4 pazzi in libertà

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4 pazzi in libertà
4 pazzi in libertà.png
Una scena del film
Titolo originaleThe Dream Team
Lingua originaleInglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1989
Durata113 min
Rapporto1,85:1
Generecommedia
RegiaHoward Zieff
SceneggiaturaJon Connolly, David Loucka
ProduttoreChristpher W. Knight
Produttore esecutivoJoseph M. Caracciolo
FotografiaAdam Holender
MontaggioCarroll Timothy O'Meara
Effetti specialiNeil Trifunovich
MusicheDavid McHugh
ScenografiaTodd Hallowell
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

4 pazzi in libertà (The Dream Team) è un film del 1989 diretto da Howard Zieff. La pellicola vede Michael Keaton, Christopher Lloyd, Peter Boyle e Stephen Furst nel ruolo di pazienti psicotici in giro per New York.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Trenton, New Jersey. In una clinica per pazienti psichiatrici sono ricoverati Billy, scrittore bugiardo con episodi di violenza, Henry, padre di famiglia convinto di essere uno psicologo, Jack, ex-pubblicitario che ora si crede figlio di Dio, e Albert, praticamente muto e assente, la cui attenzione è attirata esclusivamente dal baseball. Lo psicologo che li segue, il dottor Weitzman, riesce a convincere suo superiore, Newald, a portare i ragazzi in gita a vedere una partita dei New York Yankees.

Arrivati a New York, i cinque effettuano una sosta poiché Albert deve andare in bagno. Accompagnato dal dottor Weitzman, i due entrano in un vicolo, dove il dottore assiste ad un omicidio da parte di due uomini, che lo colpiscono in testa e fuggono. Weizman viene portato via dall'ambulanza e Albert, che si era nascosto, torna nel suo gruppo, incapace però di raccontare cos'è accaduto. I quattro aspettano il dottore fino a sera. Billy si stufa e lascia gli altri, raggiungendo il ristorante in cui lavora Riley, la sua ex fidanzata. La donna ora vive con un altro uomo, e ricorda a Billy che è parte di un gruppo, e non dovrebbe abbandonarlo. L'uomo recupera gli amici, e quando Albert riesce a farsi capire, i quattro cercano Weizman tra i ricoverati in ospedale.

Trovato Weizman, quando entrano nella stanza dell'ospedale vedono quei due uomini che cercano di soffocarlo, ma riescono a fermarli. Scoprono allora che sono due poliziotti, gli agenti O'Malley e Gianelli, e l'uomo che hanno ucciso era un loro collega. I quattro vengono creduti colpevoli sia dell'assassinio, sia del tentato omicidio del dottore. Si recano da Riley ma il suo compagno chiama invece la polizia, che fermano Billy e Albert. Jack chiede allora aiuto ai vecchi colleghi dell'agenzia pubblicitaria, che invece lo fanno arrestare, mentre Henry torna dalla moglie, che crede nella sua innocenza e cerca di aiutarlo, ma in seguito anche lui finisce in prigione.

In cella, i quattro si rendono conto di aver fatto progressi e mettono a punto un piano: riescono a fuggire, si travestono da dottori, infermiere e poliziotto e giungono all'ospedale, dove riescono a far arrestare i due poliziotti corrotti. Tornati in clinica, Weizman permette loro di andare, da soli, a vedere la famosa partita allo stadio.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il dizionario Morandini loda gli attori e la definisce una commedia divertente[1]. Cinematografo.it apprezza l'interpretazione di Lloyd anche se ritiene che la pellicola manchi del ritmo necessario[2]. FilmTV sostiene che la bella idea di fondo, la libertà come cura per la salute mentale, non è efficacemente supportata né dalla regia né dalla sceneggiatura[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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