Personaggi di Star Wars: Knights of the Old Republic

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Questa è una lista descrittiva in ordine alfabetico per cognome di personaggi minori della serie di videogiochi Star Wars: Knights of the Old Republic, che comprende i personaggi di Star Wars: Knights of the Old Republic e di Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords.

Indice

Darth Bandon[modifica | modifica sorgente]

Darth Bandon
Universo Guerre Stellari
Specie Umano
Sesso Maschio
Luogo di nascita Sconosciuto
Affiliazione Jedi, Sith, Darth Malak
« Il mio nuovo apprendista, Darth Bandon, si occuperà della giovane Jedi e del suo amico. »
(Darth Malak)

Darth Bandon è un personaggio dell'universo espanso di Guerre stellari, visto nel videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Bandon venne addestrato inizialmente tra le file dei Jedi, ma ben presto si vide costretto ad abbandonare l'ordine perché non riusciva a controllare la propria rabbia. Decise quindi di andare su Korriban, per accedere all'accademia Sith. Ben presto abbracciò il Lato Oscuro della Forza ed essendo potente in essa Darth Malak vide in lui un possibile candidato al titolo di Signore Oscuro. Prendendolo come apprendista, all'insaputa del suo Maestro Revan, gli impartì gran parte della conoscenza Sith. Bandon di solito indossava un'armatura in fibra, costruita da lui stesso, per adattarsi bene alle vesti Sith, in modo da rinforzarle.

Durante l'assalto dei Sith alla nave Endar Spire, Bandon vi salì a bordo per cercare di catturare Bastila Shan, ma trovò un soldato veterano, Trask Ulgo, che si sacrificò per permettere all'inconsapevole Revan di fuggire insieme a Carth Onasi.

Molti Jedi erano caduti di fronte alla sua spada laser a doppia lama rossa. Si diceva che in poco tempo avrebbe sfidato Malak per il titolo di Signore dei Sith, eventualmente sconfiggendolo e superandolo in potenza. Tuttavia, qualunque piano per il futuro non sarebbe andato a termine, poiché durante una missione di ricerca di Bastila e compagni richiesta da Malak, Bandon venne affrontato e sconfitto da Revan, il vecchio Maestro di Malak, su uno dei pianeti su cui risiedono le Mappe Stellari. Malak si trovò dunque costretto a trovare un nuovo apprendista, uno molto più giovane e molto più potente.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Terena Adare[modifica | modifica sorgente]

Terena Adare
Universo Guerre Stellari
Specie Umana
Sesso Femmina
Luogo di nascita Sconosciuto
Affiliazione Repubblica, Khoonda

Terena Adare è un personaggio dell'universo espanso di Guerre stellari.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Terena Adare era l'Amministratore Agricolturale di Dantooine durante la Guerra Civile Jedi. Dopo la devastazione del pianeta ad opera di Darth Malak del 3.956 BBY, che aveva danneggiato in modo serio l'enclave Jedi ed eliminato la presenza di Jedi dal pianeta, Adare lavorò duro per assicurare la sopravvivenza degli ultimi coloni restanti. Terena prese il ruolo di Amministratore di Khoonda con il dovere di proteggere i coloni e di regolare gli affari di tutti i giorni.

Capendo che la milizia da sola non bastava per assicurare una buona difesa a Khoonda, Adare mentenne in segreto un contatto con il Maestro Vrook Lamar, un ex membro del Consiglio Jedi di Dantooine. A differenza di molti coloni, lei aveva ancora fiducia negli Jedi, ricordandosi le cose buone che avevano fatto quando l'enclave era al massimo spelndore. Capì comunque che i Jedi avevano ormai una pessima reputazione sul pianeta; ma nel 3.951 BBY arrivò uno Jedi speciale che avrebbe potuto redimere il buon nome degli Jedi...

Quell'anno le relazioni tra i coloni e i mercenari dello Scambio cominciarono a diventare tese. I mercenari, capitanati dal veterano Azkul, catturarono Vrook all'insaputa di Terena, e lo misero in una gabbia di forza in una caverna in attesa di portarlo su Nar Shaddaa per riscuotere la taglia posta da Goto. In quel momento l'Esule arrivò dall'Amministratore cercando Vrook, e Terena gli diede il permesso per cercare tra le rovine dell'enclave. In cambio l'Esule accettò di aiutare i coloni in ogni modo possibile.

L'investigazione dell'Esule portò i suoi frutti, e con la liberazione di Vrook scoppiò il conflitto aperto tra i mercenari di Azkul e i coloni di Khoonda. L'Esule convinse molti coloni ad entrare temporaneamente nella milizia al servizio del Comandante Zherron, rinforzando quindi i ranghi; e curò diversi soldati feriti nell'infermeria. L'Esule poi si occupò di allestire le difese esterne della roccaforte mentre Vrook sarebbe andato a combattere il gruppo dei mercenari rimasti presso le caverne. Dopo la battaglia, che si concluse con la vittoria dei coloni e dei due Jedi, Terena Adare fece del suo meglio per assicurare il futuro dell'economia della zona, così come cercò di mantenere vivo il ricordo degli Jedi che salvarono Khoonda, redimendo così la loro reputazione.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Se l'esule decide di aiutare Azkul e i mercenari per catturare Khoonda, Terena Adare viene uccisa da Azkul stesso.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Atris[modifica | modifica sorgente]

Atris
Universo Guerre Stellari
Specie Umana
Sesso Femmina
Luogo di nascita Telos
Affiliazione Jedi, Vecchia Repubblica, Sith
« È una cosa davvero silenziosa, la caduta. Ma ancora più terribile è ammetterlo. »
(Kreia)

Atris è un personaggio dell'universo espanso di Guerre stellari, visto nel videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Atris era una Maestra Jedi, membro del Consiglio Jedi, e una degli ultimi Jedi ancora devoti al Lato Chiaro. Prima delle Guerre Mandaloriane Atris aveva assunto il ruolo di storica dei Jedi, e vedeva l'ordine come simbolo di purezza e giustizia. Con il tradimento dello Jedi Exile, che partì per combattere insieme a Revan in guerra, Atris cominciò ad avere dei dubbi sulle proprie convinzioni, e su come potesse essere gestita la situazione. Avrebbe voluto partire anch'essa per andare in guerra, ma temeva di essere bloccata dal Consiglio Jedi, contrario all'azione senza riflessione. Viveva un doloroso conflitto interno, in cui una parte avrebbe voluto punire l'esule e un'altra avrebbe voluto seguirlo per capire il motivo del suo tradimento.

Segretamente, cominciò a collezionare molti Holocron Jedi e Sith, per carpirne i segreti più inaccessibili. Da qui cominciò la sua lenta corruzione che la portò inevitabilmente verso il Lato Oscuro. Ben prima delle Guerre Mandaloriane e la Guerra Civile dei Jedi aveva costruito una nuova base su Telos, in una zona ghiacciata, dove vi era una sala per il Consiglio, e una stanza di meditazione, in cui teneva le reliquie Jedi. Si era isolata dal mondo esterno per cercare di capire i difetti degli insegnamenti Jedi, e perché così tanti Jedi venissero corrotti. Prese al suo servizio sei sorelle Echani, addestrate per resistere alla Forza ma non ad usarla. Una delle sorelle, però, poteva percepire la Forza, in quanto era Brianna, figlia della Maestra Jedi esiliata di nome Arren Kae.

Nel 3.952 BBY decise di organizzare un consiglio dei Jedi in segreto, chiamando a sé tutti i maestri più importanti (tra cui Vrook Lamar, Vandar Tokare e Zhar Lestin) sul pianeta Katarr, una colonia della razza Miraluka. Atris sparse la voce all'insaputa degli altri Maestri, per attirare i Sith allo scoperto e sperando di poterli sconfiggere con la flotta della Repubblica. Sfortunatamente, la minaccia giunse sotto forma di un singolo Sith: Darth Nihilus. Egli si nutriva della Forza presente nei pianeti, e in questo caso consumò tutti i Maestri Jedi, e i Miraluka. Atris riuscì a salvarsi misteriosamente, insieme a pochi altri Jedi.

Sentendosi in colpa, si ritirò segretamente nella sua accademia, nascondendosi agli altri Jedi. Un anno dopo, Atris incontrò l'Esule nella sua accademia e gli offrì appoggio per fermare i Sith che stavano tentando di distruggere i Jedi. La donna anziana Kreia aveva capito cosa stava succedendo alla storica: aveva accumulato le conoscenze Sith per creare un nuovo ordine Jedi, illudendosi di poter perfezionare gli allievi che sarebbero eventualmente venuti a lei.

Per evitare che Brianna potesse eventualmente percepire la presenza del Lato Oscuro, Atris la mandò in missione per aiutare il Jedi Exile. In seguito Atris venne corrotta definitivamente dal Lato Oscuro della Forza a causa della oscura influenza degli holocron, e dal fatto che aveva percepito un disturbo nella Forza, causato dalla figlia di Arren Kae che stava addestrandosi nelle vie della Forza sotto la guida dell'Esule, cosa che la fece sentire tradita dalla sua servitrice.

In seguito Kreia riuscì a tornare all'accademia e con l'aiuto della Servitrice, mentre l'Esule era ancora svenuto su Dantooine. Kreia, rivelatasi la vera ideatrice del piano di distruzione dei Jedi, convinse Atris a rinnegare gli insegnamenti Jedi e a diventare la nuova Darth Traya, la traditrice del presente che aveva ucciso tantissimi Jedi attirando i Sith su Katarr.

« Sappi che una volta esisteva una Darth Traya, una che venne esiliata, tradita dal proprio ordine, e che mise da parte il proprio ruolo e trovò un nuovo scopo. Ci deve sempre essere una Darth Traya, una che tenga la conoscenza del tradimento, che è stata tradita, e che tradirà a sua volta »

Poco dopo, Atris affrontò la Servitrice che era tornata per cercare di convincere le sue sorelle a non ascoltare la loro Signora. Atris, essendo molto più esperta nel combattimento, sconfisse Brianna fulminandola. L'Esule arrivò in tempo e ingaggiò un feroce combattimento che lo vide vittorioso. Atris chiese quindi di essere uccisa, ma tuttavia l'Esule rifiutò e dopo averle parlato le concesse di andare in esilio, liberandola dalla malefica influenza degli Holocron Sith. Il suo destino finale è sconosciuto.

Scelte Alternative[modifica | modifica sorgente]

L'Esule può uccidere Atris in diversi modi: usando la spada laser oppure lasciandola consumare dagli Holocron Sith.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • La voce di Atris è data da Elizabeth Rider.
  • Le vesti che indossa sono molto simili a quelle di Jocasta Nu, che simboleggiano la conoscenza tenuta dagli storici.
  • È possibile che Atris fosse, all'inizio dello sviluppo del gioco, un potenziale membro del gruppo del giocatore, dato che il nome del suo 'file' interno al gioco è Party_NPC_Atris, dove Party sta ad indicare personaggio del gruppo.
  • È possibile che Atris potesse diventare, con le opportune scelte, il 'boss' finale del gioco, sostituendo Kreia. Difatti, se si imposta la variabile CurSithLord a 1 nel file swkotor2.ini, si può vedere il suo aspetto come Darth Traya nella schermata di selezione del gioco.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Azkul[modifica | modifica sorgente]

Azkul
Universo Guerre Stellari
Specie Umana
Sesso Maschio
Luogo di nascita Sconosciuto
Affiliazione Impero Sith di Darth Revan, Czerka, mercenario

Azkul (? - 3.951 BBY) è un personaggio dell'universo espanso di Guerre stellari.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Azkul era un veterano della Guerra Civile Jedi che diventò in seguito un mercenario. Azkul, come Atton Rand, faceva parte di una unità speciale addestrata specificatamente per catturare Jedi e torturarli a morte per farli passare al Lato Oscuro. Possibilmente aveva perso l'occhio destro durante la guerra. Questo addestramento gli diede una forte resistenza mentale e una grande forza di volontà, rendendolo capace di combattere contro uno Jedi avendo buone possibilità di uscire vivo dal duello.

