Serie A 2011-2012 (calcio a 5 femminile)

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Serie A 2011-2012
Competizione Serie A
Sport Futsal pictogram.svg Calcio a 5
Edizione 19ª (1ª di Serie A)
Organizzatore Divisione Calcio a 5
Date dal 9 ottobre 2011
al 29 maggio 2012
Luogo Italia Italia
Partecipanti 24
Formula Girone all'italiana,
play-off e play-out
Sito Web http://www.divisionecalcioa5.it/
Risultati
Vincitore Pro Reggina
(1º titolo)
Retrocessioni Aragonese
Ganzirri
Pelletterie Firenze
Trinakria
Cronologia della competizione
2012-2013 Right arrow.svg

La Serie A 2011-2012 è stata la 1ª edizione del campionato di Serie A e la 19ª manifestazione nazionale che assegnasse il titolo di campione d'Italia. La stagione regolare ha preso avvio il 9 ottobre 2011 per concludersi il 25 marzo 2012, prolungandosi fino al 29 maggio con la disputa delle partite di spareggio. Per ogni girone sono qualificate ai play-off scudetto le società classificatesi dal 1º al 4º posto al termine della stagione regolare. Retrocedono nei campionati regionali complessivamente 4 squadre: per ogni girone, la società classificata all'ultimo posti e la perdente dei play-out disputati tra decima e undicesimaclassificata[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sono state ammesse al primo campionato di Serie A le società che nella stagione precedente hanno vinto i campionati regionali articolati in gironi all'italiana e composti da almeno sei squadre nonché le vincitrici degli spareggi tra le squadre giunte al secondo e terzo posto di questi campionati e le prime classificate dei campionati regionali articolati in gironi all'italiana e composti da almeno quattro squadre[2][3].

Girone A[modifica | modifica wikitesto]

Partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Preso atto della rinuncia del Trilacum, il consiglio direttivo della Divisione ha deliberato il ripescaggio di Aragonese e Isolotto[4]. Durante l'estate il Preci ha assorbito il Torrino assumendo la denominazione "Futsal TSC & Preci"[5].

Classifica[6][modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Noatunloopsong.png 1. Montesilvano 53 22 17 2 3 90 33 +57
Noatunloopsong.png 2. Preci[7] 51 22 17 3 2 114 41 +73
Noatunloopsong.png 3. Portos 39 22 12 3 7 82 51 +31
Noatunloopsong.png 4. Kick Off 37 22 11 4 7 82 67 +15
5. Isolotto 35 22 11 2 9 77 64 +13
6. Lupe 34 22 11 1 10 82 82 0
7. Breganze[8] 31 22 9 4 9 60 70 -10
8. Flaminia 31 22 10 1 11 68 92 -24
9. Sporteam Vicenza 30 22 9 3 10 81 80 +1
Noatunloopsong-2.png 10. Sinnai 23 22 7 2 13 68 84 -16
1downarrow red.svg 11. Aragonese[8] 7 22 1 4 17 34 102 -68
1downarrow red.svg 12. Pelletterie Firenze 7 22 2 1 19 33 105 -72

Verdetti[modifica | modifica wikitesto]

  • 2rightarrow.png Preci e Flaminia non iscritti al campionato di Serie A 2012-2013.
  • 1downarrow red.svg Pelletterie e, dopo i play-out, Aragonese retrocessi nei campionati regionali[9]

Girone B[modifica | modifica wikitesto]

Partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Preso atto della rinuncia di Deportivo Orange (già Femminile ISEF) e Time Sport Roma (assorbita dalla Virtus Roma Ciampino), il consiglio direttivo della Divisione ha deliberato il ripescaggio del Città di Pescara[4]. A partire da questa stagione la Woman Marigliano assume la denominazione "Woman Napoli"[5].

Classifica[6][modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Noatunloopsong.png 1. Lazio Femminile 48 22 15 3 4 92 51 +41
Noatunloopsong.png 2. Real Statte 46 22 14 4 4 94 46 +48
Scudetto.svg 3. Pro Reggina[8] 44 22 13 5 4 82 45 +37
Noatunloopsong.png 4. Virtus Roma Ciampino[8] 44 22 13 5 4 83 39 +44
5. Jordan Aufugum 44 22 14 2 6 129 78 +51
6. CUS Palermo 36 22 10 6 6 59 42 +17
7. Focus Foggia 34 22 11 1 10 63 62 +1
8. Salandra 33 22 10 3 9 58 62 -4
9. Napoli 19 22 6 1 15 59 80 -21
Noatunloopsong-2.png 10. Pescara 17 22 5 2 15 53 81 -28
1downarrow red.svg 11. Ganzirri 11 22 3 2 17 40 121 -81
Nuvola actions cancel.png 12. Trinakria[7] 0 22 1 0 21 13 118 -105

Verdetti[modifica | modifica wikitesto]

  • Scudetto.svg Pro Reggina campione d'Italia 2011-2012.
  • Nuvola actions cancel.png Trinakria esclusa dal campionato per cessazione dell'attività agonistica con decorrenza immediata (13ª giornata). Tutte le gare residuali in calendario sono state considerate perse con il punteggio di 0-6 a favore della società antagonista[10].
  • 2rightarrow.png Parrocchia Ganzirri retrocesso dopo i play-out[9] ma successivamente ripescato a completamento d'organico.

