Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Semqen

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Semqen
SemqenScarabPetrie.png
Scarabeo di Semqen. Disegno di Flinders Petrie.
Capitano di un paese straniero
In carica Secondo periodo intermedio
Incoronazione tra il 1620 a.C. ed il 1540 a.C. (± 50 anni)
Predecessore (ordine alfabetico) Sekhaenra Yakebmu
Successore (ordine alfabetico) Seneferankhra
Dinastia XVI dinastia egizia

Semqen (... – ...) è stato un sovrano egizio inserito nella XVI dinastia.

Come per tutti gli altri sovrani inseriti in questa dinastia l'unico supporto alla conferma della loro esistenza viene dai reperti archeologici, principalmente scarabei e sigilli a rullo.

Proprio la mancanza di qualsiasi citazione nelle principali liste reali impedisce ogni tentativo di ordinamento cronologico di questi sovrani che furono, con molto probabilità, governanti locali soggetti a relazioni di vassallaggio nei confronti dei regnanti della XV dinastia (grandi hyksos).

S38X7N25
Z2
smX7
n

h3q ḫ3swt s m q n - Heka Khasut Semqen
Capitano di un paese straniero Semqen

Secondo W. Helck potrebbe trattarsi si un nome hurrita che avrebbe come significato Shimike è il mio dio.

Il nome di questo sovrano è stato rinvenuto su uno scarabeo.[1]

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Dinastia periodo di regno
Secondo periodo intermedio XVI tra il 1620 a.C. e il 1540 a.C. (± 50 anni)
predecessore (ordine alfabetico):
Sekhaenra Yakebmu
Capitano di un paese straniero successore (ordine alfabetico):
Seneferankhra
Dinastie contemporanee Capitale
XV Avaris
XVII Tebe

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ P.E. Newberry Scarabs, 1906 tabella 23 (10)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cimmino, Franco - Dizionario delle dinastie faraoniche - Bompiani, Milano 2003 - ISBN 88-452-5531-X

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]