Come molti soldati che dopo la guerra persero il lavoro, Azkul trovò una soddisfacente retribuzione in crediti facendo il mercenario per la Corporazione Czerka. Su Dantooine cominciò a mettere a punto un piano per invadere la piana di Khoonda, in cui era stato stabilito un governo provvisorio per la ricolonizzazione del pianeta.

Nel 3.951 BBY, venne assoldato dalla Czerka Corporation per uccidere l'aministratore di Khoonda, Terena Adare, per destabilizzare la economia del pianeta. Sfortunatamente per Azkul e i suoi mercenari, il Jedi Exile e il Maestro Vrook Lamar arrivarono in tempo per unire le proprie forze e fornire una adeguata protezione alla sede di Khoonda, utilizzando un buon arsenale militare e riparando torrette laser, piazzando mine, riparando diversi droidi da guerra. Inoltre, l'Esule riuscì a radunare un certo numero di militanti occasionali per proteggere la piana. Molti degli uomini di Azkul perirono sotto il fuoco delle torrette, ma lui riuscì ad entrare nella roccaforte con alcuni mercenari. Durante l'assalto finale, il suo braccio destro Dopak lo tradì, e venne sconfitto.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • L'Esule può anche aiutare Azkul ad invadere Khoonda, ricevendo una quota cospicua in crediti come ricompensa. In questo caso Azkul si ripresenta molto avanti nel videogioco come mercenario al servizio del tenente Grenn per combattere contro i Sith su Telos.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

B-4D4[modifica | modifica sorgente]

B-4D4
Universo Guerre stellari
Specie Droide protocollare
Luogo di nascita Telos
Affiliazione Czerka, Esule Jedi, Ithoriani

B-4D4 è un personaggio dell'universo espanso di Guerre stellari.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

B-4D4 era un droide protocollare che lavorava per la Czerka nel 3.951 BBY, come segretario di Jana Lorso, la Rappresentante della Czerka a Citadel Station, su Telos. Deteneva il numero identificativo 003127. La maggior parte del tempo la spendeva a salutare amichevolmente i visitatori dell'ufficio Czerka, ma aveva anche accesso al mainframe della corporazione.

Il Jedi Esule scoprì questa possibilità durante la sua permanenza forzata su Citadel Station. Volendo arrivare sulla superficie di Telos si mise d'accordo con Chodo Habat e i suoi colleghi Ithoriani per boicottare la Czerka, diretti competitori per il progetto di ristoro di Telos. Corrompendo un impiegato di nome Corrun Falt, che era scontento della condotta di Lorso, l'Esule venne a sapere che un tecnico Duros, Opo Chano, aveva le credenziali del droide B-4D4. Dopo averle avute, l'Esule entrò nell'ufficio Czerka e ordino al droide di seguirlo.

B-4D4 venne portato al complesso Ithoriano per essere riprogrammato. Gli venne data la possibilità di mentire, per evitare imbarazzi. B-4D4 persuase Jana Lorso a lasciarlo andare al mainframe, dicendo che aveva trovato delle incorrettezze nel numero di crediti guadagnati, e che si apprestava a correggerle. Dentro al mainframe B-4D4 manipolò T1-N1, il droide da utilità, dicendogli di attaccare gli impiegati Czerka, e nella confusione B-4 riuscì a scaricare i dati compromettenti e a cancellare il suo passato come impiegato della Czerka. Dopo aver consegnato i file agli Ithoriani, B-4D4 si preparò a partire da Citadel Station con T1-N1, che era stato licenziato per incompetenza. I due droidi salirono a bordo della prima nave verso Nar Shaddaa, e da lì in poi il loro destino rimase sconosciuto.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Originalmente, il giocatore avrebbe dovuto incontrare B-4D4 e T1-N1 su Nar Shaddaa dopo essere partito da Telos. La conversazione può essere trovata nei contenuti tagliati del videogioco.
  • Se il giocatore ha scelto il Lato Chiaro, B-4D4 esegue le operazioni descritte come membro del gruppo dell'Esule.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Yuthura Ban[modifica | modifica sorgente]

Yuthura Ban
Universo Guerre Stellari
Specie Twi'lek
Sesso Femmina
Luogo di nascita Sleheyron
Affiliazione Jedi, Sith
« è il conflitto a migliorare sia l'intera civiltà che il singolo. Il conflitto ti costringe a migliorarti. Obbliga al cambiamento, alla crescita, all'adattamento...all'evoluzione...o alla morte. Senza il conflitto c'è solo la stagnazione. »
(Yuthura Ban)

Yuthura Ban è un personaggio dell'universo espanso fantascientifico di Guerre stellari, vista nel videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Yuthura è una twi'lek che proviene dal pianeta Sleheyron. Inizialmente viene presa come schiava da Omeesh lo Hutt, un padrone crudele che tortura regolarmente i propri schiavi. Durante un momento di ubriachezza dello Hutt, Yuthura riesce a ucciderlo tagliandogli la gola. Per fuggire da Sleheyron arriva su una nave da carico senza farsi notare dai proprietari. Venendo scoperta, in seguito la lasciano su un planetoide deserto.

Sicuramente sarebbe morta se un Jedi di passaggio non l'avesse trovata, e notando la sua connessione con la Forza decide di portarla all'enclave su Dantooine per addestrarla nelle vie della Forza, nonostante l'età superiore a quella di altri giovani apprendisti. Nonostante abbia delle capacità eccezionali, non riesce a lasciare andar via la rabbia per quello che ha subìto, e giudica gli Jedi troppo passivi nelle loro scelte. Non potendo sopportare questa passività, decide di abbandonarli e di trovare altrove un modo per combattere lo schiavismo nella galassia. Trova una nuova ispirazione su Korriban, nella accademia Sith.

Una volta entrata nei ranghi, con il suo talento naturale, insieme alla rabbia verso i Jedi e l'odio verso la schiavitù, si vide presto scalare le file degli studenti, arrivando a essere scelta come apprendista dal capo dell'accademia Uthar Wynn. Il Lato Oscuro però le fece perdere di vista l'obiettivo iniziale che si era posta, rendendola assetata di potere, fino ad arrivare al punto di formulare un piano per togliere di mezzo il suo maestro. L'occasione buona arriva quando Revan si presenta a lei come possibile candidato, facendolo entrare nei ranghi come studente Sith. Mettendosi d'accordo con lui il maestro Uthar viene ucciso nella tomba di Naga Sadow durante la prova finale. Yuthura, accecata dal potere, si scaglia contro Revan per ucciderlo ma viene ferita e fermata. Chiedendo pietà Revan la risparmia, e riesce a farle abbracciare il Lato Chiaro della Forza. Yuthura quindi torna dal suo vecchio maestro Jedi su Dantooine.

Nel gioco vi sono molte scelte riguardanti la sorte di Yuthura: può essere redenta, può diventare il capo dell'accademia, oppure può essere uccisa insieme a Uthar.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Chuundar[modifica | modifica sorgente]

Chuundar
Universo Guerre Stellari
Specie Wookiee
Sesso Maschio
Luogo di nascita Kashyyyk
Affiliazione Czerka

Chuundar (? - 3.956 BBY) è un personaggio dell'universo espanso fantascientifico di Guerre stellari.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio del capitano Freyyr, Chuundar nacque sul pianeta Kashyyyk. Dopo che suo fratello, Zaalbar, venne esiliato perché aveva commesso un reato, Chuundar aveva preso il potere scalzando suo padre, guadagnando l'approvazione delle tribù Wookiee. Segretamente, vendeva alcuni Wookiee come schiavi per la Czerka Corporation.

Quando Zaalbar, accompagnato da Revan e i suoi compagni, arrivò su Kashyyyk, Chuundar imprigionò suo fratello per non aver reso onore al suo esilio. Chuundar chiese a Revan di uccidere uno Wookiee che si trovava nelle Terre d'Ombra del pianeta; lo Wookiee in questione era Freyyr, il padre di Chuundar e Zaalbar. Revan aiutò Freyyr a recuperare la Lama di Bacca, una spada di metallo cerimoniale che era simbolica per la gente Wookiee. Con la spada in pugno Freyyr e Revan si rivoltarono contro Chuundar e la Czerka, liberando Kashyyyk dalla schiavitù. Chuundar rimase ucciso nello scontro e Freyyr riprese il controllo delle tribù, dando a Zaalbar la lama preziosa.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

In base alle scelte del giocatore, Chuundar può prendere il controllo completo delle tribù e fare in modo che sia Freyyr a perdere la vita.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Dessicus[modifica | modifica sorgente]

Dessicus
Universo Guerre Stellari
Specie Umana
Sesso Maschio
Luogo di nascita Sconosciuto
Affiliazione Genoharadan, mercenario

Dessicus è un personaggio dell'universo espanso di Guerre stellari. Era il leader della fazione dei Genoharadan su Nar Shaddaa. Dessicus era stato creato per il videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords, ma al termine dello sviluppo non è stato inserito. Per ora non è da considerarsi un personaggio entrato nella continuità ufficiale di Guerre stellari.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Dessicus sarebbe dovuto essere nei bassifondi della cittadella del Jekk Jekk Tarr. Quando i Genoharadan sono stati rimossi da KotOR II a causa della mancanza di tempo, Dessicus è stato rimpiazzato probabilmente da Visquis.
  • Anche se i Genoharadan saranno certamente presenti nel "TSL Restoration Project", non si sa attualmente se Dessicus vi comparirà.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Dorak[modifica | modifica sorgente]

Dorak
Universo Guerre Stellari
Specie Umana
Sesso Maschio
Luogo di nascita Sconosciuto
Affiliazione Jedi

Dorak è un personaggio dell'universo espanso fantascientifico di Guerre stellari, visto nel videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dorak era un membro del Consiglio Jedi ed era uno storico dell'Ordine durante il periodo delle Guerre Mandaloriane e della Guerra Civile Jedi. Salì sul consiglio in un periodo compreso tra il 3.964 BBY e il 3.956 BBY prendendo il posto di Bala Nisi. Essendo uno storico, conosceva quasi la totalità della storia dell'Ordine Jedi. Addestrò un Twi'lek, di nome Deesra Luur Jada, come possibile successore come storico dell'Ordine, insegnandogli tutto ciò che sapeva.

Dorak fu uno dei Maestri che insegnarono le vie della Forza a Revan, prima e dopo le Guerre Mandaloriane. Lo storico introdusse al giovane la storia dell'Ordine, insegnandogli le basi della disciplina Jedi, e facendogli scegliere la sua posizione all'interno dell'Ordine, come Guardiano Jedi, Sentinella Jedi, o Console Jedi (in base alle scelte del giocatore).

Durante la Guerra Civile Jedi, Dorak era un membro del Consiglio di Dantooine all'Enclave Jedi. Sopravvisse al bombardamento del pianeta da parte dei Sith di Darth Malak e alla conseguente guerra, ma come altri membri del Consiglio, Vandar Tokare e Zhar Lestin, venne ucciso durante il raduno segreto di Katarr nel 3.952 BBY.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Forn Dodonna[modifica | modifica sorgente]

Forn Dodonna
Universo Guerre Stellari
Specie Umana
Sesso Femmina
Luogo di nascita Probabilmente Commenor
Affiliazione Repubblica Galattica

Forn Dodonna è un personaggio dell'universo espanso fantascientifico di Guerre stellari.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Forn Dodonna era un Ammiraglio della flotta Repubblicana durante la Guerra Civile Jedi nel 3.956 BBY. Aveva probabilmente partecipato al comando della flotta durante le Guerre Mandaloriane, e conosceva bene sia Carth Onasi che Saul Karath.

