Roku mai ochi.png

Kifu[modifica | modifica wikitesto]

Il Kifu sarebbe il registro che si fa nella partita di Shogi, qui i movimenti, promozioni, ecc. vengono registrati.

Il Kifu si fa tutto in giapponese e questo lo possiamo vedere quando i giocatori si trovano a giocare la loro partita in qualche sito internet o app, ma c'è quello che possiamo chiamare come occidentalizzazione del kifu, questo metodo usato nei testi di lingua inglese per esprimere le mosse dello shogi fu definito da Georges Hodges nel 1976. Esso deriva dalla notazione algebrica usata per gli scacchi, ma differisce da questa per numerosi aspetti. Delle persone credono che questa adattazione fatta da Hodges sia un sbaglio, per il fatto che non ha rispettato i caratteri originali, ma che ha cercato di occidentalizzare lo shogi.

Un esempio tipico è P-8f. La prima lettera rappresenta il pezzo mosso: P=pedone, L=lancia, N=cavallo (knight), S=generale argento (silver), G=generale oro (gold), B=alfiere (bishop), R=torre (rook), K=re (king). I pezzi promossi hanno un + aggiunto prima della lettera, ad esempio +P per un tokin (pedone promosso). La designazione del pezzo è seguita da un simbolo indicante il tipo di mossa: - per una mossa ordinaria, x per una cattura e * (oppure ‘) per un paracadutaggio (drop). Segue subito dopo la designazione della casa di arrivo del pezzo mosso. Questa designazione consiste di un numero che rappresenta la colonna e di una lettera minuscola che rappresenta la traversa; la casella 1a rappresenta l'angolo in alto a destra (dal punto di vista del Nero) e la casella 9i rappresenta l'angolo in basso a sinistra. Questo metodo di designazione delle caselle è basato su una convenzione giapponese, nella quale tuttavia vengono utilizzati i numerali giapponesi al posto delle lettere minuscole per indicare le traverse (per questo in alcune pubblicazioni occidentali le caselle vengono designate da una coppia di numeri).

Se una mossa consente ad un giocatore di promuovere un pezzo, allora un + è aggiunto alla fine della notazione della mossa a significare che la promozione è stata effettuata, mentre un = indica che la promozione non è stata effettuata. Per esempio Nx7c= indica che un cavallo ha effettuato una cattura in 7c senza essere promosso.

Nei casi in cui la notazione sopra descritta risulti ambigua, l'indicazione della casa di partenza è aggiunta dopo la designazione del pezzo in modo da rendere chiaro a quale pezzo ci si stia riferendo. Per esempio, nella posizione iniziale il Nero ha due generali oro che possono muovere nella casella 5h davanti al re, e questi si possono distinguere con G6i-5h (mossa del generale oro di sinistra) e G4i-5h (mossa del generale oro di destra).

Le mosse sono numerate come negli scacchi (anche se in Giappone viene in genere conteggiata come mossa ogni singola mossa del Bianco o del Nero - cioè una mossa corrisponde a quella che negli scacchi è una semi-mossa).

Per esempio l'inizio di una partita può somigliare a qualcosa del genere:

*Questa è una notazione occidentalizzata o come si utilizza anche negli scacchi (soprattutto è utilizzata per giocatori non giapponesi).

1. P-7f P-3d
2. P-7e P-3e
3. R-7h R-3b
4. G6i-5h G4a-5b

*Questa è la stessa notazione ma in giapponese.

☗7六歩 ☖3四歩
☗7五歩 ☖3五歩
☗7八飛 ☖3二飛
☗5八金左 ☖5二金左

Differenze e similitudine dello shogi e gli scacchi[modifica | modifica wikitesto]

Possiamo dire che lo Shogi e gli scacchi sono cugini, i loro pezzi sono simili ma non uguale.

Questa è una lista dei pezzi che troviamo nello Shogi come gli scacchi:

  • SHOGI: Re, 2 generali oro, 2 generali argento, due cavalli, due lance, torre, alfiere e 9 pedoni
  • SCACCHI: Re, Donna o Regina, 2 alfieri, 2 torre, 2 cavalli e 8 pedoni.

Dobbiamo ricordare che il shogiban (scacchiera) è di 9x9 ma negli scacchi è di 8x8.

