Peter Blake (artista)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Peter Blake (Dartford, 25 giugno 1932) è un artista inglese del movimento della Pop Art, famoso anche per la copertina di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band dei Beatles.

Vive a Chiswick, nei pressi di Londra in Gran Bretagna.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Dartford, il 25 Giugno 1932, Kent, è stato educato al Gravesend Technical College School of Art, e al Royal College of Art. Blake vive a Chiswick, Londra.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Durante il tardo 1950, Blake diventò uno dei più conosciuti artisti pop britannici. I suoi dipinti inclusero dalla prima volta immagini da pubblicità, intrattenimento nelle music hall e lottatori, spesso includendo elementi di collage. Blake fu incluso nelle mostre collettive all'istituto di arte contemporanea ed ebbe la sua prima mostra in solitaria nel 1960. Nella mostra delle “contemporaneità giovani” del 1961 nella quali esibì a fianco di David Hockney e R.B. Kitaj, fu inizialmente identificato con l'emergente movimento della Pop Art. Blake vinse nel 1961 il John Moores Junior award per “Self Portrait with Badges”. Arrivò all'attenzione del grande pubblico quando, a fianco di Pauline Boty, Derek Boshier e Peter Philips, si mostrò nei film sulla pop art “Ken Russel's Monitor” e “Pop goes the Easel”, trasmessi sulla BBC television nel 1962. Dal 1963 Blake fu rappresentato da Robert Fraser piazzandolo al centro della swinging London e lo portò in contatto con figure di primo piano della cultura popolare.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

“On the balcony” (1955-57) è una significante prima opera che rimane un pezzo iconico della Pop Art britannica, mostrando l'interesse di Blake in immagini di combinazione dalla cultura pop alle belle arti. L'opera, che sembra essere un collage ma è interamente dipinta, mostra, fra le cose, un ragazzo sulla sinistra della composizione tenendo “The Balcony” di Édouard Manet, adesivi e riviste. Fu ispirato da un dipinto di Honore Sharrer raffigurante operai che tengono dipinti famosi,”Workers and paintings”.[1]

Blake ha menzionato il lavoro di altri artisti molte volte. Un altro esempio, “The first real target” (1961), un ordinario bersaglio di tiro con l'arco con il titolo scritto sopra la sommità, è un gioco su dipinti di bersagli di Kenneth Noland e Jasper Johns.

Blake dipingeva diverse copertine di album. Disegnò la custodia per Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club band con sua moglie Jann Haworth, l'artista nativo-americana che sposò nel 1963 e dalla quale divorziò nel 1979. La custodia di Sgt. Pepper è diventata un'opera iconica della pop art, molto imitata e opera meglio conosciuta di Blake. Produrre il collage necessitava la costruzione di una serie di foto tagliate e oggetti, come fiori, centrati su un tamburo (venduto all'asta nel 2008) con il titolo dell'album. Blake si è successivamente lamentato dell'unica quota che ha ricevuto per il design (£200[2][3]), senza successivi diritti. Blake fece le custodie per i singoli di Band Aid, “Do they know it's Christmas?” (1984), Stanley Road di Paul Weller (1995) e l'album tributo a Ian Dury “Brand new boots and panties” (2001; Blake era il mentore di Dury al Royal College of Art a metà anni '60). Disegnò le custodie per “Sweet Child” dei Pentagle e “Face Dances” dei Who (1981), che mostra ritratti della band da un numero di artisti.

Nel 1969, Blake lasciò Londra per vivere vicino a Bath. Il suo lavoro cambiò direzione per mostrare scene basate sulle tradizione popolare inglese e personaggi di Shakespeare. Nei primi anni '70, fece una serie di dipinti ad acquerello per illustrare “Through the looking-glass” di Lewis Carrol usando un artista giovane, Celia Wanless, come modella per Alice e nel 1975 era un fondatore della “fratellanza dei ruralisti”. Blake tornò a Londra nel 1979 e il suo lavoro tornò ai precedenti riferimenti alla cultura popolare.

Nel 1990 e 1991, Blake dipinse l'opera d'arte al live album 24 Nights del 1991 di Eric Clapton con milioni di vendite. Più tardi verrà realizzato un album di ritagli che mostra tutti i disegni di Blake. Nel gennaio 1992, Blake apparve sull'acclamato documentario "Arena Masters of the Canvas" sulla BBC2 e dipinse il ritratto del wrestler Kendo Nagasaki.

Nel giugno 2006, quando i Who tornarono a suonare “Leeds University” 36 anni più tardi registrando il loro determinante album “Live at Leeds” nel 1970, Blake svelò un'opera d'arte “Live at Leeds 2” per commemorare l'evento. L'artista e Pete Townshend dei Who firmarono un'edizione che unirà la collezione della galleria. Più recentemente Blake ha creato redazioni dell'artista per l'apertura della Pallant House Gallery che ospita collezioni dei suoi dipinti più famosi. Le opere sono omaggi al suo precedente lavoro sulla copertina dell'album “Stanley Road” e le copie di Babe Rainbow. Disegnò una serie di sedie colorate.

Nel 2006, Blake disegnò l'album più grande degli Oasis “Stop the clocks”. In accordo con Blake, scelse tutti gli oggetti nell'immagine a caso, ma le custodie di “Sgt. Pepper's e “Definitely Maybe” erano nel retro della sua mente. Si lamenta, “è usare il mistero di “Definitely Maybe” e correre via con lui”. Le icone culturali familiari possono essere viste sulla copertina che include Dorothy del “Mago di Oz” di Charles Manson (sostituendo l'immagine originale di Marilyn Monroe, che non poteva essere usata per ragioni legali) e i 7 nani di “Biancaneve e i sette nani”. Blake rivelò che la copertina finale non era l'originale che mostrava un'immagine del negozio “Granny takes a trip” sulla Kings Road a Chelsea, Londra.