Dodonna condusse la flotta della Repubblica in battaglia contro la flotta di Darth Malak nei pressi della stazione spaziale Rakatana Star Forge. Era presente insieme al Maestro Jedi Vandar Tokare sulla nave ammiraglia della Repubblica. Nonostante la Repubblica fosse in netto svantaggio numerico, e avendo una tecnologia forse più arretrata, Forn Dodonna riuscì ad elaborare una buona strategia tattica, che con l'aiuto della Meditazione da Battaglia di Bastila Shan portò la Repubblica alla vittoria, distruggendo la Star Forge e disperdendo la flotta Sith.

Forn Dodonna fu presente alla cerimonia di premiazioni degli eroi della guerra su Rakata Prime, e si congratulò con Revan e i suoi compagni per la grande vittoria riportata.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Se il giocatore ha scelto di unirsi a Bastila sul tempio sacro dei Rakata, Forn Dodonna non riesce a coordinare la flotta della Repubblica in modo efficiente contro la Meditazione da Battaglia di Bastila, e perde la vita assieme a Vandar sulla nave che viene distrutta dalla immensa flotta Sith.
  • È probabile che Forn Dodonna sia una antenata del Generale dell'Alleanza Ribelle Jan Dodonna.
  • Nelle lingue scandinave antiche e moderne, "Forn" significa "antico", possibile riferimento all'antenata di Jan.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Zez-Kai Ell[modifica | modifica sorgente]

Zez-Kai Ell
Universo Guerre Stellari
Specie Umana
Sesso Maschio
Luogo di nascita Sconosciuto
Affiliazione Jedi, Vecchia Repubblica

Zez-Kai Ell (? - 3.951 BBY) è un personaggio fittizio appartenente all'universo espanso di Guerre stellari, visto nel videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Zez-Kai Ell è un maestro Jedi facente parte del consiglio che bandisce lo Jedi Exile. Sfuggito al primo attacco del Signore dei Sith Darth Nihilus sul pianeta Katarr, Zez-Kai fugge sul pianeta Nar Shaddaa, detta Luna del Contrabbandiere, per meditare sugli errori fatti dal consiglio. L'esule lo incontra sul pianeta tramite la cacciatrice di taglie Mira, che è amica del maestro.

L'Esule, essendo un devoto seguace del Lato Chiaro, parlando riesce a convincere il maestro a tornare su Dantooine per riformare l'ordine Jedi. Inoltre Zez-Kai gli insegna una nuova tecnica di combattimento tramite spada laser o la Forza. Su Dantooine Zez-Kai Ell viene ucciso dal maestro dell'esule, Kreia, perché tenta di escludelo dalla Forza, insieme agli altri maestri.

Scelte alternative[modifica | modifica sorgente]

Se l'Esule è sul Lato Oscuro, dopo avergli parlato infuria un duello che lo vede vittorioso, incrementando il suo potere e acquisendo un nuovo stile di combattimento con spada laser.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Dorak Quinn[modifica | modifica sorgente]

Dorak Quinn era un cacciatore di draghi krayt.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Komad Fortuna[modifica | modifica sorgente]

Komad Fortuna
Universo Guerre Stellari
Specie Twi'lek
Sesso Maschio
Luogo di nascita Tatooine
Affiliazione Nessuno, breve collaborazione con Revan

Komad Fortuna è un personaggio dell'universo espanso di Guerre stellari, visto nel videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic. Suo padre era un famoso cacciatore di tesori.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Cacciatore da decenni, nel 3.956 BBY incontrò Revan nella capanna di caccia di Fazza ad Anchorhead, che stava cercando una delle Mappe Stellari. Revan venne a sapere che la mappa si trovava dentro alla tana di un Dragone Krayt, lo stesso dragone che Komad stava cercando. Il dragone era eccezionalmente grande, più grande anche di quello che il padre di Komad aveva ucciso. Komad credeva che l'animale sbilanciasse il normale equilibrio ecologico della zona, e che si stesse avvicinando troppo al centro abitato; decise quindi di seguire una caccia in modo onorevole, impostando una trappola per attirare il dragone verso un campo minato. Il lavoro richiedeva due persone, quindi Komad prese con sé un altro cacciatore per andare assieme nel mare delle dune est.

Mentre Revan stava arrivando presso la caverna, il compagno di Komad si stancò di aspettare, ed entrò nella caverna, scettico della grandezza e della pericolosità della bestia. Con un grande urlo, il dragone lo divorò in pochi secondi. Komad vide Revan come una opportunità da sfruttare, e lo convinse a prendere il posto del cacciatore morto: avrebbe dovuto usare del mangime per attirare un gruppo di Bantha verso la caverna. Komad impostò il campo minato, e la trappola scattò: il dragone uscì dalla caverna attirato dall'odore dei Bantha e finì sul campo minato, venendo ucciso. Komad estrasse due perle di dragone dalla carcassa della bestia, e ne diede una a Revan come ricompensa, salutandolo.

Per caso, i due si incontrarono ancora su Kashyyyk, dove Revan stava cercando un'altra Mappa Stellare e Komad un'altra preda. Sentendo di aver fatto un dispetto alla ecologia di Tatooine, Komad era andato via in cerca di una caccia più esaltante, quella delle pericolose bestie delle Terre d'Ombra. Intristito dal comportamento anti-natura della Czerka Corporation, Komad cercò l'approvazione degli Wookiee, cercando di vivere nelle Terre d'Ombra alla maniera di Jolee Bindo per guadagnarsi la loro fiducia. Revan e lui si divisero per l'ultima volta qui, e il destino finale di Komad è sconosciuto.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Se Revan segue il Lato Oscuro, può uccidere Komad e rubargli tutte e due le perle di dragone su Tatooine.
  • Komad Fortuna non è un antenato di Bib Fortuna, l'(aiutante di Jabba the Hutt) considerato che il vero nome di Bib Fortuna era Bibfort Una.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

HK-50[modifica | modifica sorgente]

HK-50
Universo Guerre stellari
Specie Droide assassino
Luogo di nascita Telos
Affiliazione G0-T0
« Domanda di scherno: Coorta? Coorta? Sei già morto? »
(HK-50)

Lo HK-50 è un tipo di droide visto nell'universo di Guerre stellari. La serie HK-50 era basata su modello di droide assassino HK-47.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

I droidi HK-50 venivano fabbricati in segreto da un altro droide, G0-T0. La loro programmazione gli imponeva di cacciare degli Jedi, e nel particolare l'Esule Jedi.

Gli HK-50 erano spesso capaci di mascherarsi come semplici droidi protocollari, per non destare sospetti. Tuttavia, le negoziazioni effettuate con un droide di questo tipo di solito non finivano bene, in quanto per natura influenzavano il linguaggio con comportamenti crudeli e violenti. Nel 3.951 BBY, alcuni HK-50 si erano nascosti nella flotta della Repubblica per cercare l'Esule, che era ritenuto l'ultimo degli Jedi. Quando l'Esule diventò un passeggero della Harbinger, un droide HK-50 cominciò a seguire le sue mosse. L'unità HK-50 diede ordini per un trattamento medico inadeguato sullo Jedi, consistente in iniezioni letali per un non-Jedi, ma sufficienti a stordirne uno. HK-50 lo mise in seguito al sicuro e creò una serie di incidenti sulla nave per disabilitarla e uccidere l'equipaggio, in modo da ritirare la taglia sull'Esule posta da G0-T0.

I piani di HK-50 non ebbero successo in quanto la Ebon Hawk arrivò sulla Harbinger, pilotata da Kreia, che prese l'Esule. La Ebon Hawk era stata seguita da una nave Sith, e quando la nave venne abbordata dai Repubblicani alcuni Assassini Sith riuscirono a salire sulla Harbinger e a uccidere tutti gli occupanti. Solo Kreia e l'Esule riuscirono a fuggire a bordo della Ebon Hawk, ma lo HK-50 continuò a seguirli. La Ebon Hawk, danneggiata seriamente, riuscì ad arrivare alla fabbrica mineraria di Peragus II. Lo HK-50 si finse un droide protocollare e fece scatenare una serie di incidenti per far distruggere la fabbrica. L'Esule venne ancora una volta drogato e messo in stato di incoscienza dentro a un contenitore di kolto. I minatori scoprirono che l'Esule era uno Jedi e cominciarono a discutere su cosa farne, mentre HK-50 stava corrompendo la programmazione della fabbrica e dei droidi minatori, indicando di "minare" gli organici. Le sottili manipolazioni del droide assassino avrebbero portato alla distruzione del pianeta, se non fosse stato fermato in tempo dall'Esule, che lo distrusse.

Dopo Peragus, l'Esule continuò ad incontrare altre unità HK-50 durante il viaggio. Riparando il droide HK-47 che era sulla Ebon Hawk usando delle parti prese dall'HK-50 di Peragus, l'Esule scoprì che gli altri HK-50 erano in grado di tenere traccia della loro posizione tramite il vocalizzatore montato su HK-47, che aveva un segnalatore sonico. HK-47, volenteroso di cercare quelle "orribili copie", suggerì di lasciare intatto il vocalizzatore, finché non avessero trovato altri HK-50. HK-47 avrebbe comunque dovuto lasciare all'Esule il compito di distruggere gli HK-50, in quanto la programmazione di autoconservazione gli impediva di sparare a droidi basati sulla stessa architettura.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Come il loro modello precedente, questi droidi avevano abilità linguistiche elevate (in grado di conoscere fino a 6000 idiomi diversi) e comportamenti piuttosto cinici e sadici. La funzione primaria degli HK-50 era di "facilitare comunicazioni e terminare le ostilità". In accordo con la programmazione tipica del droide di tipo HK, il miglior modo per terminare le ostilità era "terminare" l'organico che poteva presentare problemi. I droidi HK-50 erano sostanzialmente uguali in struttura all'HK-47, eccetto il colore grigio dell'esoscheletro e il colore giallo dei fotorecettori.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Nel gioco era prevista una fabbrica di droidi HK-50 su Telos, ma è stata tagliata dal gioco a causa di mancanza di tempo. HK-47 avrebbe dovuto scoprire la locazione tramite il vocalizzatore, e non riuscendo a persuadere gli HK-50 ad unirsi alla causa dell'Esule, avrebbe scoperto la presenza di un nuovo modello di droide assassino, lo HK-51, non ancora privo di difetti. HK-47 avrebbe convinto questi nuovi droidi a prendere parte al confronto finale contro G0-T0 su Malachor V.

Gran parte della storia riguardante gli HK-50 manca dal gioco, ma si possono ancora trovare i contenuti tagliati nelle varie cartelle.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

HK-51[modifica | modifica sorgente]

HK-51
Universo Guerre stellari
Specie Droide assassino
Luogo di nascita Telos
Affiliazione G0-T0, HK-47

HK-51 è un personaggio droide che era stato creato per il videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords, ma al termine dello sviluppo non è stato inserito. Per ora, quindi, HK-51 non è da considerarsi un personaggio entrato nella continuità di Guerre stellari.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

La serie di droidi assassini HK-51 erano una versione avanzata del tipo HK-50. Erano stati creati da G0-T0 nella fabbrica di droidi HK su Telos. Nella fabbrica questa versione di Hunter-Killer era ancora in fase di progettazione, e quindi soffriva ancora di alcuni problemi relativi al comportamento. I droidi HK-51 erano del tutto simili ai loro predecessori HK-50, eccetto per il colore dei fotorecettori, che erano blu.

