Sette opere di misericordia (film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Sette opere di misericordia
Lingua originaleitaliano, rumeno
Paese di produzioneItalia, Romania
Anno2012
Durata103 min
Rapporto2,35 : 1
Generedrammatico
RegiaGianluca e Massimiliano De Serio
SceneggiaturaGianluca e Massimiliano De Serio
ProduttoreAlessandro Borrelli
Casa di produzioneLa Sarraz Pictures
Distribuzione in italianoCinecittà Luce
FotografiaPiero Basso
MontaggioStefano Cravero
MusichePLUS MinusAndPlus
ScenografiaGiorgio Barullo
CostumiCarola Fenocchio
Interpreti e personaggi

Sette opere di misericordia è un film drammatico del 2012 diretto da Gianluca e Massimiliano De Serio.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Luminita è una clandestina romena che viene costretta a rubare e deve poi dare il ricavato dei borseggi ai suoi sfruttatori, dei rumeni che vivono in un campo nomadi alla periferia di Torino. Luminita cerca di sfuggire al loro controllo per ottenere dei documenti che le permettano di sfuggire alla clandestinità. Sceglie una vittima a caso, Antonio, un uomo anziano e malato che è costretto a farsi ricoverare in ospedale per una grave affezione alla gola. È lì che Luminita lo incontra e inizia a tentare di circuirlo per depredarlo del suo denaro. Lo segue sino a casa e lo imprigiona legandolo mani e piedi. Quindi depredatolo del poco denaro che Antonio ha con sé, contatta un corrotto infermiere dell'obitorio, per acquistare i documenti di una donna morta che giace all'obitorio in quanto non è stata riconosciuta da nessuno. Ma il denaro è insufficiente e presa da un raptus incontrollabile rapisce il bambino dei rumeni che la sfruttano e lo nasconde in casa di Antonio. Questi, sotto l'apparenza di vecchio pensionato, è in realtà un riciclatore di merce rubata: ruote di automobile di cui egli brucia gli pneumatici per rivenderne quindi i cerchioni ai suoi complici. Sono questi ultimi che non vedendolo più comparire nel magazzino della merce rubata, irrompono a casa sua e, a loro volta, rapiscono il bambino, ma non liberano Antonio, e gli chiedono una grossa somma quale riscatto. Luminita tornata a casa si avvede della mancanza del bambino, e, nonostante i precedenti cruenti, chiede perdono ad Antonio, lo libera e gli chiede il denaro necessario per riavere il bambino. Così avviene, e quando Antonio è colpito da un aggravamento della sua malattia, lo accompagna all'ospedale di Settimo Torinese qualificandosi come la sua badante. Riporta il bimbo presso la famiglia rumena, e viene massacrata di botte, restando svenuta in mezzo al fango. È soccorsa da un giovane rumeno innamorato di lei, ed il film si conclude con Luminita ed il giovane seduti l'uno accanto all'altro in un autobus diretto non si sa dove, ed i loro sedili improvvisamente vuoti, mentre l'autobus continua la sua corsa.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito nelle sale il 20 gennaio 2012 da Cinecittà Luce.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema