Ponte ferroviario di Piacenza

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Ponte ferroviario di Piacenza
I-PC-Piacenza25.JPG
Localizzazione
Stato Italia Italia
Città Piacenza
San Rocco al Porto
Coordinate 45°03′43.51″N 9°42′24.54″E / 45.062086°N 9.706818°E45.062086; 9.706818Coordinate: 45°03′43.51″N 9°42′24.54″E / 45.062086°N 9.706818°E45.062086; 9.706818
Dati tecnici
Tipo ponte a travata
Materiale ferro
Luce max. 75 m
Realizzazione
Costruzione 1931-1932
Mappa di localizzazione

Il ponte ferroviario di Piacenza è percorso dalla linea Milano–Bologna, che vi attraversa il fiume Po.

Venne aperto nel 1861; l'attuale struttura risale tuttavia al 1931 ed è stata ricostruita dopo la seconda guerra mondiale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il ponte provvisorio in legno (1861-1865)

Il primo ponte sul Po venne aperto al traffico il 4 novembre 1861, in contemporanea con l'attivazione della tratta MilanoPiacenza, che completava la ferrovia Milano–Bologna.

Fronte del ponte in ferro sul Po (xilografia di Giuseppe Barberis su disegno di Cornaglia).

A causa delle difficoltà incontrate nella costruzione del ponte definitivo, fu realizzato un ponte provvisorio, in legno a struttura reticolare.

Il ponte definitivo, di ferro, venne attivato il 3 giugno 1865; costruito dall'impresa Parent Schaken, presentava due portali monumentali in stile neogotico.

Agli inizi del XX secolo, il ponte costituiva l'unico tratto della linea rimasto a semplice binario; inoltre il manufatto non era più adeguato a sostenere i pesi sempre maggiori delle locomotive.

Il ponte definitivo in ferro (1865-1931)

Ne fu pertanto deciso il raddoppio, con sostituzione delle travate, allargando le pile originali.

Il nuovo ponte fu realizzato nel 1931-32. Danneggiato durante la seconda guerra mondiale, venne successivamente ricostruito.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il ponte è composto di 11 coppie di travate in ferro, ad arco superiore parabolico.

Sei travate hanno luce di 74,52 m, e cinque di 61,02.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Renzo Pocaterra, I ponti di Piacenza, in I Treni, nº 313, Salò, Editrice Trasporti su Rotaie, 2009, ISSN 0392-4602.

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