La fabbrica di droidi HK era situata sotto la superficie di Telos, nella base militare, ed era controllata da G0-T0. La fabbrica produceva i droidi assassini di serie HK-50 e i nuovissimi HK-51. HK-47 sarebbe dovuto recarsi nella fabbrica per distruggerla, durante la ricerca dei membri del Consiglio Jedi. Nella fabbrica avrebbe incontrato una larga schiera di droidi HK-50 e un piccolo ammontare di droidi HK-51. HK-47 sarebbe poi riuscito a intromettersi nei sistemi di controllo degli HK-51, ancora in fase di progettazione, e sarebbe riuscito a farsi riconoscere come loro capo. In seguito HK-47 avrebbe preso con sé degli HK-51 per affrontare G0-T0 su Malachor V.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • La fabbrica dei droidi, così come HK-51, sono stati cancellati dal videogioco per motivi di tempo. Anche se le varie scene e gli ambienti non sono presenti, è ancora possibile trovare i file sonori nelle cartelle del gioco. HK-51 è presente nei file interni del gioco.
  • È in corso il "TSL Restoration Project", un mod che ha lo scopo di includere gran parte dei contenuti tagliati dal gioco, come per esempio la fabbrica dei droidi HK.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords (rimosso, a causa di mancanza di tempo) Star Wars: The Old Republic come compagno bonus dopo aver finito la missione Section X

Arren Kae[modifica | modifica sorgente]

Arren Kae
Universo Guerre Stellari
Specie Umana
Sesso Femmina
Luogo di nascita Sconosciuto
Affiliazione Jedi, Repubblica Galattica, Yusanis, Brianna, Revan
« Si diceva che fosse un'abile guerriera. Bella. E la Forza era potente in lei. »
(Kreia)

Arren Kae è un personaggio dell'universo espanso di Guerre stellari. Era un Maestro Jedi del periodo delle Guerre Mandaloriane. Fu una di coloro che insegnarono le vie della Forza a Revan, e seguì il suo allievo in guerra.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Vi sono diverse incertezze sulla posizione di questo Maestro misterioso nell'Ordine Jedi. Alcune fonti dicono sia una Cavaliera Jedi, ma secondo Mical e Kreia, Arren era una Maestra Jedi - una che addestrò Revan - e che venne esiliata quando venne scoperta l'esistenza di una sua figlia.

Il marito di Arren era il famoso generale Echani e comandante dei guerrieri Yusanis. Quando Revan le propose di combattere al suo fianco, contro i Mandaloriani, Arren accettò e Yusanis la seguì. La loro figlia Brianna, possibilmente dopo la fine della guerra, entrò a far parte, assieme alle sue cinque sorelle, della servitù di Atris, diventando conosciuta come "l'ultima delle Servitrici", e in seguito sarebbe andata con il Jedi Exile per seguirlo nei suoi viaggi.

Nulla si sa di ciò che è accaduto ad Arren nei particolari; si sa solo che morì nella guerra, e che il suo corpo non venne recuperato o visto, ma le sue vesti finirono nelle mani della figlia. Lo stesso vale per Yusanis, che tornò dalla guerra come se fosse spezzato nello spirito, e venne in seguito ucciso da Darth Revan.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Attualmente vi sono diverse discussioni in corso riguardo al passato di Kae; alcuni pensano che Arren potrebbe essere la vera identità di Kreia. Questo a causa della netta somiglianza tra il loro passato: entrambe addestrarono Revan, vennero esiliate dal Consiglio Jedi, ed erano Maestri Jedi femmine.

Altri particolari vengono messi in mostra, come il fatto che entrambe sembrano essere state le prime insegnanti di Revan, Mical riporta che Dorak, Zhar Lestin e Arren hanno addestrato Revan ma non ricorda il primo mentore probabilmente perché Kreia lo sta manipolando, e il fatto che Atris dice "Kreia? Quello non è il suo nome". In ogni caso, viene riferito che Kae è stata esiliata per aver avuto una figlia, e Kreia è stata esiliata perché Revan passò al Lato Oscuro.

Per quanto riguarda la frase di Atris, potrebbe indicare che il nome non è Kreia, ma Darth Traya. Tuttavia, Darth Traya sembrerebbe essere più un titolo, che un nome, in quanto nelle parole di Kreia "ci deve sempre essere una Darth Traya". Inoltre, il fatto che il corpo di Arren non sia stato trovato potrebbe indicare che la sua morte fosse solo spirituale, cioè che fosse passata al Lato Oscuro. Sarebbe cioè morta da "un certo punto di vista", secondo le parole di Obi-Wan Kenobi nell'analogo caso di Dart Fener.

È da considerare inoltre come Kreia conoscesse Arren Kae piuttosto bene e fosse anche a conoscenza della identità di sua figlia e della cultura Echani. Per il momento sembrerebbe comunque che Arren Kae e Kreia siano persone diverse, pur molto simili in caratteristiche. Arren Kae era anche il nome che Obsidian Entertainment aveva dato a un loro personaggio giocabile durante la presentazione del videogioco KotOR II all'E3 del 2004.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Kaevee[modifica | modifica sorgente]

Kaevee
Universo Guerre Stellari
Specie Umana
Sesso Femmina
Luogo di nascita Probabilmente Dantooine
Affiliazione Jedi, Enclave di Dantooine

Kaevee (3.968 BBY - ?) è un personaggio dell'universo espanso di Guerre stellari, che era stato creato per il videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords, ma al termine dello sviluppo non è stato inserito. Per ora non è da considerarsi un personaggio entrato nella continuità ufficiale di Guerre stellari.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nel periodo in cui Dantooine venne attaccato dalla flotta stellare di Darth Malak, nel 3.956 BBY, Kaevee era una Padawan dodicenne che stava continuando il suo addestramento Jedi. Non conosceva ancora bene il Codice Jedi e non era capace di distinguere il Lato Chiaro dal Lato Oscuro della Forza. Quando i Sith assaltarono l'enclave, cercando Revan - e facendo domande solo su Revan - Kaevee era all'esterno dell'enclave. Provò a nascondersi nella casa dei Matale, ma i Sith colpirono la casa, che bruciò assieme ai membri della famiglia.

Kaevee si nascose nel sottolivello dell'enclave ancora intatto, e decise di proteggere la zona dagli eventuali ladri e riciclatori. Chiamando a sé i laigrek (animali simili a scorpioni molto grandi, capaci di sputare fuoco) che abitavano il sottolivello, teneva al sicuro le reliquie e gli artefatti Jedi. Ordinava ai suoi "animaletti" di uccidere chiunque si addentrasse nella zona. Ad un certo punto Kaevee vide uno Jedi sopravvissuto, Vrook Lamar, e tentò di mandargli contro le bestie; Vrook usò la Forza e mise tutti i laigrek in un campo di stasi, stupendo la giovane ragazza. In seguito Kaevee venne scoperta dall'Esule Jedi nel sottolivello, e raccontò ciò che le era capitato.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Kaevee è stata rimessa nel videogioco dai creatori del mod "TSL Restoration Project".
  • Siccome non esistono i file sonori per Kaevee, ma solo il testo, gli sviluppatori del mod hanno dovuto cercare una attrice per dare la sua voce al personaggio. Attualmente non si sa chi sia l'attrice, anche se è stato promesso che il suo nome apparirà nei crediti dei creatori del mod.
  • La data di nascita è basata sui commenti nel file "dialog.tlk", che la descrivono come una diciassettenne.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Kavar[modifica | modifica sorgente]

Kavar
Universo Guerre Stellari
Specie Umana
Sesso Maschio
Luogo di nascita Sconosciuto
Affiliazione Jedi

Kavar è un personaggio dell'universo espanso fantascientifico di Guerre stellari, visto nel videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Kavar era un Maestro Jedi membro del Consiglio durante le Guerre Mandaloriane. Era un Guardiano Jedi maestro del combattimento con spada laser, usandone due blu praticando la Forma VII e la Forma X. Era anche un maestro della tecnica della Forza chiamata Stordimento di Forza.

Era un caro amico del Jedi Esule, che inizialmente pensava di addestrare sotto la sua tutela. Si pensava che Kavar dovesse prender parte alla guerra come generale e leader di alcune truppe, al posto di Revan. Il consiglio decise poi di non intervenire nel conflitto, scegliendo di rimanere neutrale, mentre Malak e Revan presero il comando di alcune legioni di Jedi al loro posto. Molti Mandaloriani si chiesero infatti come sarebbe andata la guerra se al posto di Revan ci fosse stato Kavar.

Voci non confermate dicevano che durante la Guerra civile jedi Kavar avesse combattuto in un duello contro Darth Malak dove riuscì ad avere la meglio (questo potrebbe spiegare la perdita della mandibola di Malak) pur non riuscendo ad uccidere l'apprendista di Revan. Negli anni successivi Kavar viaggiò verso Onderon e diventò consigliere della Regina Talia prima dello scoppio della guerra civile su Onderon. Kavar vide arrivare sul pianeta il Jedi Esule e insieme collaborarono per fare in modo che la guerra civile terminasse, e che Talia potesse regnare in pace. Sotto richiesta dell'esule Kavar accettò di andare al raduno dei Jedi rimanenti su Dantooine.

Dopo la ricostruzione della enclave, Kavar si accordò con Vrook Lamar e Zez-Kai Ell riguardo al trattamento da usare al Jedi, cioè tagliare il suo legame con la Forza. Durante l'operazioneDarth Traya uccise Kavar insieme agli altri maestri con una antica tecnica Sith.

Scelte alternative[modifica | modifica sorgente]

  • Se l'esule è sul Lato Oscuro, su Onderon decide di allearsi con Vaklu e arrivando nella sala del trono uccide la regina e il maestro Jedi, incrementando il proprio potere e imparando uno stile della Forza.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Davik Kang[modifica | modifica sorgente]

Davik Kang
Universo Guerre Stellari
Specie Umano
Sesso Maschio
Luogo di nascita Sconosciuto
Affiliazione Scambio
« Non mi piace essere fregato. Davik avrà quel che si merita. »
(Canderous Ordo)

Davik Kang è un personaggio dell'universo espanso di Guerre stellari, visto nel videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Davik Kang era il capo della corporazione chiamata Scambio, una organizzazione criminale intergalattica. La sede capitanata da Davik si trovava sul pianeta Taris. L'associazione lavorava indisturbata perché la quarantena imposta dai Sith sul pianeta non riguardava in alcun modo i bassifondi della città, e inoltre Davik non recava disturbo alle pattuglie della città superiore.

Davik aveva al suo servizio diverse persone, come mercenari e guerrieri. I due componenti della sua banda più efficienti erano il cacciatore di taglie Calo Nord e il guerriero Mandaloriano Canderous Ordo, per tenere la zona povera della città sotto stretto controllo.

Davik possedeva una nave veloce, chiamata Ebon Hawk, che usava per viaggiare da una zona all'altra del pianeta senza dover affrontare il controllo delle truppe Sith. Inoltre aveva una collezione di teste di diversi animali, umani e alieni, tra cui quella di un rancor, portategli da Calo.
Dopo il salvataggio di Bastila Shan, Canderous propose a Revan di usare i codici di lancio della base Sith per fuggire dal pianeta, rubando il vascello di Davik. Insieme lavorarono e prepararono il piano per rubare la Ebon Hawk.

