Luigi Di Gianni

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Luigi Di Gianni (Napoli, 20 ottobre 1926) è un regista e documentarista italiano.

Nella sua attività di documentarista ha affrontato prevalentemente temi antropologici e sociali, esplorando, in particolare, l'intreccio tra ritualità pagana e cattolicesimo popolare nell'Italia del Sud.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in Filosofia, si diploma in regia nel 1954 presso il Centro sperimentale di cinematografia di Roma.

Dalla fine degli anni cinquanta comincia a realizzare programmi culturali e film per la Rai. Nel 1958 il suo mediometraggio Magia Lucana, realizzato con la supervisione dell'antropologo Ernesto de Martino, vince il premio come miglior documentario nella 19ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

È stato professore di Cinema dal 1977 al 1997.

Nel 1968 il mediometraggio La tana viene selezionato al Festival di Cannes.

Nel 1975, con Il tempo dell'inizio, il suo primo lungometraggio di fiction, vince il Nastro d'argento come miglior regista esordiente.

Nel 2006 l'Università di Tubinga, in Germania, gli conferisce la laurea honoris causa in Filosofia per meriti nel campo del cinema di ispirazione antropologica.

Nel 2009 realizza il docufilm Carlo Gesualdo da Venosa (1566-1613), appunti per un film con la partecipazione, tra gli altri, di Milena Vukotic, Roberto Herlitzka e Peppe Barra.

Nel 2013 la Cineteca di Bologna cura il restauro dei suoi documentari brevi, pubblicandoli nel cofanetto Uomini e spiriti. I documentari di Luigi Di Gianni. Nello stesso anno, in collaborazione con il Centro Studi sull'Etnodramma di Monselice, realizza il film Appunti per un film su Kafka. Nella colonia penale.

Dal 2014 il blog Atmosphere pubblica suoi scritti inediti, tra cui le sceneggiature dei film mai realizzati Michele Cannarozzo, un uomo d'ordine, Carlo Gesualdo, il Principe dei musici e, in 19 puntate, Il castello, tratto dal romanzo omonimo di Franz Kafka.

Nel 2015 pubblica il DVD Il tempo dell'inizio (1975).

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

  • Magia Lucana (1958)
  • Nascita e morte del meridione (1959)
  • La Madonna di Pierno (1965)
  • Il male di San Donato (1965)
  • Le raccoglitrici di olive (1966)
  • Il culto delle pietre (1967)
  • Nascita di un culto (1968)
  • L'attaccatura (1971)
  • Il tempo dell'inizio (1975)
  • Il processo (1978) (tratto dal Romanzo di Franz Kafka "il processo")
  • Carlo Gesualdo da Venosa (2009)

Onorificenze e premi[modifica | modifica wikitesto]

  • 1958 - Premio come miglior documentario nella 19ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia per Magia Lucana
  • 1959 - Premio Puccini Senigallia a Nascita e morte del meridione
  • 1963 - Festival del Cinema d'Autore di Bergamo, premio a Grazia e numeri (1962)
  • 1967 - Primo premio del Film Etnografico e Sociologico al Festival dei popoli a Il culto delle pietre.
  • 1973 - Festival di Salerno, premio a L'attaccatura (1971)
  • 1975 - Nastro d'Argento a Il tempo dell'inizio (1975)
  • 2006 - Laurea honoris causa in Filosofia dell'Università di Tubinga

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paul Rotha, Richard Griffith, Storia del cinema, Einaudi 1964.
  • Carlo Lizzani, Il cinema italiano 1895-1979, Editori Riuniti, 1979.
  • Giampaolo Bernagozzi, Cinema corto, La casa Usher, 1979.
  • Alfonso Canziani (a cura di), Cinema di tutto il mondo, Mondadori, 1980.
  • Tullio Kezich, Il millefilm, Mondadori. 1981

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN47701407 · ISNI (EN0000 0004 0793 587X · GND (DE12470350X · BNF (FRcb16918021n (data)