Play-off[modifica | modifica wikitesto]

Tutti gli accoppiamenti sono predeterminati in base alla posizione in classifica al termine della stagione regolare. Quarti e semifinali prevedono incontri a eliminazione diretta con gare di andata e ritorno, questi ultimi disputati in casa delle squadre meglio classificate al termine della stagione regolare. Al termine degli incontri sono dichiarate vincenti le squadre, che nelle due partite, hanno ottenuto il maggior punteggio ovvero a parità di punteggio la squadra che avrà realizzato il maggior numero di reti. Qualora al termine della seconda gara le due squadre risultino in una condizione di complessiva parità, indipendentemente dalle reti segnate in casa o in trasferta, si giocano due tempi supplementari di cinque minuti ciascuno. Qualora anche al termine di questi permanesse la parità, sono previsti i tiri di rigore[1].

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Gli incontri di andata si sono disputati il 22 aprile[11], quelli di ritorno il 29 aprile 2012 a campi invertiti[12].

Squadra 1  Totale  Squadra 2  Andata   Ritorno 
Virtus Roma Ciampino 3 - 7 Montesilvano 0 - 3 3 - 4
Pro Reggina 6 - 4 Preci 3 - 4 3 - 0
Portos 4 - 5 Real Statte 2 - 3 2 - 2 (dts)
Kick Off 8 - 1 Lazio Femminile 2 - 1 6 - 0

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Gli incontri di andata si sono disputati il 6 maggio[13], quelli di ritorno il 13 maggio 2012 a campi invertiti[14].

Squadra 1  Totale  Squadra 2  Andata   Ritorno 
Real Statte 3 - 2 Montesilvano 2 - 1 1 - 1
Kick Off 7 - 9 Pro Reggina 5 - 5 2 - 4

Finale[modifica | modifica wikitesto]

La finale si disputa al meglio delle tre gare: la prima si effettua in casa della squadra peggio classificata al termine della stagione regolare, la seconda e l'eventuale terza in casa della squadra meglio classificata. È dichiarata campione d’Italia la squadra che nelle due partite di andata e ritorno avrà ottenuto il maggior numero di punti. In caso di parità di punti tra le due squadre al termine delle due gare, indipendentemente dalla differenza reti, si disputa una terza gara di spareggio. Al termine di questa, sarà dichiarata vincente la squadra che ottiene il maggior punteggio. In caso di parità al termine della eventuale terza gara si giocano due tempi supplementari di 5 minuti ciascuno e, qualora sia necessario, i tiri di rigore[1].

Gara 1[modifica | modifica wikitesto]

Reggio Calabria
20 maggio 2012, ore 18:00 CEST
Pro Reggina2 – 4
(2-1)
referto
Real StattePalaBotteghelle
Arbitri:  Maria Luisa Fecola (Forlì)
Tullia Perottoni (Rovereto)
Crono:  Angelo Pessolano (Potenza)

Gara 2[modifica | modifica wikitesto]

Montemesola
27 maggio 2012, ore 19:00 CEST
Real Statte1 – 2
(0-1)
referto
Pro RegginaPalaCurtivecchi
Arbitri:  Francesca Muccardo (Roma 2)
Manuela Di Fabbi (Sulmona)
Crono:  Claudio Tanzilli (Ciampino)

Gara 3[modifica | modifica wikitesto]

Montemesola
29 maggio 2012, ore 19:00 CEST
Real Statte1 – 2
(0-1)
referto
Pro RegginaPalaCurtivecchi
Arbitri:  Giuseppe Parente (Como)
Vincenzo Francese (Battipaglia)
Crono:  Marco Masi (Brindisi)

Play-out[modifica | modifica wikitesto]

Gli incontri sono disputati con gare di andata e ritorno, quest'ultimo effettuato in casa della decima classificata. Al termine degli incontri è dichiarata vincente la squadra che nelle due partite ottiene il maggior punteggio ovvero a parità di punteggio la squadra che avrà realizzato il maggior numero di reti. Qualora al termine della seconda gara le due squadre risultino in una condizione di complessiva parità, indipendentemente dalle reti segnate in casa o in trasferta, si giocano due tempi supplementari di cinque minuti ciascuno. Qualora anche al termine di questi permanesse la parità, è considerata vincente la decima classificata[1]. Le gare di andata si sono disputate il 22 aprile[15], quelle di ritorno il 29 aprile [16] e il 6 maggio 2012 a campi invertiti[17].