Intanto il Signore Oscuro Darth Malak cominciò a bombardare il pianeta per cercare di uccidere Bastila e compagni. Mentre il gruppo si stava avvicinando alla nave vennero intercettati da Davik e da Calo, che cercarono di fermarli. Tuttavia il bombardamento intenso dei Sith causò il collassamento del soffitto dell'hangar, le cui travi di metallo crollarono in testa a Davik e a Calo.
Nel trambusto Revan e soci fuggirono sulla Ebon Hawk, lasciando i due criminali per morti. Davik incontrò la sua fine in quel frangente; tuttavia, Calo era ancora vivo.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Davik Kang nel gioco è doppiato in inglese con un accento di origine slava.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

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Saul Karath[modifica | modifica sorgente]

Saul Karath
Universo Guerre Stellari
Specie Umano
Sesso Maschio
Luogo di nascita Sconosciuto
Affiliazione Vecchia Repubblica Galattica, Impero Sith di Darth Revan e Darth Malak
« Le uniche cose che mi hai insegnato sono tradimento e morte, Saul. »
(Carth Onasi)

Saul Karath (? - 3.956 BBY) è un personaggio dell'universo espanso di Guerre stellari, visto nel videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic e nell'omonima serie di fumetti, che fa da preludio ai due videogiochi.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Uno dei primi assegnamenti di Karath come Ammiraglio Sith era di distruggere il pianeta Telos, un compito che portò a termine senza pentimento. Questa azione portò il suo amico Carth Onasi a giurare vendetta contro di lui.

L'Ammiraglio Karath divenne in seguito il comandante della intera flotta Sith sotto Darth Malak. Karath era al comando dell'attacco effettuato a Taris, e attaccò il pianeta riducendolo in rovine per evitare che Bastila Shan potesse fuggire dalla città. Fu responsabile anche dell'attacco dell'Enclave Jedi di Dantooine, dove morirono molti Jedi. I membri del Consiglio Jedi riuscì a fuggire per unirsi alla flotta Repubblicana. Durante uno dei viaggi della Ebon Hawk il raggio traente della Leviathan riuscì a prendere la nave e i sottoposti di Karath catturarono l'equipaggio. Karath si divertì a torturare tre membri: Carth Onasi, la Padawan Bastila Shan e un altro giovane. Secondo le parole di Bastila e di Carth il Lato Oscuro aveva trasformato Saul in un mostro sadico e perverso.

Il gruppo riuscì a fuggire dalla prigione e affrontò l'Ammiraglio sul ponte, che ricevette supporto da diversi Sith Trooper e due Jedi Oscuri. Dopo la sconfitta, il morente Karath disse a Carth la verità sul suo giovane compagno: era Darth Revan, il precedente Signore Oscuro dei Sith.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Karath è stato forse creato basandosi sul Grand Moff Tarkin, che come lui era un uomo crudele che distrusse un intero pianeta. Tuttavia Tarkin era peggio in quanto decise da solo di distruggere Alderaan, mentre Karath venne costretto con la forza da Darth Malak.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Vrook Lamar[modifica | modifica sorgente]

Vrook Lamar
Universo Guerre Stellari
Specie Umana
Sesso Maschio
Luogo di nascita Sconosciuto
Affiliazione Jedi, Vecchia Repubblica
« La tentazione del Lato Oscuro è difficile da evitare. Ho paura che questo viaggio ti porterà verso rischi fin troppo familiari al nostro Ordine. »
(Vrook Lamar)

Vrook Lamar (? - 3.951 BBY) è un personaggio dell'universo espanso di Guerre stellari, del videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic e del seguito Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Vrook Lamar era un saggio Maestro Jedi appartenente al Consiglio del pianeta Dantooine e all'Alto Consiglio di Coruscant. Vrook risiedeva su Dantooine sin dal 3.993 BBY, quando era sul Consiglio Jedi del pianeta. Nel consiglio aveva stabilito che Shaela Nuur, Duron Qel-Droma e Guun Han Saresh avrebbero dovuto continuare la Grande Caccia. Durante le Guerre Mandaloriane, era un membro sia del Consiglio principale di Coruscant che di quello di Dantooine. Prima delle Guerre Mandaloriane Vrook aveva discusso con Vandar Tokare riguardo all'Esule Jedi e alla sua apparente debolezza nella Forza.

Prima delle Guerre Mandaloriane Vrook notò come un allievo dell'enclave, l'Esule Jedi, fosse apparentemente debole nella Forza, e pensò che in breve tempo sarebbe diventato preda facile del Lato Oscuro. Temeva inoltre che potesse influenzare altri Padawan a causa della facilità con cui creava legami, rendendolo un potente leader. Nel 3.960 BBY Vrook era presente nella sala del Consiglio Jedi di Coruscant, quando venne deciso l'esilio dello Jedi che era tornato con animo puro dalle Guerre Mandaloriane. Quattro anni dopo, nel 3.956 BBY, Vrook si ritrovò davanti un Revan privato della sua memoria. Vista la gravità della situazione, Vrook rimase l'unico membro incerto sul da farsi, temendo che un riaddestramento dell'ex Signore Oscuro potesse farlo ritornare al Lato Oscuro della Forza. Con la distruzione dell'enclave di Dantooine da parte del Signore dei Sith Darth Malak, Vrook scomparve.

Nel 3.952 BBY, sotto la chiamata del Maestro Jedi Atris Vrook approdò sul pianeta Katarr, dove si stava tenendo un consiglio segreto. I Sith vennero a sapere dell'incontro, a causa della diffusione dell'informazione da parte della storica degli Jedi, e Darth Nihilus giunse a bordo del Ravager, consumando la Forza presente sul pianeta e uccidendo quasi tutti gli Jedi e gli abitanti Miraluka. Vrook fu uno dei pochi che riuscì a fuggire in tempo. Un anno dopo, il Jedi Exile era alla ricerca dei Maestri Jedi rimasti, sparpagliati per la Galassia. Vrook si trovava su Dantooine, imprigionato da una banda di mercenari dentro una grotta. Dopo essere stato liberato dall'Esule, il Maestro si mostrò non contento, temendo che l'Esule fosse ancora immaturo e non potesse capire la gravità di ciò che stava accadendo. Vrook imparò a fidarsi dello Jedi e gli diede il compito di riunire gli altri membri dell'Ordine, per formare un nuovo Consiglio su Dantooine.

Dopo che il Consiglio si riunì nell'enclave, Vrook sentenziò la sorte dell'esule, insieme a Kavar e Zez-Kai Ell, decisione che imponeva di tagliare dalla Forza il Jedi Esule. Durante l'operazione, Darth Traya emerse dall'ombra e uccise Vrook e gli altri due Maestri con una tecnica Sith sconosciuta.

Scelte alternative[modifica | modifica sorgente]

Se il Jedi Exile si affilia al Lato Oscuro e aiuta i mercenari su Dantooine, Vrook cerca di ostacolare i piani dell'esule e quindi decide di duellare. L'esule lo sconfigge e migliora la sua connessione con la Forza.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Vrook Lamar è stato doppiato da Edward Asner. Il personaggio è stato modellato basandosi sull'aspetto dell'attore.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Zhar Lestin[modifica | modifica sorgente]

Zhar Lestin
Universo Guerre Stellari
Specie Umana
Sesso Maschio
Luogo di nascita Sconosciuto
Affiliazione Jedi, Repubblica

Zhar Lestin è un personaggio dell'universo espanso fantascientifico di Guerre stellari, visto nel videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Zhar era un Maestro Jedi e un membro del Consiglio Jedi durante le Guerre Mandaloriane e la Guerra Civile Jedi. Addestrò sia Revan che Malak per un certo periodo di tempo, e vide Revan come il suo allievo più promettente, certo che un giorno sarebbe diventato un potente Jedi dell'Ordine.

Zhar diventò l'insegnante di Revan una seconda volta, durante il 3.956 BBY, dopo che il ragazzo venne "scoperto" da Bastila Shan e portato di fronte al Consiglio, privo di memoria riguardo alla sua identità passata, in quanto la sua mente era stata danneggiata dal colpo subìto sulla sua nave ammiraglia anni prima. Dopo gli eventi di Taris e la distruzione del pianeta causata da Darth Malak, Bastila Shan suggerì di atterrare su Dantooine per riportare i fatti al Consiglio. Vandar Tokare disse al gruppo che Revan - che credeva di essere un soldato sensibile alla Forza - sarebbe stato addestrato nelle vie degli Jedi.

Zhar si prese cura del ragazzo impartendogli la conoscenza necessaria in maniera piuttosto veloce - anche se era un ri-addestramento - e gli rivelò che, un tempo, era stato il Maestro di Malak e Revan. Zhar riuscì a fuggire da Dantooine quando la flotta di Malak attaccò l'enclave, ma venne ucciso nel 3.952 durante il Consiglio segreto di Katarr da Darth Nihilus.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Jana Lorso[modifica | modifica sorgente]

Jana Lorso
Universo Guerre Stellari
Specie Mirialana
Sesso Femmina
Luogo di nascita Sconosciuto
Affiliazione Corporazione Czerka

Jana Lorso è un personaggio dell'universo espanso di Guerre stellari, visto nel videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Jana Lorso era una lavorante della corporazione Czerka nella Stazione Citadel di Telos, nel 3.951 BBY. Lorso aveva il compito di controllare il progetto di ricostruzione di Telos, dopo che era stato bombardato da Saul Karath. I suoi impiegati erano molto diffidenti nei suoi confronti, e nutrivano dell'antipatia nei suoi confronti, al punto che uno di loro diede le credenziali agli Ithoriani rivali per rubare il droide B-4D4.

Gli Ithoriani, capi del progetto di ricostruzione di Telos, erano in conflitto con Lorso. Il loro capo, Chodo Habat, si accordò con l'Esule Jedi per sistemare la faccenda con la Czerka per tre volte. La prima volta l'esule ricavò diverse informazioni utili dai mercenari scontenti, per recuperare un droide per sostituirne un altro che era scomparso. La seconda volta rubò B-4D4 e dei documenti essenziali dal mainframe Czerka, beffando Jana Lorso. La terza volta l'Esule aiutò gli Ithoriani contro i mercenari mandati da Lorso ad invadere il complesso Ithoriano.

Lorso si rese responsabile anche per l'apposizione di tre taglie. Una delle tre persone era un uomo di nome Batono, un impiegato Czerka che voleva mettere in luce i crimini compiuti da Jana al Consiglio Telosiano, che Lorso aveva minacciato. Quando lei disse che lui passava il suo tempo con gli Ithoriani, l'Esule portò Batono dalle autorità della stazione. Batono confessò tutti i criminiu commessi dalla Czerka. Prima che Batono venisse imprigionato, Jana Lorso assoldò due fuggitivi ricercati - un Devaroniano e un Rodiano - per arrivare sulla superficie del pianeta, dove avrebbero dovuto uccidere l'Esule durante la ricerca della Ebon Hawk. Dopo che l'Esule lasciò la stazione, Jana e la Czerka furono costretti a smantellare la loro base operativa su Telos.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • L'Esule può schierarsi con la Czerka e con Jana Lorso, per prendere diverse missioni contro gli Ithoriani.
  • In seguito Lorso prende il controllo della stazione grazie alle azioni dell'Esule sia a Citadel che su Onderon.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Calo Nord[modifica | modifica sorgente]

Calo Nord
Universo Guerre Stellari
Specie Umano
Sesso Maschio
Luogo di nascita Sconosciuto
Affiliazione Vecchia Repubblica, Scambio, Sith

Calo Nord è un personaggio dell'universo espanso di Guerre stellari, visto nel videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

In giovane età, Calo venne venduto come schiavo dai suoi genitori, ma durante il suo sedicesimo anno di vita uccise i suoi padroni e anche i suoi parenti. Diventò in breve tempo uno spietato mercenario, e venne assunto da Davik Kang per aggiungersi ai membri dello Scambio.

