Kreia

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Darth Traya (Kreia)
Universo Universo espanso (Guerre stellari)
Specie Umana
Sesso Femmina
Luogo di nascita Sconosciuto
Affiliazione Jedi, Sith

« È questo il tuo nuovo Maestro, Esule? I suoi insegnamenti ti faranno cadere, come è successo a Revan! »

(Vrook Lamar)

Kreia è un personaggio dell'universo espanso fantascientifico di Guerre stellari, comparso nel videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords. È il mentore dell'esule Jedi, che accompagnerà durante i suoi viaggi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il passato di Kreia[modifica | modifica wikitesto]

Kreia venne trovata dagli Jedi su un pianeta sconosciuto e presa per essere addestrata nell'Ordine probabilmente prima della Grande Guerra Sith. Con il tempo diventò un Maestro Jedi, con il ruolo di storica dei Jedi, ma non ricevette mai un posto nel Consiglio. Kreia addestrò molti allievi, tra i quali Revan. Kreia trasmise ai suoi allievi la propria concezione della Forza, che non vedeva come divisa in due parti, ma come una sola cosa, avendo opinioni simili a quelle di Jolee Bindo. Molti dei suoi allievi passarono al Lato Oscuro, compreso Revan, che dopo di lei aveva avuto altri maestri, come Dorak, Zhar Lestin e Arren Kae. La caduta di Revan costrinse il Consiglio ad esiliarla per sempre dall'Ordine.

Signora del Tradimento[modifica | modifica wikitesto]

A causa della caduta di Revan nel Lato Oscuro, in seguito alle Guerre Mandaloriane, Kreia venne esiliata dall'ordine Jedi. Quindi, per cercare di capire il motivo per cui il suo Padawan si fosse convertito, decise di visitare tutti i luoghi in cui Revan era stato. Quando arrivò su Malachor V scoprì la presenza di una accademia Sith piuttosto antica, l'Accademia Trayus, e decise di studiare le vie dei Sith, cadendo fatalmente nel Lato Oscuro, e assumendo il nome di Darth Traya, signora del tradimento. Nell'accademia scoprì di non essere sola: altri due studenti, Nihilus e Sion, studiavano i segreti dei Sith. Darth Traya, essendo più potente nella Forza, manipolò i due e prese il ruolo di maestra, prendendo i due apprendisti e dando loro il titolo di Signori dei Sith, con i nomi rispettivamente di Darth Nihilus e Darth Sion.

Dopo qualche tempo, in linea con la sua visione della Forza, Traya cominciò a incorporare nei suoi insegnamenti anche il Lato Chiaro, spiegando che si sarebbe dovuta condurre una guerra d'ombra contro i Jedi, per sconfiggerli ma senza ucciderli. I due apprendisti decisero di ribellarsi per esiliarla dall'ordine Sith, perché ritenevano di essere indeboliti dai suoi insegnamenti. Nel nucleo dell'accademia, Nihilus riuscì a escluderla dalla Forza usando una tecnica potente, contro la quale non vi era difesa, e Sion colpì violentemente in segno di disprezzo.

L'Esule[modifica | modifica wikitesto]

Esiliata, riprese il nome di Kreia, e cominciò a pensare che né il Lato Chiaro né il Lato Oscuro potessero prevalere l'uno sull'altro, e che quindi la Galassia fosse condannata al caos perenne. Vide quindi un nuovo scopo: studiare la Forza in tutte le sue vie, per mettere allo scoperto sia i Jedi che i Sith, facendoli combattere tra loro, e ottenere la distruzione della Forza stessa, dimostrando che la vita poteva esistere senza quell'elemento. Una teoria molto azzardata che richiedeva conferme reali, non supposizioni, dato che, fino ad allora, non vi erano prove che la vita potesse esistere senza la Forza, anzi si riteneva che fosse la Forza stessa a creare la vita, unendo poi tutti gli esseri viventi.

Quando Kreia venne a sapere dell'esistenza di un esule Jedi che aveva tagliato il legame con la Forza, ma in maniera così violenta da causare una ferita nella stessa, capì che la vita poteva esistere senza la Forza, dandole dimostrazione che i suoi insegnamenti potevano essere corretti. In questo lei vide una nuova speranza per distruggere la Forza tramite "echi", tragedie che lasciavano ferite persistenti nell'universo e che rendevano la Forza difficile da percepire, e quasi impossibile da usare. In qualche modo Kreia entrò in possesso della nave che in precedenza era appartenuta a Revan, la Ebon Hawk e rintracciò l'Esule che si trovava sulla nave Repubblicana Harbinger.

