Renato Pasini

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Renato Pasini
Renato Pasini at Tour de Ski.jpg
Renato Pasini in gara a Praga durante il Tour de Ski 2008
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 83 kg
Sci di fondo Cross country skiing pictogram.svg
Squadra Forestale
Ritirato 2013
Palmarès
Mondiali 1 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Renato Pasini (Gazzaniga, 31 luglio 1977) è un ex fondista italiano.

È fratello di Fabio, a sua volta fondista di alto livello[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Specialista delle gare sprint originario di Gromo[2], ha debuttato in campo internazionale ai Mondiali juniores del 1996, senza ottenere risultati di rilievo.

In Coppa del Mondo ha esordito il 17 marzo 2000 nella 10 km a tecnica classica di Bormio (77°), ha ottenuto il primo podio il 14 febbraio 2003 nella sprint a squadre a tecnica libera di Asiago (3°) e la prima vittoria il 21 gennaio 2007 nella sprint a tecnica libera di Rybinsk. Nella stagione 2008-2009 si è classificato al secondo posto nella Coppa del Mondo di sprint.

In carriera ha partecipato a due edizioni dei Giochi olimpici invernali, Torino 2006 (18° nella sprint) e Vancouver 2010 (20° nella sprint, 8° nella sprint a squadre), e a cinque dei Campionati mondiali, vincendo l'oro nella sprint a squadre tecnica libera a Sapporo 2007, in coppia con Cristian Zorzi; in campo individuale il suo miglior risultato iridato è stato il 14º posto nella sprint di Liberec 2009.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 20º nel 2009
  • 7 podi (3 individuali, 4 a squadre):
    • 2 vittorie (individuali)
    • 1 secondo posto (a squadre)
    • 4 terzi posti (1 individuale, 3 a squadre)

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Luogo Paese Disciplina
21 gennaio 2007 Rybinsk Russia Russia Sprint TL
31 gennaio 2009 Rybinsk Russia Russia Sprint TL

Legenda:
TC = tecnica classica
TL = tecnica libera

Campionati italiani[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda Sports-reference, sports-reference.com. URL consultato il 20 ottobre 2011.
  2. ^ a b Scheda FISI, fisi.org. URL consultato il 13 maggio 2014.

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