Squadra 1  Totale  Squadra 2  Andata   Ritorno 
Aragonese 1 - 19 Sinnai 1 - 7 0 - 12
Ganzirri 7 - 9 Pescara 4 - 2 3 - 7

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2011-2012 (calcio a 5 femminile).

La fase finale della Coppa Italia femminile si è svolta presso il PalaFiera di Pesaro dal 2 al 4 marzo 2012, in contemporanea con la disputa degli incontri del trofeo maschile riservato alle formazioni di Serie A2.

  Quarti di finale
Semifinali
Finale
                           
2 marzo 2012
1A  Preci 3 (8)  
3 marzo 2012
4B  Pro Reggina 3 (7)  
   Preci 2  
   Real Statte 0  
2B  Real Statte 1
4 marzo 2012
3A  Montesilvano 0  
   Preci 2
  Coccarda Coppa Italia.svg  Kick Off (dts) 3
1B  Virtus Roma Ciampino 2  
4A  Lupe 3  
   Lupe 1
   Kick Off 4  
2A  Kick Off 2 (5)
3B  Lazio Femminile 2 (3)  

Supercoppa italiana[modifica | modifica wikitesto]

La 7ª edizione della Supercoppa italiana ha opposto le campionesse d'Italia del Montesilvano e le detentrici della Coppa Italia del Real Statte[18].

Montesilvano
1 ottobre 2011, ore 19:30 CEST
Montesilvano4 – 1
(1-1)
referto
Real StattePalaRoma
Arbitri:  Maria Luisa Fecola (Forlì)
Catia Ciocca (Campobasso)
Crono:  Manuela Di Fabbi (Sulmona)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Comunicato Ufficiale N.60 2011/2012 (PDF), in Divisione Calcio a 5, 6 ottobre 2011. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  2. ^ Comunicato Ufficiale N.19 2010/2011 (PDF), in Divisione Calcio a 5, 25 agosto 2010. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  3. ^ Comunicato Ufficiale N.735 2010/2011 (PDF), in Divisione Calcio a 5, 30 giugno 2010. URL consultato il 12 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  4. ^ a b Comunicato Ufficiale N.7 2011/2012 (PDF), in Divisione Calcio a 5, 2 agosto 2011. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  5. ^ a b Comunicato Ufficiale N.40 2011/2012 (PDF), in Divisione Calcio a 5, 29 settembre 2011. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  6. ^ a b Comunicato Ufficiale N.695 2011/2012 (PDF), in Divisione Calcio a 5, 5 aprile 2012. URL consultato il 12 gennaio 2018 (archiviato il 12 gennaio 2018).
  7. ^ a b 3 punti di penalizzazione
  8. ^ a b c d In base alla classifica avulsa
  9. ^ a b Comunicato Ufficiale N.900 2011/2012 (PDF), in Divisione Calcio a 5, 28 giugno 2012. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  10. ^ Comunicato Ufficiale N.369 2011/2012 (PDF), in Divisione Calcio a 5, 19 gennaio 2012. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  11. ^ Comunicato Ufficiale N.741 2011/2012 (PDF), in Divisione Calcio a 5, 23 aprile 2012. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  12. ^ Comunicato Ufficiale N.761 2011/2012 (PDF), in Divisione Calcio a 5, 30 aprile 2012. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  13. ^ Comunicato Ufficiale N.783 2011/2012 (PDF), in Divisione Calcio a 5, 7 maggio 2012. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  14. ^ Comunicato Ufficiale N.802 2011/2012 (PDF), in Divisione Calcio a 5, 14 maggio 2012. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  15. ^ Comunicato Ufficiale N.743 2011/2012 (PDF), in Divisione Calcio a 5, 24 aprile 2012. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  16. ^ Comunicato Ufficiale N.762 2011/2012 (PDF), in Divisione Calcio a 5, 30 aprile 2012. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  17. ^ Comunicato Ufficiale N.784 2011/2012 (PDF), in Divisione Calcio a 5, 7 maggio 2012. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  18. ^ Supercoppa Italiana, il Montesilvano batte 4-1 il Real Statte e alza il trofeo, in Divisione Calcio a 5, 1º ottobre 2011. URL consultato il 12 gennaio 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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