Il Signore dei Sith Darth Sion aveva seguito i suoi movimenti fino a raggiungerla su Peragus II, e Kreia dovette affrontarlo da sola sulla nave, perdendo la mano sinistra nello scontro. In seguito Kreia riuscì a fuggire assieme all'Esule e ad Atton Rand dalla stazione spaziale, per giungere su Telos. L'anziana donna si offrì di insegnare all'Esule nuove tecniche della Forza e ad aiutarlo a recuperare il legame con essa. Su Telos, nella accademia situata sulla crosta polare del pianeta, Kreia capì che Atris, la leader delle Sorelle Servitrici, stava percorrendo la via verso il Lato Oscuro e decise di usarla in modo subdolo per i propri scopi, senza rivelare ciò che le stava accadendo all'Esule.

Dovendo trovare i Maestri Jedi dispersi (Vrook, Lonna, Atris, Kavar e Zez-Kai Ell), Kreia e l'Esule, insieme all'equipaggio della Ebon Hawk, visitarono vari pianeti: Dantooine, Nar Shaddaa, Korriban e Onderon. Ogni volta che l'Esule incontrava un Maestro, Kreia usava una tecnica che le permetteva di oscurarsi alla vista dello Jedi.

Dopo essersi riuniti, i Jedi decisero di formare un Consiglio Jedi sulla nuova Accademia di Dantooine, ricostruita dopo cinque anni di rovina a causa del bombardamento della Leviathan di Darth Malak. I presenti erano Vrook, Kavar e Zez-Kai Ell. Il consiglio decise di togliere la sensibilità alla Forza all'Esule poiché lui stesso era diventato una ferita nella Forza, capace di nutrirsi di chi gli stava intorno. L'Esule si rassegnò al verdetto. Durante l'operazione, alle sue spalle comparve Kreia, che intervenne in sua difesa, uccidendo tutti i Maestri con una tecnica della Forza sconosciuta, rimproverandoli per non avere mai capito il motivo delle tragedie che si erano svolte in tutti quegli anni. Kreia quindi riprese il titolo di Darth Traya, e decise di farsi portare all'accademia segreta di Atris, su Telos, dalla Servitrice Brianna, ingannandola sul fatto che l'Esule fosse realmente morta.

Su Telos, Kreia si rivelò ad Atris e la convinse a rinunciare agli insegnamenti degli Jedi per abbracciare ciò che aveva studiato dagli holocron della sua accademia. Darth Traya aveva in precedenza avvisato il Colonnello Tobin dell'esistenza dell'accademia su Telos e costui lo aveva riferito al suo Signore, Darth Nihilus. Anche questo era parte del fine piano della Signora dei Sith, in quanto non essendoci alcuno Jedi oltre ad Atris, Nihilus avrebbe finito per indebolirsi sempre di più.

L'Esule giunse in tempo per fermare Atris redimendola al Lato Chiaro, distrusse Nihilus, e cercò Kreia sul pianeta Malachor V. Darth Traya stava aspettando nel nucleo dell'accademia, insieme al suo ex-allievo Darth Sion. Dopo aver superato Sion, l'Esule giunse dinanzi alla vera ideatrice della distruzione dei Jedi.

L'Esule iniziò quindi con un furioso duello con spade laser, dove provò prima a fermare la sua Maestra tagliandole la mano. Kreia, volendo forzare l'Esule ad ucciderla, fece fluttuare tre spade laser viola contro di lui. Kreia tentò di sconfiggere l'Esule, ma quando rimase senza mani, e senza spade, si arrese, ferita mortalmente dalla sua allieva.

Kreia rivelò una porzione di futuro della Galassia e rivelò la vera natura dei compagni di viaggio dell'esule: erano i Jedi perduti, che avevano bisogno di un capo e un Maestro per realizzare il loro vero potenziale. Kreia indicò all'Esule di andare dove andò Revan per combattere la minaccia oscura oltre la Galassia. La vita di Kreia terminò sul pianeta, che venne distrutto dal Generatore di Masse Oscure attivato dal droide remoto di Bao-Dur (3.951 BBY).

Scelte alternative[modifica | modifica wikitesto]

  • Se l'Esule ha scelto il Lato Oscuro, su Malachor uccide Kreia e la getta verso il nucleo del pianeta. Malachor rimane intatto, e l'Esule assume il comando dell'accademia per addestrare nuovi allievi nel Lato Oscuro della Forza.
  • Se l'Esule ha scelto il Lato Chiaro, su Malachor uccide Kreia che gli fa un ultimo dono ovvero quello di poter fuggire dal nucleo del pianeta prima che esploda con la Ebon Hawk e il suo equipaggio. Kreia muore e l'Esule vola verso le regioni ignote alla ricerca di Revan.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La voce di Kreia è data dall'attrice britannica Sara Kestelman.
  • Il personaggio è ispirato all'Imperatore Palpatine, mostrando più o meno la stessa attitudine nella manipolazione delle persone e portando a termine la distruzione quasi totale dell'Ordine Jedi.
  • Il nome 'Traya' somiglia molto alla parola inglese 'Betrayal', cioè 'Tradimento'.
  • Sul sito ufficiale del videogioco vi sono scritte le uniche fonti da cui si trae l'informazione della caduta di Kreia nel Lato Oscuro e il momento in cui è successo. Sfortunatamente, sono spesso in contraddizione, per cui è difficile capire se sia vero o no.
  • Chris Avellone, in un commento sul forum di Obsidian Entertainment, ha specificato che Kreia sembrerebbe avere un'età intorno agli 80 anni. [1]
  • Kreia è l'unico personaggio a cui non è possibile modificare l'allineamento anche se si aumenta l'influenza su di lei