Nel gioco di scacchi possiamo trovare di solito pezzi di due colori, nello Shogi tutti i pezzi sono uguali tranne il re, quando se vediamo il re possiamo vedere che sono uguali ma possiamo capire chi è nero (sente) e chi bianco (gote), perché il re nero ha a fianco il carattere una specie di piccola virgola.

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

Nello Shogi ci possiamo trovare diverse varianti come le seguente:

  • TORI SHOGI

Chiamato Uccello Shogi perché i pezzi per questa variante, prendono i loro nomi dagli uccelli; si gioca su un shogiban (scacchiera) di 7x7.

Torishogi initial.png
  • MINI SHOGI

In questa variante si applicano le regole standard dello Shogi, si utilizza un shogiban di 5x5 e con meno pezzi, cosi il gioco diventa più veloce.

Ice screenshot 20210416-084509.png
  • SHO SHOGI

Molto simile allo Shogi standard, ma ha due pezzi in più che sono l'elefante ubriaco (uno per ogni giocatore) che dopo la sua promozione diventa principe, si gioca in un shogiban di 9x9.

Ice screenshot 20210416-084707.png
  • CHU SHOGI

Conosciuto come lo Shogi di mezzo, ha più pezzi e si gioca in un shogiban di 12x12.

Chu Shogi.png
  • DAI DAI SHOGI

Questa variante risale al 15mo secolo, si gioca in un shogiban di 17x17.

Dai dai shogi.png
  • KYOTO SHOGI

Questa variante moderna è stata inventata da TAMIYA KATSUYA nel 1976, si gioca in un shogiban di 5x5.

Kyoto Shogi-initial position.jpg
  • YONIN SHOGI

In questa variante è possibile trovare 4 giocatori a lo stesso tempo, i pezzi sono quelli standard, si gioca in un shogiban di 9x9.

4nin shogi.svg
  • TAIKYOKU SHOGI

Chiamato anche come lo Shogi finale, questa variazione è stata introdotta nel 16mo secolo, si gioca in un shogiban di 36x36.

TaikyokuShogiGote.svg
  • DOBUTSU SHOGI

Questa variante è stata fatta per i bambini ma anche adulti la giocano, inventata dalla giocatrice professionista di Shogi KITAO MADOKA, si gioca in un shogiban di 3x4, i pezzi hanno l'immagine di animali (pulcino, giraffa, elefante, leone) e si muovono come i pezzi normali di Shogi.

Dobutsu shogi.png

Altre forme del gioco[modifica | modifica wikitesto]

Nella città di Tendō si svolge una partita di Shogi dove le persone diventano i pezzi di Shogi e sono guidate da un giocatore che indica quale pezzo (persona) devi muoversi e verso dove.

Ningen shogi himeji.jpg

Un'altra forma sarebbe le macchine Shogi, dove la Toyota organizza una partita di Shogi ma qui i pezzi sono le macchine prodotte dalla Toyota e hanno un pezzo di Shogi sopra che ci indica cosa è ogni macchina, le partite sono sempre guidate da due giocatori.

Castelli[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Castello (shogi).

Nello shogi possiamo trovare un sistema di difesa e attacco, questo è conosciuto come Gakoi, questi castelli permettono di difendere il re anche di attaccare, di solito molti di questi castelli hanno bisogno di 3 generali. Fra i piu conosciuti e utilizzati ci sono 3 castelli:

-Yagura gakoi

Yagura gakoi.jpg

-Mino gakoi

Castello mino.png

-Funa gakoi

Castello funa.jpg

Materiale sullo shogi (libri)[modifica | modifica wikitesto]

  • Shogi (Scacchi Giapponesi) 4ª edizione in italiano (2021) di Calogero A. Salomon.
  • Shogi (Japanese Chess) (2019) in inglese di Calogero A. Salomon.
  • Shogi for Beginners (1984) di John Fairbairn
  • Guide to Shogi openings: Shogi problems in Japanese and English (1983) di Aono Teruichi, tradotto da John Fairbairn
  • Better Moves for Better Shogi (1983) di Aono Teruichi, tradotto da John Fairbairn
  • The Art of Shogi (2003) di Tony Hosking
  • Habu's Words (2000) di Habu Yoshiharu, tradotto da Takahashi Yamato e Tony Hosking

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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