Psichedelia occulta italiana

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La psichedelia occulta italiana, anche abbreviata in psichedelia occulta[1] e a volte riportata con l'equivalente inglese Italian occult psychedelia, è una scena della musica psichedelica nata in Italia negli anni 2010.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il termine è stato coniato dal giornalista Antonio Ciarletta in un articolo della rivista musicale Blow Up nel gennaio del 2012.[2][3] Sebbene sia una scena underground, essa è riuscita a ottenere un'attenzione mediatica internazionale. A partire dal 2013, viene tenuto a Roma il Thalassa Festival, interamente dedicato a gruppi musicali della psichedelia occulta.[4][5][6]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Secondo Simon Reynolds, la psichedelia occulta sarebbe l'equivalente italiano della scena britannica hauntology in quanto fungerebbe come un motore di riattivazione della memoria collettiva.[7][8][9] Le caratteristiche di questo passato condiviso sono legate all'immaginario di film di genere italiani come i cannibal movie, gli spaghetti western, i film horror italiani di serie B e loro colonne sonore. Altri riferimenti sarebbero da ricercare nel folclore violento, oscuro ed esoterico ben delineato nei saggi di Ernesto de Martino, nei documentari di Luigi Di Gianni nonché le storie e i personaggi di Federico Fellini e Pier Paolo Pasolini. Musicalmente, la psichedelia occulta italiana è un incrocio eterogeneo[10] di post-punk, rock psichedelico, rock progressivo italiano, library music italiana e "vibrazioni mediterranee".[11] Secondo la rivista Rumore, altre influenze andrebbero da ricercarsi nel krautrock, alla drone music, all'elettronica analogica, al folk psichedelico e al free jazz.[12] Andy Uzzell sostiene invece che:[13]

«L'oscurità della mente umana e le superstizioni delle antiche religioni sono leit-motiv che attraversano i film gialli e la musica delle band di psichedelia occulta italiana non sorprende: l'Italia è un paese legato da credenze e superstizioni.»

Fra i molti nomi della psichedelia occulta italiana vi sarebbero La Piramide di Sangue, Cannibal Movie, Donato Epiro, Al Doum & The Faryds, Mai Mai Mai, GustoForte e Spettro Family.[14]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ inko Fra i demoni della psichedelia occulta con Julinko, su noisey.vice.com. URL consultato il 6 settembre 2018.
  2. ^ Antonio Ciarletta, Italian occult psychedelia, in Blow Up, gennaio 2012.
  3. ^ Thalassa Festival, su rockit.it. URL consultato il 6 settembre 2018.
  4. ^ Adunata psichedelica a Roma, su vice.com. URL consultato il 6 settembre 2018.
  5. ^ (DE) Musik mit goldenem Pferdeschädel, su taz.de. URL consultato il 6 settembre 2018.
  6. ^ (DE) Die Umarmung des Verfalls, su nzz.ch. URL consultato il 6 settembre 2018.
  7. ^ (EN) blissblog, su blissout.blogspot.com. URL consultato il 6 settembre 2018.
  8. ^ (PT) SPETTRO FAMILY: OCULTISMO PSICADÉLICO ITALIANO, su artecapital.net. URL consultato il 6 settembre 2018.
  9. ^ (FR) Hantologie #4: L’hantologie traumatique Par Benjamin Fogel, su playlistsociety.fr. URL consultato il 6 settembre 2018.
  10. ^ (EN) Joseph Stannard, Global Ear Rome, in The Wire, giugno 2014.
  11. ^ (EN) weirdness-from-italy Italian Occult Psychedelia, su louderthanwar.com. URL consultato il 6 settembre 2018.
  12. ^ Andrea Pomini, Marco Pecoraro, Italia Occulta, in Rumore, settembre 2013.
  13. ^ (EN) Andy Uzzell, Italian Occult Psychedelia, in Shindig Magazine, febbraio 2016.
  14. ^ Guida essenziale all'Italian Occult Psychedelia, su rockit.it. URL consultato il 6 settembre 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alberto Piccinini, Nostra signora psichedelia, in Linus, luglio 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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