Pseudocaranx dentex
| Carango dentice | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Carangiformes |
| Famiglia | Carangidae |
| Genere | Pseudocaranx |
| Specie | P. dentex |
| Nomenclatura binomiale | |
| Pseudocaranx dentex Bloch & Schneider, 1801 | |
| Sinonimi | |
|
Carangus cheilio Snyder, 1904 | |
Pseudocaranx dentex conosciuto come carango dentice o commercialmente come carango[3], è un pesce di mare della famiglia Carangidae.
Distribuzione e habitat
[modifica | modifica wikitesto]Questo pesce ha una distribuzione circumtropicale, si trova in tutti i mari tropicali o subtropicali, tra cui il mar Mediterraneo, dove però è raro. In Italia non è comune anche se si incontra con più frequenza nelle acque siciliane[4].
È una specie pelagica e si avvicina alle coste, soprattutto delle piccole isole, in inverno. Non si trova comunque mai in alto mare.
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Ha un corpo piuttosto schiacciato lateralmente, piuttosto alto, con profilo della fronte piatto ed una lieve concavità frontale (carattere variabile da individuo ad individuo) e muso appuntito. Il terzo posteriore della linea laterale presenta scaglie allargate o scudetti. Le pinnedorsali sono due, la prima breve, con 7 raggi spinosi e la seconda lunga, bassa e senza lobo anteriore appuntito, identica ed opposta alla pinna anale. La pinna pettorale è falciforme e non raggiunge gli scudetti della linea laterale. La pinna caudale è ampia e molto forcuta.
Il colore è azzurro o argenteo con pinne dorsali, pinna anale, pinna caudale e scudetti della linea laterale di color giallo brillante nell'animale vivo.
Misura fino ad 80 cm ma la misura media è sui 35 cm.
Pesca
[modifica | modifica wikitesto]Si cattura con lenze a traina ed ha carni eccellenti.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Pseudocaranx dentex, su fishbase.de. URL consultato il 5 aprile 2026.
- ↑ Pseudocaranx dentex, su marinespecies.org. URL consultato il 5 aprile 2026.
- ↑ Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 5 aprile 2026.
- ↑ Tiralongo, F., Tibullo, D., Messina, G., Lombardo, B.M. (2018): New records of two carangid species from the south-east coast of Sicily (Ionian Sea) and considerations about their presence and abundance. Acta Adriatica 59(2): 225-230
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- TORTONESE E. (1975), Osteichthyes - Fauna d'Italia vol. XI, Calderini, Bologna
- COSTA F., (1991), Atlante dei pesci dei mari italiani, Mursia, Milano
- LOUISY P., (2006), Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo, Il Castello, Trezzano sul Naviglio (MI)
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) (EN) Pseudocaranx dentex, su FishBase. URL consultato il 06.05.09.
| Controllo di autorità | NDL (EN, JA) 00995401 |
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