Calo a prima vista era un piccolo ometto che indossava semplici vestiti, con occhi e capelli coperti sotto un berretto e degli occhiali da pilota. Sotto i vestiti portava una speciale armatura basata su un disegno Mandaloriano; per assicurarne l'unicità della armatura uccise il suo inventore. Generalmente andava a caccia di taglie consistenti su criminali di ogni genere, e se qualcuno lo disturbava, contava fino a tre, per dare il tempo all'incauto di andarsene, e nel caso rimaneva lanciava una granata fumogena per accecarlo e in seguito lo uccideva con qualche colpo di blaster ben piazzato.

Quando Malak ordinò il bombardamento di Taris, Calo rimase intrappolato sotto un cumulo di travi di metallo nell'hangar di Davik Kang, mentre Revan e i compagni fuggirono a bordo della Ebon Hawk. In seguito Calo si salvò, e venne assoldato da Malak per dare la caccia a Bastila, ed eventualmente uccidere i suoi compagni. Tuttavia il cacciatore incontrò la sua fine su uno dei pianeti su cui si trovano le Mappe Stellari insieme ai suoi compagni mercenari, non potendo essere all'altezza di uno Jedi.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Dustil Onasi[modifica | modifica sorgente]

Dustil Onasi
Universo Guerre Stellari
Specie Umana
Sesso Maschio
Luogo di nascita Sconosciuto
Affiliazione Sith, poi Repubblica Galattica

Dustil Onasi è un personaggio dell'universo espanso fantascientifico di Guerre stellari.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dustil Onasi era un membro della famiglia Onasi di Telos IV, ed era il figlio unico del veterano delle Guerre Mandaloriane Carth Onasi, che aveva servito la Repubblica durante la guerra. Dustil nacque su Telos e venne cresciuto dalla madre, perché il padre era in servizio come soldato. La madre morì durante il bombardamento del pianeta per mano di Saul Karath, che aveva ordinato alla flotta Sith di distruggere Telos. A causa della morte della madre, Dustil, che era sopravvissuto, cominciò ad odiare la Repubblica Galattica per la sua incapacità, e incolpò il padre, che era in guerra, di aver abbandonato lui e la madre.

Essendo sensibile alla Forza, viaggiò verso Korriban, dove entrò nella colonia di Dreshdae per essere addestrato come Jedi Oscuro. Venne scoperto da Carth e dai suoi amici durante la ricerca delle mappe stellari; Dustil inizialmente rifiutò di credere che il padre non avesse colpa, riguardo alla morte di sua madre, ed era convinto che i Sith non fossero malvagi. Carth Onasi cominciò quindi a cercare prove assieme al suo gruppo, trovando in seguito un datapad riguardante un amico di Dustil che era stato ucciso, perché stava rallentando i suoi studi nelle arti Sith. Carth portò quindi il datapad al figlio, convincendolo ad abbandonare l'accademia, ed eventualmente a portare con sé alcuni suoi amici studenti, per andare dai Jedi. Non si sa quale sia stato il destino finale di Dustil dopo la Guerra Civile Jedi.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Ajunta Pall[modifica | modifica sorgente]

Ajunta Pall
Universo Guerre Stellari
Specie Umano
Sesso Maschio
Luogo di nascita Sconosciuto
Affiliazione Antichi Sith
« Io sono morto, come pure la mia fede... è morta. E io rimarrò qui... circondato dall'oscurità in morte come in vita »
(Ajunta Pall)

Ajunta Pall è un personaggio dell'universo espanso di Guerre stellari, visto nel videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ajunta Pall è uno dei fondatori del vecchio Impero Sith su Korriban poco prima della 'Oscurità Centenaria. Una caratteristica importante di Ajunta Pall è la sua spada; una arma a due lame di immensa potenza. In essa ha versato il suo orgoglio, la sua arroganza, e il suo odio. Questo è ciò che lo ha portato alla rovina. È uno dei primi fondatori dell'accademia sul pianeta. Dopo la sua morte lo spirito di Ajunta Pall continua ad infestare la sua tomba. Nei secoli comincia a pentirsi delle sue azioni come Signore Oscuro. Durante la Guerra civile Jedi, Revan entra nella tomba e prende la sua spada, convincendo lo spirito tormentato a diventare uno con la Forza nel Lato Chiaro. Non si sa cosa accade in seguito alla lama. Ajunta spiega anche un dettaglio sul potere che avevano i Sith antichi. Probabilmente la Star Forge era conosciuta a lui e ad altri Sith, anche se ciò non è confermato.

Scelte alternative[modifica | modifica sorgente]

Se Revan sbaglia nel posizionare correttamente le lame, può combattere contro lo spirito tormentato per distruggerlo e rubargliele.

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Riiken[modifica | modifica sorgente]

Riiken
Universo Guerre Stellari
Specie Umana
Sesso Maschio
Luogo di nascita Onderon
Affiliazione Repubblica Galattica, Reame di Onderon

Il Capitano Riiken è un personaggio dell'universo espanso di Guerre stellari.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Era un ufficiale della milizia Onderoniana durante la ribellione secessionista del Generale Vaklu nel 3.951 BBY. Il suo compito era di sorvegliare il quartiere dei mercanti di Iziz. Diede una mano all'Esule Jedi nel risolvere il caso riguardante un omicidio di un capitano ad Iziz.

Nonostante le sue truppe dimostrassero una simpatia maggiore verso Vaklu, Riiken rimase affiliato alla Regina Talia. Questo portò alla sua incarcerazione durante la seconda battaglia di Onderon. Venne trovato dallo Jedi Exile e liberato dalla gabbia di forza, prendendo poi un ruolo decisivo nella guerra civile Onderoniana, aiutando l'Esule dandogli il codice necessario ad aprire la porta che mandava verso la sala del trono del palazzo reale di Iziz. Dopo la fine della battaglia, venne promosso al rango di maggiore e mandato a Telos per comandare un plotone di soldati per contrastare l'invasione Sith del pianeta.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • La faccia di Riiken è una delle facce che il giocatore può scegliere per l'Esule. Questo può causare un errore, forzando il videogioco a cambiare faccia a Riiken, se viene scelto quel tipo di aspetto.
  • Se il giocatore sceglie il Lato Oscuro, si può fare in modo che Riiken venga licenziato per la sua inclinazione verso la Regina.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Loppak Slusk[modifica | modifica sorgente]

Sunry[modifica | modifica sorgente]

Sunry
Universo Guerre Stellari
Specie Umana
Sesso Maschio
Luogo di nascita Sconosciuto
Affiliazione Vecchia Repubblica

Sunry è un personaggio dell'universo fantascientifico espanso di Guerre stellari.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Sunry era un soldato della Repubblica che aveva combattuto nella Grande Guerra Sith al fianco di Jolee Bindo. In quella guerra ricevette la Croce dell'Eroe per il suo coraggio, e ricevette una ferita che lo rese disabile.

In seguito alla guerra, sposò una donna di nome Elora e diventò un agente segreto della Repubblica. Durante la Guerra Civile Jedi, si trovava ad Ahto City, sul pianeta Manaan, dove iniziò ad avere una relazione illecita con una Jedi Oscura, Elassa Huros, per tentare di convincerla a fare il doppio gioco. Quando Sunry venne a sapere che Elora aveva scoperto l'affare, decise di troncare la relazione. Sunry uccise Elassa mentre dormiva. Anche se in seguito si pentì del crimine, i Sith misero la sua medaglia che Elassa aveva rubato nella stanza incriminata come 'prova'.

Revan, che era arrivato su Manaan con Bindo durante la ricerca delle Mappe Stellari, si offrì come "Arbitro" per tutelare Sunry e scagionarlo nel processo.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il caso di Sunry compare solo se il giocatore raggiunge Manaan dopo aver preso Jolee da Kashyyyk.
  • In base alla abilità di persuasione del giocatore e alla strada che sceglie di percorrere, Sunry può essere ritenuto colpevole o innocente. Revan può servire come Arbitro imparziale, giudicando Sunry colpevole; oppure può favorire Sunry e la Repubblica.
  • A causa dell'ambiguità della missione è difficile stabilire quale sia la scelta canonica, infatti le scelte sono differenti dalle posizioni tradizionali di Lato Chiaro e Lato Oscuro.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

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Talia[modifica | modifica sorgente]

Talia
Universo Guerre Stellari
Specie Umana
Sesso Femmina
Luogo di nascita Onderon
Affiliazione Vecchia Repubblica, Casa Reale di Onderon

La Regina Talia è un personaggio dell'universo espanso di Guerre stellari. Era la Regina del pianeta Onderon durante gli anni dopo la Guerra Civile Jedi. Era la figlia della Regina Galia e dell'ex-Cavalcabestia Re Oron Kira, e la nipote dei corrotti Re Ommin e Regina Amanoa. Possibilmente, era una discendente di Freedon Nadd.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Durante il suo regno, era in costante conflitto con il cugino, il Generale Vaklu. Questo portò a una guerra civile, dopo che Vaklu tentò di detronizzarla con l'aiuto delle forze dei Sith, per separare Onderon dalla Repubblica.

Il suo consigliere principale era il Maestro Jedi Kavar, che serviva anche come ufficiale per le manovre strategiche. L'Esule Jedi, durante la ricerca dei Maestri, arrivò sul pianeta, e la sua presenza decise il destino della Regina e di Onderon.

L'Esule, fedele alla luce e alla Repubblica, riuscì a riunire molte delle forze Onderoniane fedeli alla Regina per eseguire un attacco massiccio contro i separatisti di Vaklu e Tobin. L'esule riuscì a sconfiggere le truppe ribelli grazie anche all'uso della tecnica chiamata Meditazione tattica, che aveva usato nella sala del trono, e la Regina riuscì a sopravvivere. Talia dispose che Vaklu venisee messo in prigione, sotto consiglio dell'Esule. La Regina ricompensò l'Esule per il suo aiuto, dandogli molti artefatti che erano conservati nel museo e che erano appartenuti ai suoi antenati sensibili alla Forza. Quando si verificò l'invasione di Telos, Talia mandò molte truppe alla stazione Citadel per aiutare i Telosiani a sconfiggere le forze mandate da Darth Nihilus.

Basandosi sulle predizioni di Darth Traya, Talia avrebbe avuto un regno lungo e prosperoso; la sua devozione alla Repubblica avrebbe però fatto perdere, gradualmente, l'identità culturale di Onderon, mescolandosi alla cultura comune Repubblicana.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Nel videogioco, il giocatore ha diverse scelte riguardo alla sorte di Talia. Se ha deciso di schierarsi con Vaklu Talia perde la guerra e viene uccisa. Il Maestro Kavar, la cui lealtà va alla Regina, viene ucciso dall'Esule. Ironicamente, Vaklu si rivolta contro gli alleati Sith e manda le truppe di Onderon su Telos.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

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Tobin[modifica | modifica sorgente]

Tobin
Universo Guerre Stellari
Specie Umano
Sesso Maschio
Luogo di nascita Onderon
Affiliazione Separatisti di Onderon, Sith, Generale Vaklu

Il Colonnello Tobin è un personaggio dell'universo espanso di Guerre stellari. Era un ufficiale della milizia di Onderon fino al 3.951 BBY.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Prima della guerra civile di Onderon, Tobin era il secondo in comando del Generale Vaklu, che controllava tutta la milizia del pianeta. Quando Vaklu cominciò a portare avanti il piano di spodestare la cugina, la Regina Talia, Tobin si rese responsabile dell'accensione di un conflitto tra Onderon e la Repubblica per rendere la gente fedele a Vaklu.

