Sevio Nicanore

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Sevio Postumio Nicanore (in latino: Sevius Postumius Nicanor; Grecia, III secolo a.C.Sardegna, III secolo a.C.) è stato un grammatico romano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di origine servile e greca, come dimostra il cognomen Nicanor, secondo Svetonio[1] fu il primo a raggiungere la fama e il riconoscimento a Roma tramite l'insegnamento.

Sempre Svetonio, che è di fatto l'unica fonte su di lui, aggiunge che, a causa di un non ben specificato "disonore", si ritirò in Sardegna, dove sarebbe morto.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Nicanore scrisse dei Commentarii, la maggior parte dei quali, aggiunge Svetonio, andarono perduti. Lo storico, inoltre, conosceva di lui scrisse una satira, di cui cita due esametri per dimostrare che egli era un liberto e aveva due cognomi:

«Di Marco il liberto, Nicanòre
Sevio, lo negherebbe, ma Postumio
Sevio, che è lo stesso, e anche Marco
lo affermerà»

(trad. A. D'Andria)

Dal distico si potrebbe dedurre che il nome completo del grammatico fosse Marco Sevio Postumio Nicanore.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ De grammaticis, 5, 1.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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