Vai al contenuto

The Wire (rivista)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
The Wire
Logo
Logo
StatoRegno Unito (bandiera) Regno Unito
Linguainglese
GenereRivista
FondatoreAnthony Wood
Chrissie Murray
Fondazione1982
SedeLondra
ISSN0952-0686 (WC · ACNP) e 2059-6502 (WC · ACNP)
Sito webwww.thewire.co.uk/home/ e www.thewire.co.uk/issues/1

The Wire (detta anche Wire) è una rivista specializzata in musica alternativa, elettronica e d'avanguardia.

The Wire venne fondata nel 1982 dal produttore jazz Anthony Wood e dal giornalista Chrissie Murray.[1] Incentrata inizialmente sul jazz contemporaneo e la musica d'improvvisazione,[2] la rivista iniziò a focalizzarsi, durante i primi anni 1990, su uno spettro più ampio di generi, tra cui il nascente post-rock (termine coniato da Simon Reynolds sulle pagine della medesima rivista), l'hip hop, la musica classica moderna e la quella elettronica.[3]

Wood venne sostituito da Richard Cook in qualità di direttore della testata.[4] Il ruolo verrà poi ricoperto da Mark Sinker a partire dal giugno 1992;[5] dopo il licenziamento di quest'ultimo, avvenuto agli inizi del 1994,[6] la rivista venne diretta da Tony Herrington,[7] Rob Young[8] e Chris Bohn (detto Biba Kopf[senza fonte]).[9]

Dal 1997 la rivista iniziò ad allegare ai suoi volumi le compilation musicali intitolate The Wire Tapper.

La rivista ha contato, tra i suoi collaboratori, il sopracitato Simon Reynolds, Kodwo Eshun, David Keenan, Hua Hsu, David Toop e Rob Young.

  1. (EN) The Wire #225, novembre 2002, pp. 42–51.
  2. (EN) Anthony Wood, A Message on The Wire, in The Wire, estate 1982, p. 3.
  3. (FR) WIRE MAGAZINE - Des aventures dans la musique moderne, su gonzai.com. URL consultato il 20 novembre 2025.
  4. Wire staff (November 2002). "The Wire 20". The Wire. No. 225. pp. 42–51.
  5. Henriques, Kevin (June 1991). "Wire Now". Jazz Forum [International Edition]. No. 131. Warsaw: International Jazz Federation. p. 8.
  6. Wire staff (November 2002). "The Wire 20". The Wire. No. 225. pp. 42–51. Archived from the original on 17 August 2004 – via Exact Editions.
  7. Herrington, Tony (March 1994). "An Editor's Idea". The Wire. No. 121. p. 5 – via Exact Editions.
  8. Watson, Steve (18 October 2009). "A very odd, slightly strange, idiosyncratic mutant". Stack. Retrieved 12 June 2019.
  9. Bohn, Chris; Herrington, Tony; House, Ben; Neset, Anne Hilde; Tait, Andy; Young, Rob (February 2001). "Declaration of Independence". The Wire. No. 204. p. 4

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]