Tobin venne informato da una fonte sconosciuta - probabilmente dagli alleati Sith - dell'arrivo imminente della Ebon Hawk. La nave apparì vicino ad Onderon e Tobin ordinò ai piloti dei suoi caccia di sparare al vascello, forzando l'Esule Jedi ad atterrare nelle giungle di Dxun, una luna di Onderon. Questo evento fece scatenare una battaglia spaziale tra la flotta della Repubblica e la lotta di Vaklu, facendo così iniziare la guerra civile di Onderon.

Tobin non rimase soddisfatto del risultato, poiché voleva vedere la Ebon Hawk in frantumi. Rimproverò il capitano che non era riuscito a distruggerla e mandò un gruppo di esploratori su Dxun per trovare l'Esule e il suo equipaggio. Gli esploratori vennero uccisi dall'Esule e dalle pattuglie Mandaloriane. L'Esule in seguito riuscì a rompere il blocco militare di Onderon e a contattare il Maestro Jedi Kavar nel bar della città di Iziz. Tobin arrivò con una squadra di soldati di Vaklu, sperando di catturare entrambi gli Jedi. Improvvisamente Kavar bloccò i soldati con la Forza e Tobin dovette fuggire.

In seguito, durante la seconda battaglia di Onderon, Tobin comandò le forze militari per infiltrarsi nel palazzo reale. Usò una bestia drexl per rompere il campo di forza che proteggeva la sala del trono di Talia. Sfortunatamente la bestia sfuggì al controllo dei soldati e cominciò a colpire tutti quanti nella sala. Tobin venne colpito prima che l'Esule potesse fermarla. Il Jedi uccise la bestia e lasciò Tobin per morto.

Kreia, grazie alla sua esperienza passata di guaritrice, capì che il Colonnello era ancora vivo. La vecchia disse a Tobin una menzogna, che su Telos vi era una accademia con molti Jedi per sfamare il suo Signore, Darth Nihilus.Tobin non le credette e fuggì prima che le guardie reali potessero catturarlo.

In seguito si trovò davanti a Nihilus e lo informò della presenza degli Jedi nella accademia di Atris. Affamato, Nihilus fece raggruppare la sua flotta per attaccare Telos. L'Esule incontrò di nuovo Tobin sulla Ravager, la nave personale del Signore dei Sith. Tobin alla fine capì che Nihilus era un malvagio, e non gli interessava la sorte di Onderon; probabilmente sarebbe diventato il bersaglio successivo. Quindi, Tobin decise di aiutare l'Esule e i suoi alleati Mandaloriani a distruggere la nave. Cosa gli sia successo dopo, rimane un fatto sconosciuto.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Sulla Ravager, se il giocatore parla con Tobin è obbligato a scegliere se ucciderlo oppure se farselo alleato. A causa di un errore degli sviluppatori, il dialogo non ha via di uscita normale.
  • La scena in cui Tobin incontra Nihilus per informarlo è stata tagliata dal videogioco, a causa di mancanza di tempo.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Vandar Tokare[modifica | modifica sorgente]

Vandar Tokare
Universo Guerre Stellari
Specie Specie tridattile sconosciuta
Sesso Maschio
Luogo di nascita Sconosciuto
Affiliazione Jedi, Repubblica

Vandar Tokare (? - 3.952 BBY) è un personaggio dell'universo espanso fantascientifico di Guerre stellari, visto nel videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic. Era uno dei membri del Consiglio Jedi di Dantooine durante la Guerra Civile Jedi. Vandar era della stessa specie sconosciuta di Yoda, ma non parlava in maniera simile, mantenendo le regole grammaticali della lingua nota come Basic Galattico.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Prima dell'inizio delle Guerre Mandaloriane Vandar aveva insegnato le tecniche Jedi a molti dei giovani apprendisti di Dantooine, come Zayne Carrick e l'Esule Jedi. Vandar discuteva spesso con il compagno Maestro Vrook Lamar riguardo all'abilità dell'Esule, in quanto lo riteneva potente e un leader naturale. Vrook invece era convinto del fatto che fosse poco potente nella Forza e che sarebbe passato al Lato Oscuro. Già nel 3.964 BBY, Vandar era il Maestro incaricato di svolgere il compito di "Preside" dell'accademia di Dantooine.

Si pensava che Vandar avesse avuto una visione riguardo a una guerra orribile, in cui la galassia sarebbe stata avvolta nell'oscurità, come spiegò Bastila Shan su Taris. Ciò che Vandar vide convinse il Consiglio Jedi a non partecipare alle Guerre Mandaloriane. Ipotesi includono che Vandar abbia visto l'Impero Sith (quello reale) ritornare nello spazio repubblicano. Vandar partecipò nella battaglia che si svolse nella zona del pianeta Rakata Prime, agendo come consigliere dell'ammiraglio Forn Dodonna.

Vandar rimase ucciso durante la venuta di Darth Nihilus su Katarr, quando il Signore dei Sith usò il suo potere immenso per distruggere la vita presente sul pianeta. Esiste una possibilità in cui Vandar potrebbe essere rimasto al sicuro, come Kavar, Vrook Lamar e Zez-Kai Ell, in quanto l'Ordine era troppo frammentato e debole per affrontare la minaccia Sith.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Vandar è doppiato da Tom Kane, che ha anche prestato la sua voce per la serie Clone Wars.
  • Vandar può rimanere ucciso sulla nave di Dodonna se il giocatore ha scelto il percorso alternativo oscuro.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Trask Ulgo[modifica | modifica sorgente]

Trask Ulgo
Universo Guerre Stellari
Specie Umano
Sesso Maschio
Luogo di nascita Sconosciuto
Affiliazione Vecchia Repubblica

Trask Ulgo (? - 3.956 BBY) è un personaggio dell'universo espanso di Guerre stellari, visto nel videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Trask Ulgo era un soldato al servizio della Vecchia Repubblica durante la Guerra Civile Jedi. Operava a bordo della nave Endar Spire.
Durante un attacco da parte della flotta Sith al comando di Darth Malak, Trask incontrò un certo soldato (che si rivelerà essere Revan, il vecchio Signore Oscuro dei Sith) che gli diede una mano nel fermare le truppe Sith sulla nave. Trask si sacrificò per tenere a bada l'apprendista di Darth Malak, Darth Bandon, che era nel frattempo salito a bordo. Bandon uccise Trask con una spada laser rossa a doppia lama.

È probabile che Trask appartenesse alla famiglia Ulgo di Alderaan, in rivalità con la famiglia Organa. Gli Organa avevano assoldato una assassina di nome Selven per uccidere tutti i componenti della famiglia Ulgo. Trask probabilmente era ignaro del fatto, oppure si era arruolato specificatamente per sfuggire alla assassina.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Trask è il personaggio del gioco che è stato sviluppato meno: viene usato solo per spiegare le regole di base e come usare diverse funzioni, come usare il mouse, la tastiera, eccetera per rendere più confortevole l'apprendimento al giocatore.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Jorak Uln[modifica | modifica sorgente]

Jorak Uln
Universo Guerre Stellari
Specie Umano
Sesso Maschio
Luogo di nascita Sconosciuto
Affiliazione Sith, Impero Sith

Jorak Uln è un personaggio del videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Jorak era il vecchio 'preside' dell'accademia Sith su Korriban, e forse uno dei seguaci di Darth Revan, anche se alcune fonti citano che Jorak è uno dei seguaci dei Sith che servirono Exar Kun, in seguito fuggiti su Korriban. Come da regola Sith - il più forte deve scacciare il più debole - Jorak Uln venne spodestato dal suo apprendista Uthar Wynn. Uln scappò per rifugiarsi nella tomba di Tulak Hord, uno degli antichi Signori Oscuri dei Sith sepolti nella valle dei Signori Oscuri.

Durante l'esilio Jorak cominciò a perdere il senno, diventando un essere maligno che traeva piacere dall'infliggere il dolore su altre persone, spesso catturandole dopo averle intrappolate nella tomba. La sua improvvisa trasformazione fu dovuta a causa del fatto che il Lato Oscuro della Forza gli aveva fatto perdere ogni contatto con la realtà. Quando Revan, privo della sua originale memoria, arrivò su Korriban nel 3.956 BBY per trovare una delle Mappe Stellari, esplorò la tomba di Tulak Hord per trovare artefatti in modo da guadagnare prestigio, per impressionare Uthar Wynn. Jorak Uln riuscì a catturarlo con una trappola a base di gas stordente. Revan e un altro studente che aveva esplorato la tomba prima, Mekel, si sveglianrono e Uln iniziò a interrogarli. Revan si rifiutò di stare al gioco del vecchio e alla fine riuscì a cooperare con Mekel e a uccidere Jorak.

Scelte alternative[modifica | modifica sorgente]

Se Revan, come giocatore, segue il Lato Oscuro può lasciare che Mekel venga ucciso per poi permettere a Uln di scappare, oppure può salvare Mekel per ucciderlo in seguito.

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Vaklu[modifica | modifica sorgente]

Vaklu
Universo Guerre Stellari
Specie Umano
Sesso Maschio
Luogo di nascita Onderon
Affiliazione Separatisti di Onderon, Sith

Il Generale Vaklu è un personaggio dell'universo espanso di Guerre stellari. Era il comandante delle forze armate di Onderon durante le Guerre Mandaloriane e la Guerra Civile Jedi.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Durante l'occupazione Mandaloriana, Vaklu agì come leader della resistenza e il suo aiuto fu essenziale nella cacciata degli invasori dal pianeta. Dopo la sua vittoria contro i Mandaloriani, il pianeta venne invaso dalle forze Sith di Darth Revan. Anche in questo caso Vaklu riuscì ad avere un grande ruolo nella liberazione. La gente cominciò a vedere il Generale come uno dei più grandi eroi di Onderon.

Dopo la Guerra, Vaklu cominciò a cambiare la sua idea della politica del pianeta. Non era d'accordo con la Regina Talia, sua cugina, riguardo alla appartenenza del pianeta alla Repubblica. Pensava che la Repubblica, come aveva fatto in passato, avrebbe continuato a portare la guerra su Onderon, e che avesse costretto a dare preziose risorse ai pianeti danneggiati come Telos. La sua popolarità tra gli ufficiali e tra la gente comune gli diede grande potere.

Con l'aiuto del suo braccio destro, il Colonnello Tobin, Vaklu fece iniziare una ribellione attaccando le navi Repubblicane che erano state intrappolate intorno allo spazio del pianeta. Vaklu affermò che era stata la Repubblica ad attaccare e che la gente di Onderon avrebbe dovuto capire di essere ormai in un'altra guerra. Affermò che la Regina Talia agiva troppo lentamente e che lui avrebbe dovuto prendere il suo posto, come legittimo governatore di Onderon. Vaklu si alleò con un Signore dei Sith, Darth Nihilus, le cui forze avrebbero dato una mano ad occupare il pianeta e a sconfiggere i soldati reali, finché a loro fosse permesso di entrare nella tomba di Freedon Nadd su Dxun.

Sfortunatamente per Vaklu e Tobin, l'Esule Jedi arrivò sul pianeta in cerca di uno dei Maestri Jedi, Kavar, che stava lavorando nel Palazzo Reale di Iziz come consigliere della Regina. Insieme riuscirono a sconfiggere le forze di Vaklu e di Nihilus, e aiutarono Talia a riprendere il potere perduto. Vaklu venne messo in prigione, sotto consiglio dell'Esule, e Tobin riuscì a fuggire con l'aiuto di Kreia.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Se l'Esule segue il Lato Oscuro può schierarsi con Vaklu, e uccidere Talia e Kavar.
  • L'Esule può scegliere di non consigliare a Talia di imprigionare il Generale, e quindi Vaklu viene giustiziato sul posto.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Lonna Vash[modifica | modifica sorgente]

Lonna Vash
Universo Guerre Stellari
Specie Umana
Sesso Femmina
Luogo di nascita Sconosciuto
Affiliazione Jedi, Vecchia Repubblica

Lonna Vash è un personaggio dell'universo espanso di Guerre stellari, visto nel videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Lonna Vash era un maestro Jedi facente parte del Consiglio durante il periodo delle Guerre Mandaloriane. Non si sa molto delle sue origini o della sua attività dopo l'esilio. Fu uno dei maestri che caldeggiò l'esilio dell'Esule Jedi, come visto nel messaggio mostrato da T3-M4. Dopo la distruzione di Katarr, Lonna decise di andare in esilio su Korriban, stabilendosi nella accademia Sith abbandonata.

