Riccardo Iacona

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Riccardo Iacona a Trento per il Festival dell'Economia 2010.

Riccardo Iacona (Roma, 27 aprile 1957) è un giornalista e conduttore televisivo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver ottenuto la laurea in discipline dello spettacolo all'Università degli Studi di Bologna diviene aiuto regista nel periodo tra il 1980 e il 1987 sia per il cinema che la televisione. Dal 1987 inizia a lavorare per Rai 3, inizialmente in Scenario di Andrea Barbato, poi in Duello ed infine in Samarcanda, Il Rosso e il Nero e Tempo Reale di Michele Santoro.

Nel 1996 lascia la Rai assieme a Santoro per diventare un autore dei programmi Moby dick e Moby's su Italia 1. Ritorna in Rai ancora insieme a Michele Santoro con cui continua la collaborazione lavorando in Circus e Sciuscià.

Si occupa generalmente di giornalismo d'inchiesta caratterizzato da un forte coinvolgimento personale. Per questa caratteristica i suoi reportage potrebbero essere definiti "reportage emotivi". Ha realizzato numerose trasmissioni, trasmesse da Rai Tre, su varie realtà della vita italiana, quali ad esempio: W gli sposi, W il mercato, W la ricerca e la serie di inchieste W l'Italia nel marzo 2006.

Nelle tre puntate di Pane e politica, trasmesso da Rai Tre nel marzo 2007, viene descritta la politica italiana del nuovo millennio in tre diversi contesti: una città (Catanzaro), una regione (il Consiglio regionale della Calabria), per giungere infine al parlamento nazionale[1]. Nel 2008 ha realizzato due reportages sulla guerra in Afghanistan e sulla guerra del Kosovo, dal titolo La guerra infinita[2], trasmessi il 19 e 26 settembre 2008.

A inizio 2009 sono andate in onda su Rai 3 cinque puntate del suo nuovo programma di inchiesta Presa diretta[3]. Da giugno 2009 sono andate in onda le ultime tre puntate del ciclo di otto puntate di Presa diretta per il 2009. Da gennaio a marzo 2010 è andata in onda una nuova serie di sei puntate di Presa diretta.

Nel 2017, inizia un’indagine per raccontare ciò che succede nelle stanze dei Palazzi ove si esercita la giustizia e nel 2018, con il libro “Palazzo d’ingiustizia”[4], apre uno squarcio sull'autonomia dei pubblici ministeri da cui dipende il funzionamento della democrazia.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 30 gennaio 2007 Riccardo Iacona ha ricevuto dalla Città di Marsala il Premio giornalistico 2006 "Nino Culicchia"[5], con la seguente motivazione:

« Spirito libero e indipendente, cresciuto alla scuola di Michele Santoro, è riuscito, con coraggio e con tenacia, a trovare un suo stile e un suo personale percorso giornalistico, fatto di inchieste approfondite e di reportage dal grande impatto. Nel corso del 2006 ha spaziato dalla sanità al mercato immobiliare, alla ricerca scientifica, raggiungendo punte d'ascolto sorprendenti. È uno dei pochi, grandi interpreti rimasti di quel giornalismo di inchiesta che rischia di scomparire dalla nostra televisione »

  • All'inizio del 2008 ha ricevuto il premio Itaca 2007 da parte dell'associazione universitaria Ulixes, fondata da studenti nati in Calabria e sparsi per l'Italia ed il mondo.
  • Nel settembre 2008 ha invece ricevuto il Premio Sulmona di giornalismo promosso dal Circolo di arte e cultura "Il Quadrivio". Il premio è stato assegnato da una commissione presieduta da Sandro Curzi.
  • Nel 2009 riceve il premio Colombe d'Oro per la Pace da parte dell'Archivio Disarmo di Roma con la motivazione: "con la serie di servizi dal titolo -La Guerra Infinita-, Iacona ha portato i suoni e le immagini dei conflitti al pubblico televisivo, spaziando dall’Afghanistan al Kosovo, dalla Serbia alla Turchia.[6]
  • Nel 2013 è premiato, per la sezione Giornalismo come conduttore di "Presa Diretta", alla VI Edizione del Premio Nazionale Vincenzo Padula presieduta da Walter Pedullà.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Racconti d'Italia, Einaudi, Torino, 2007
  • L'Italia in presadiretta. (Viaggio nel Paese abbandonato dalla politica), Chiarelettere, Milano, 2010; nuova edizione TEA, 2012
  • Se questi sono gli uomini. (Italia 2012. La strage delle donne), Chiarelettere, Milano, 2012
  • Utilizzatori finali. (Italia 2014. Sesso, festini hard, madri compiacenti e professionisti senza scrupoli), Chiarelettere, Milano, 2014
  • Riccardo Iacona, Palazzo d'ingiustizia : il caso Robledo e l'indipendenza della magistratura : viaggio nelle procure italiane, Venezia, Marsilio, 2018, ISBN 978-88-317-2857-7.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN27273672 · ISNI (EN0000 0000 0312 9097 · SBN IT\ICCU\UBOV\147604 · GND (DE142608408