Blake creò una versione aggiornata di “Sgt. Pepper” - con le figure famose dalla storia di Liverpool – per la campagna perché Liverpool diventasse la capitale europea della cultura del 2008 e venne creata una serie di copie per celebrare lo stato di Liverpool.[4] Nel 2008, Blake dipinse un maiale per l'evento pubblico d'arte “King Bladud's Pigs in Bath” nella città di Bath.

Da fan del Chelsea Football club, Blake disegnò un collage per promuovere il borsone di casa della squadra nel 2010. Ha anche disegnato una borsa da shopping per la compagnia Lucky Brand Jeans per il periodo delle feste. Essendo parte del “Big Egg Hunt” nel febbraio 2012 il sig. Peter Blake disegnò un uovo per conto della Dorchester Collection. Blake creò il tappeto che passa attraverso la Middlesex Guildhall building della corte suprema del Regno Unito.[5]

Come si avvicinò il suo 80esimo compleanno, intraprese il progetto di ricreare la copertina dell'album Sgt.Pepper con immagini di icone culturali britaanniche della sua vita che ammira di più. Egli affermò:"Avevo una lista veramente lunga di persone da cui volevo andare ma non riuscivo a trovare posto per nessuno - penso che mostri quanto forte è la cultura britannica e la sua eredità delle ultime sei decadi." "[6][7] La nuova versione venne creata per uno speciale festeggiamento di compleanno della vita di Blake al Festival Vintage del fashion designer Wayne Hemingway alla Boughton House, Northamptonshire a luglio 2012.[6]

Per segnare questo 80esimo compleanno, venne tenuta una mostra alla galleria di Pallant House a Chichester per festeggiare le lunghe associazioni dell'artista con la musica chiamata [Peter Blake e la Pop Music] (dal 23 giugno al 7 ottobre 2012).[8] Nel 2014, esibì le sue illustrazioni ispirate a “Under Milk Wood” al museo nazionale di Cardiff.[9] Nel 2016, Blake disegnò l'opera d'arte per lo studio album di Eric Clapton “I still do”.

Onori[modifica | modifica wikitesto]

Blake diventò un accademico reale nel 1981, e un CBE nel 1983: nel 2002 venne nominato cavaliere come un cavaliere laureato al Buckingham Palace per i suoi servizi all'arte.[10] Retrospettive del lavoro di Blake vennero tenute al Tate nel 1983 e a Tate Liverpool nel 2008. Nel febbraio 2005 la galleria di arte e musica del sig. Peter Blake, localizzata nella scuola di musica, Università di Leeds, venne aperta dall'artista. La mostra permanente mostra 20 esempi dell'arte delle custodie degli album di Blake, includendo l'unica proiezione pubblica di una copia firmata della sua opera d'arte dei Sgt. Pepper.

Nel Marzo 2011, a Blake venne conferito un onorario Dmus dall'università di Leeds, e segnato dalla presentazione pubblica della sua opera d'arte per l'album “Boogie for Stu”. Il 18 luglio 2011 a Blake venne conferito un onorario grado di Dottore d'arte dalla Nottingham Trent University. Nel 2014 venne fatto accademico onorario alla Royal West of England academy, a Bristol.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Honoré Sharrer. Workers and Paintings. 1943 - MoMA, su The Museum of Modern Art.
  2. ^ Lynn Barber, Blake's progress, The Guardian, 17 giugno 2007. URL consultato il 6 ottobre 2015 (archiviato il 5 ottobre 2014).
  3. ^ Anthony Barnes, Where's Adolf? The mystery of Sgt Pepper is solved, in The Independent (London), 4 febbraio 2007. URL consultato il 25 aprile 2013.
  4. ^ Mike Chapple, "Pop art pioneer marks 2008", Liverpool Daily Post, 26/5/06, p3
  5. ^ BBC NEWS - In Pictures - In pictures: UK Supreme Court, news.bbc.co.uk.
  6. ^ a b New faces on Sgt Pepper album cover for artist Peter Blake's 80th birthday, The Guardian, 5 ottobre 2016.
  7. ^ Sir Peter Blake's new Beatles' Sgt Pepper's album cover (with video interview), BBC News Online, 2 aprile 2012. URL consultato il 2 aprile 2012.
  8. ^ 404, pallant.org.uk.
  9. ^ Llareggub: Peter Blake illustrates Dylan Thomas’s Under Milk Wood, museumwales.ac.uk, 2013. URL consultato il 1º giugno 2014.
  10. ^ Pop art star knighted, BBC News, 10 ottobre 2002. URL consultato il 13 marzo 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1991: 24 Nights di Eric Clapton – album di ritagli di Peter Blake (pubblicazioni di genesi)
  • 2009: That Lucky Old Sun di Brian Wilson – 12 copie stampe edizione limitata di Peter Blake (pubblicazioni di genesi)
  • 2011: A Museum for Myself di Peter Blake – Pubblicato da Holburne Museum per accompagnare una mostra tenuta dal 14 maggio al 4 settembre 2011

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN95812232 · ISNI: (EN0000 0001 1478 0499 · LCCN: (ENn82262988 · GND: (DE118511505 · BNF: (FRcb13162950h (data) · ULAN: (EN500021263