Identità[modifica | modifica wikitesto]

Non c'è ancora accordo riguardo alla reale identità di Kreia. Alcuni suppongono che possa essere Arren Kae, in quanto nel videogioco si sostiene che entrambe furono tra i primi Maestri di Revan, ed entrambe furono esiliate dall'ordine. Kreia sostiene di conoscere bene Arren Kae, e sembra conoscere molto bene anche sua figlia. In questo senso, da un certo punto di vista (per citare Obi-Wan Kenobi di saga cinematografica), Kreia e Arren Kae potrebbero effettivamente essere la stessa persona.

C'è anche da notare come tra i due nomi sembra sussistere una qualche somiglianza. "Kreia" si pronuncia come se fosse una fusione di "Kae" e "Traya"(anche Atris mette in guardia l'Esule, dicendogli che "Quello non è il suo vero nome"). Questa teoria è interessante in quanto porterebbe molta luce sulle scelte che l'anziana donna ha fatto nella sua vita. Infatti, siccome ella si ribellò sia ai Jedi sia ai Sith, abbracciando così una filosofia "grigia", è possibile che abbia combinato i due nomi per crearne uno nuovo, che lasciasse così trasparire una combinazione tra Luce e Oscurità. Tuttavia potrebbe anche essere una semplice coincidenza, magari intenzionalmente voluta dagli sviluppatori.

Oltre all'etimologia, vi sono anche altri punti irrisolti citati dai personaggi che possono contribuire a dare credito a queste teorie; Durante il gioco, Brianna racconta all'Esule Jedi della sua discendenza dal generale Echani Yusanis ed Arren Kae, che venne bandita dall'Ordine Jedi quando il consiglio venne a sapere dell'esistenza della figlia(ciò però non coinciderebbe alle parole di Kreia, che sostiene di essere stata allontanata perché accusata della caduta di Revan). Kae muore durante le Guerre Mandaloriane, ma il suo corpo non venne mai ritrovato. Anche Kreia deve aver avuto un'esperienza simile stando ad un'affermazione del Maestro Kavar, che verso la fine del gioco esclama "Pensavo che fossi morta durante le Guerre Mandaloriane" , alla quale Kreia rispose prontamente:"Morta? No! Diventata più forte...Sì.". Parlando con Mical nel sottolivello dell'Enclave Jedi si scopre inoltre che, nonostante il ragazzo non si ricordi chi sia stato il primo maestro di Revan, è sicuro che l'ultimo Maestro Jedi a cui si rivolse fosse proprio Kae, per conoscere il modo migliore per allontanarsi dall'Ordine Jedi; Nonostante ciò, Kreia racconta all'Esule di essere stata lei il primo Maestro di Revan, e che egli fosse tornato da lei prima delle Guerre Mandaloriane per le medesime motivazioni. Inoltre, durante un video che vedono protagoniste due Servitrici nell'Accademia su Telos discutere della fuga di Brianna assieme all'Esule, una delle due si chiede come ella abbia potuto tradire il suo giuramento di fedeltà nei confronti di Atris, mentre l'altra le risponde con tono enigmatico "tu lo sai perché: porta il volto di sua madre.". Ciò può essere carpito come semplice disprezzo per la "diversità di sangue" delle servitrici rispetto a Brianna, ma anche un riferimento al quale la giovane Echani viene paragonata ad una "creatura traditrice", termine già usato in precedenza dalla stessa Kreia per descrivere sé stessa come Darth Traya.

Nonostante questa controversia continui ad andare avanti, ad oggi non è stata portata ancora nessuna prova concreta che possa confermare la veridicità delle teorie testé ricordate.

Altre speculazioni riguardo all'identità di Kreia si rifanno alla continuità della serie Knights of the Old Republic, la quale descrive un personaggio particolarmente somigliante a Kreia, di nome Krynda Draay (conosciuto anche come "Associato degli Jedi"), una figura misteriosa che alcune teorie collegano con l'anziana donna. Ma come nel caso di Kreia/Arren le prove concrete a supporto di cotale tesi sono scarse.

Apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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