L'Esule giunse su Korriban nel 3.951 BBY. Vash era stata intrappolata da Darth Sion in una gabbia e torturata a morte, ma prima di essere catturata aveva creato un account utente su uno dei computer dei sistemi di sicurezza dell'accademia. L'account rese possibile all'Esule di aprire la porta di entrata. Usando l'account l'Esule fuggì da Korriban sfuggendo a Sion, che era riuscito a batterlo in un duello.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • La trama riguardante Lonna Vash è stata tagliata a causa di tempo e denaro dagli sviluppatori. Questo maestro si sarebbe dovuto trovare vivo sul pianeta M4-78 insieme al suo allievo Kaah Ohtok. Il maestro avrebbe spiegato al giocatore molte cose riguardanti i legami di Forza nonché qualche stile di combattimento con spada laser. In seguito avrebbe raggiunto gli altri maestri su Dantooine o forse sarebbe stata uccisa dai droidi o da Sion.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Visquis[modifica | modifica sorgente]

Visquis
Universo Guerre Stellari
Specie Quarren
Sesso Maschio
Luogo di nascita Dac
Affiliazione G0-T0, Scambio

Visquis (? - 3.951 BBY) è un personaggio dell'universo espanso di Guerre stellari, visto nel videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Come Loppak Slusk su Telos, Visquis lavorava per G0-T0, uno dei maggiori e più potenti leader dello Scambio. Su Nar Shaddaa, si trovava in genere nella sua stanza privata del locale Jekk'Jekk Tarr. Con il tempo Visquis cominciò a stancarsi del suo capo. G0-T0 non sembrava curarsi molto dello Scambio; era solo interessato ai propri profitti, al denaro e alla stabilità della Galassia. In seguito Visquis fece un patto con Vogga the Hutt, il quale era stanco di vedere le proprie navi dirottate da G0-T0 e di vedere i propri affari ridursi di volume. Vogga diede quindi il suo migliore cacciatore di taglie, Hanharr, a Visquis.

Visquis decise di usare la taglia piazzata sulla testa dell'Esule Jedi contro il suo capo - portandogli il Jedi G0-T0 si sarebbe forse rivelato in carne e ossa (finora Visquis lo aveva visto solo come ologramma), dando la possibilità ai cacciatori di ucciderlo. Sapendo che gli Jedi erano in genere compassionevoli verso le persone oppresse, disse al suo rappresentante Saquesh, che agiva nel Settore dei Rifugiati di Nar Shaddaa, di opprimere di più le persone rifugiate. In realtà lo Jedi di cui avevano sentito parlare era Zez-Kai Ell, che si stava nascondendo.

L'Esule in seguito ricevette un messaggio da Visquis, che gli chiedeva di organizzare un incontro nella sua sala personale. Lo Jedi capì che era una trappola, ma decise di andargli incontro per usarla contro il suo nemico. Sulla strada per il Jekk'Jekk Tarr venne intercettato da Mira, una buona amica di Zez-Kai Ell, il quale le aveva chiesto di seguirlo e di tenerlo d'occhio. Lei rubò la sua tuta ambientale per entrare nel locale malsano, per raggiungere un accordo pacifico. Il tentativo non servì a nulla poiché Visquis la catturò senza trattare.

Dopo ciò l'Esule entrò nel locale usando il potere della Forza chiamato Controllo del Respiro per evitare l'atmosfera velenosa. Lo Jedi uccise gran parte degli scagnozzi di Visquis arrivando fino a un labirinto di ventilazione, dove fu costretto ad attendere poiché la porta che separava l'arena dal labirinto era molto resistente. Visquis aveva portato Mira nella arena per farla uccidere da Hanharr, ma la ragazza riuscì a sconfiggere lo Wookiee e a uccidere i mastini Kath che erano stati rilasciati. Riuscì ad eludere i cacciatori di taglie Ubesi e liberò l'Esule dal labirinto.

Vedendosi messo alle strette Visquis ordinò agli Ubesi di attaccare l'Esule tutti insieme, ma subito capì che in realtà i cacciatori non stavano ubbidendo in realtà a lui - ma al suo capo, G0-T0. G0-T0, vedendo il tradimento di Visquis, ordinò agli Ubesi di ucciderlo. Dopo la morte del Quarren, i cacciatori portarono l'Esule sull yacht di G0-T0.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

La cittadella del Jekk'Jekk Tarr era inizialmente posta sotto la custodia dei Genoharadan, ma quando in seguito sono stati tagliati dal videogioco, la zona venne posta sotto Visquis.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Uthar Wynn[modifica | modifica sorgente]

Uthar Wynn
Universo Guerre Stellari
Specie Umano
Sesso Maschio
Luogo di nascita Sconosciuto
Affiliazione Sith

Uthar Wynn è un personaggio dell'universo espanso fantascientifico di Guerre stellari, visto nel videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Uthar Wynn era il capo dell'accademia Sith su Korriban. Era un uomo pelato, la cui testa era ornata con dei tatuaggi di origine Sith. Il suo colore degli occhi era giallo a causa della sua connessione con il Lato Oscuro della Forza. Uthar diventò il capo dell'accademia riuscendo a scalzare il suo maestro, Jorak Uln, e prese con sé un'apprendista twi'lek di nome Yuthura Ban. Quando Revan giunse su Korriban, durante la ricerca delle Mappe Stellari, diventò uno studente dell'accademia per raggiungere la Mappa nascosta nella tomba di Naga Sadow, dovendo prima esplorare tutte le altre tombe. Quando Revan recuperò la spada Sith dell'antico Signore dei Sith Ajunta Pall, Uthar gli ordinò di uccidere in duello la sua apprendista. Revan, essendosi alleato in precedenza con la twi'lek, attaccarono Uthar assieme e lo uccisero. Yuthura quindi si ribellò e si scagliò contro Revan, ma perse il duello. Seguendo il finale canonico del Lato Chiaro, Revan (come giocatore) le risparmiò la vita, e parlandole la convinse ad abbracciare il Lato Chiaro e a ritornare dagli Jedi.

Scelte alternative[modifica | modifica sorgente]

Vi sono diverse scelte nel gioco per quanto riguarda lo sviluppo della storia, che si concludono in ogni caso con la morte di Uthar. Esiste anche una opzione per cui il giocatore può fare "triplo gioco", e uccidere Yuthura Ban, lasciando vivo Wynn.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Yusanis[modifica | modifica sorgente]

Yusanis
Universo Guerre Stellari
Specie Umana Echani
Sesso Maschio
Luogo di nascita Sconosciuto
Affiliazione Repubblica Galattica, Echani

Yusanis è un personaggio dell'universo espanso di Guerre stellari.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Yusanis era un leggendario Generale Echani. Era famoso sia per la sua abilità nel combattimento a mani nude, che per l'avere avuto la sua sesta figlia dal Maestro Jedi Arren Kae. Quando venne rivelata la verità riguardo alla bambina, Arren Kae venne esiliata dal Consiglio Jedi, e Yusanis seguì Arren in guerra contro i Mandaloriani assieme a Revan. Sfortunatamente la sua ultima figlia non vide mai il volto di sua madre - poiché Arren morì su Malachor V, e il suo corpo non venne più ritrovato.

Quando Yusanis ritornò dalla guerra, era un uomo spezzato nello spirito; lasciandosi la guerra e il combattimento alle spalle, entrò nel mondo della politica, servendo come Senatore. Questa carriera non sarebbe durata a lungo in quanto in breve si scatenò la Guerra Civile Jedi, che portò morte e distruzione in tutta la Galassia. Dopo un periodo breve di carriera politica, che non gli permise di scoprire il suo vero talento per la diplomazia, scoprì che il Signore Oscuro dei Sith Darth Revan aveva ucciso un Senatore Echani per destabilizzare il loro mondo e prenderne possesso. Yusanis sfidò Revan in un duello, dove l'ex-Generale perse, e venne ucciso.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Zherron[modifica | modifica sorgente]

Zherron
Universo Guerre Stellari
Specie Umana
Sesso Maschio
Luogo di nascita Sconosciuto
Affiliazione Terena Adare, Khoonda
« Sei qui perché sei nei guai oppure perché li stai cercando? »
(Zherron)

Zherron è un personaggio dell'universo espanso di Guerre stellari.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Zherron era il Capitano della milizia di Khoonda nel 3.951 BBY. Uomo di azione, Zherron odiava di solito perdere tempo in chiacchiere. Assieme a Terena Adare, era considerato come una delle persone più importanti, che davano un sostanziale contributo al mantenimento del centro operativo di Dantooine.

I metodi aggressivi di Zherron verso i mercenari di Dantooine portarono molta gente, incluso il suo tenente Berun Modrul, a essere dubbiosa riguardo alle sue intenzioni. Allo stesso tempo, il suo dovere verso Khoonda e Terena Adare, la quale voleva la pace nella zona, fece pensare ad altri che forse Zherron non stava facendo abbastanza per mantenerla.

All'insaputa di quasi tutti, Zherron aveva fatto inserire delle piccole telecamere in alcuni sensori atmosferici lasciati nelle mani dei mercenari, in modo che potesse seguire i loro movimenti. Stava anche lavorando in segreto con il mercenario Dopak, anche se la natura della loro collaborazione è sconosciuta. Zherron credeva che i mercenari fossero molto pericolosi, ed era dunque necessario ricorrere a qualsiasi mezzo per fermarli.

Zherron e la milizia erano costantemente occupati con il numero elevato di riciclatori della zona. A causa della presenza di pericolosi criminali come Gerevick, e del continuo attrito tra diverse bande di riciclatori, Zherron era ormai rassegnato al progressivo decadimento di Khoonda. In seguito i pensieri di Zherron si rivelarono veritieri quando Azkul rivelò i suoi piani di attacco a Khoonda. Berun Modrul e altri detrattori si convinsero ben presto di avere un leader carismatico, deciso, sicuro di sé.

Con l'aiuto dell'Esule Jedi, che portò diversi miliziani volontari, Zherron preparò la difesa della piana di Khoonda. Non essendo un oratore molto dotato, lasciò all'Esule il compito di rincuorare gli animi dei miliziani, per portarli a una grande vittoria; difatti quando la battaglia iniziò i miliziani riuscirono ad avere ragione degli invasori, e riuscirono ad uccidere il pericoloso leader Azkul.

Quando la Telos Security Force fece una richiesta per avere un aiuto in forza militare durante l'invasione Sith di Telos Zherron portò con sé un piccolo contingente di soldati da Dantooine. Sulla Stazione Citadel, comandò le forze di attacco che sfondarono la barricata Sith.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il giocatore può rivelare a Terena Adare che Zherron spia i mercenari, facendogli perdere il titolo di Capitano e mettendo Berun Modrul al suo posto. Zherron viene poi riabilitato quando i mercenari rivelano i piani di invasione di Khoonda.
  • Se il giocatore sceglie il percorso del Lato Oscuro e si allea con Azkul, Zherron viene ucciso mentre difende Khoonda.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]


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