Rosa Giannetta Alberoni

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Rosa Giannetta Alberoni (Trevico, 11 aprile 1945[1]) è una saggista, giornalista e accademica italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Trevico, in provincia di Avellino, è sposata con Francesco Alberoni e dal 1988 [2] firma i suoi libri anche con il cognome del marito.[3] Nel 1974 consegue la laurea in Lingue moderne presso la IULM.

Pubblica il primo libro (con il nome Rosa Giannetta): Coscienza e utopia in Bertold Brecht. Segue le prove delle messe in scena di Giorgio Strehler, con l'intento di diventare regista. Parallelamente lavora alla Fondazione Rizzoli e inizia a collaborare con il quotidiano La Stampa.

Fonda e organizza la cooperativa teatrale "Teatro di tutti" e prepara una riduzione dell'Inferno di Dante. Scrive il libro Galileo e il cielo negato (1979) e numerosi saggi, che pubblica su riviste come: "D'ARS", "Carte Segrete", "Tempi Moderni", "Laboratorio di sociologia", firmandosi Rosa Giannetta Trevico.

Nel 1980 vince il concorso di ricercatore in Sociologia generale[senza fonte].[4].

Scrive sui quotidiani La Stampa e Il Giorno e su periodici come Gioia, Anna e Oggi. Collabora anche a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive, alla Televisione della Svizzera Italiana, alla Rai (in particolare la serie Orpheus, su RaiDue) e su Odeon TV, (con la serie Noi due)[4].

Attualmente gestisce una rubrica sul Corriere della Sera.

Vive a Milano.

Fortemente ostile al darwinismo inteso come ideologia, sostiene che gravi piaghe dell'umanità, come il razzismo stesso, siano conseguenza di tale concezione:

«Cancellando il Creatore e riducendo l’uomo ad un derivato delle scimmie, Darwin ed i suoi seguaci, da una teoria scientifica, hanno tratto una ideologia atea che si basa su un solo comandamento: il primato del volere individuale che ha un solo scopo saziare i propri impulsi. [...] Non è un caso che il darwinismo ha prodotto aberrazioni come il razzismo, il classismo, l'eugenetica, il peggior colonialismo, la discriminazione biologica.»

(Rosa Giannetta Alberoni[5])

Libri[modifica | modifica wikitesto]

  • L'era dei mass media (1986)
  • L'orto del paradiso (1989)
  • Io voglio (1992)
  • Complicità e competizione (1992)
  • Paolo e Francesca (1994)
  • Gli esploratori del tempo, Le concezioni della storia da Vico a Popper (1994)
  • Sinfonia (1999)
  • La montagna di luce (2005)
  • La cacciata di Cristo (2008)
  • Il Dio di Michelangelo e la Barba di Darwin (2008)
  • Intrigo al Concilio Vaticano II (2010)

Altri scritti[modifica | modifica wikitesto]

  • “Io sono, tu sei la casa”. In Beni di cittadinanza (a cura di Rosantonietta Scramaglia), Arcipelago Edizioni, Milano 2000
  • “Il futuro: dal tempo escatologico al percorso epifanico.” Nel volume L'immagine del futuro (A cura di Rosa Giannetta) Milano, Franco Angeli, 1986
  • “I giovani e il presente del futuro”. Nel volume Inchiesta sull'avvenire dei giovani (A cura di Mario Scotti) Milano, COPLI, 1883
  • “Ipotesi per una elaborazione di programmazione pianificata radiotelevisiva“. In Strumenti per partecipare (A cura di Rosa Giannetta) Milano, Franco Angeli, 1981
  • “L'universo del giullare”. In D'ARS. Luglio 1981, N° 96, pp. 8-21
  • “Partita al buio: immagini dell'informazione e mass media” . In D'ARS. Luglio 1980, N° 93, pp. 116-123
  • “Magia, esorcismo e cinema catastrofico”. In Punto d'incontro. Luglio 1980, n° 2/3, pp. 7-9
  • “Rito e morte primitiva”. In Laboratorio di sociologia. Anno 1880, N° 3, pp. 150-165
  • “L'industrializzazione dei miti”. Nel volume AA.VV. Mostri al microscopio. Venezia, Marsilio Editore, 1980, pp. 85-100
  • “Dall'immaginario al simbolico”. In D'ARS. Dicembre 1979, N° 91, pp.11-14
  • “Morte e società, la morte primitiva”. In Carte Segrete. Marzo 1979, N° 43, pp. 113-134
  • “Linguaggio e comunicazione”. In D'ARS. Luglio 1978, N° 87, pp. 12-21
  • “Il mito di Ulisse“. In Comunicazione visiva. Anno 1977, N° 1 pp. 143-146
  • “La TV e l'informazione”. In D'ARS. Aprile 1977, N° 83, pp. 131-133
  • “Il travaglio fra uomo e strutture”. In D'ARS. Aprile 1977, N° 83, pp. 141-143
  • “Processo per il museo”. In D'ARS. Luglio 1977, N° 84, pp 127-128
  • “Teatro e comunicazione“. In D'ARS. Luglio 1977, N° 84, pp. 90-93
  • ”Televisione e inconscio”. In D'ARS. Dicembre 1977, N° 85, pp. 84-88
  • “Marxismo e teatro rivoluzionario”. In Tempi moderni. Anno 1975, N° 19, pp. 20-30

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ordine dei Giornalisti - Elenco iscritti - Pubblicisti A-L (PDF), su odg.it. URL consultato il 12 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2012).
  2. ^ (EN) Francesco Alberoni, Rosa Giannetta Alberoni, Life, 18 aprile 2008. URL consultato il 18-7-2010.
  3. ^ Biografia, Rosa Alberoni. URL consultato il 18-7-2010.
  4. ^ a b ibidem
  5. ^ Antonio Gaspari, Il Dio di Michelangelo e la Barba di Darwin, Zenit, 27 novembre 2007. URL consultato il 18-7-2010 (archiviato dall'url originale il 15 febbraio 2009).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN76370565 · ISNI (EN0000 0000 6157 0315 · SBN IT\ICCU\CFIV\096988 · LCCN (ENn91006644 · BNF (FRcb12236481s (data)