Ottone d'Assia
Ottone d'Assia, nome completo Otto Adolf Prinz von Hessen-Kassel (Roma, 3 giugno 1937 – Hannover, 3 gennaio 1998), è stato un nobile e archeologo tedesco, figlio terzogenito del langravio Filippo d'Assia e della principessa Mafalda di Savoia, nonché nipote abiatico del re italiano Vittorio Emanuele III. Fu tra coloro che avviarono la ripresa degli studi di archeologia medievale in Italia.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Dopo un'infanzia segnata dalla precoce e tragica perdita della madre, Ottone d'Assia compì i suoi studi all'Università Ludwig Maximilian di Monaco sotto la guida di Joachim Werner, che lo indirizzò agli aspetti della cultura materiale di età altomedievale. A partire dalla metà degli anni '60, i suoi interessi si concentrarono sullo studio dei reperti longobardi in Italia: di rilievo il pionieristico catalogo sulla ceramica longobarda (1968), la pubblicazione della necropoli di Testona (1971), l'inventario dei ritrovamenti toscani (1971 e 1975) e il catalogo delle collezioni Stibbert di Firenze (1983). Dal 1973 insegnò archeologia medievale presso l'Università degli Studi di Pisa; dal 1986 fu professore della stessa disciplina presso l'Università "Ca' Foscari" di Venezia.
Ottone d'Assia si trova sepolto nella cripta del castello di Friedrichshof.
Ascendenza
[modifica | modifica wikitesto]Principali pubblicazioni
[modifica | modifica wikitesto]- Die Funde der Reihengräberzeit aus dem Landkreis Traunstein (= Kataloge der Prähistorischen Staatssammlung. 7. Lassleben, Kallmünz/Opf. 1964.
- Die langobardenzeitlichen Grabfunde aus Fiesole bei Florenz. Callwey, München 1966.
- Die langobardische Keramik aus Italien. Steiner, Wiesbaden 1968.
- I ritrovamenti barbarici. Nelle collezioni civiche veronesi del Museo di Castelvecchio. Museo di Castelvecchio, Verona 1968.
- Contributo alla archeologia longobarda in Toscana. Olschki, Firenze 1971.
- 1: Le necropoli (= Accademia Toscana di Scienze e Lettere „La Colombaria“. Studi. 18. 1971.
- 2: Reperti isolati e di provenienza incerta (= Accademia Toscana di Scienze e Lettere „La Colombaria“. Studi. 1975.
- Il materiale altomedievale nelle Collezioni Stibbert di Firenze in Ricerche di archeologia altomedievale e medievale, 7. All'insegna del giglio, Firenze 1983.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Sauro Gelichi, Ricordo di Ottone d'Assia, in: Rivista di archeologia 21 (1997) S. 3-4.
- Paola Marina De Marchi ed Elisa Possenti, Ricordo del professor Ottone d'Assia, in: Sepolture tra IV e VIII secolo (Mantova 1998) S. 11-14 [collegamento interrotto].
- Carlo Alberto Mastrelli, Ricordo di Ottone d'Assia in: Settimane di studio, Centro italiano di studi sull'alto medioevo 46 (1999) S. 25-48.
- Elisa Possenti, Ottone d'Assia, 1937 - 1998, in: Antiquité Tardive 7 (1999) S. 8-10.
- Paola Marina De Marchi, Bibliografia di Ottone d'Assia (Otto von Hessen), in: L'Italia alto-medievale tra archeologia e storia. Studi in ricordo di Ottone d'Assia (Padova 2005) 12-18.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Elenco delle pubblicazioni di Ottone d'Assia[collegamento interrotto], su biblio.unipi.it:8081.
- Portraitphoto (Uni Pisa)
- Fotoritratto, su biblio.unipi.it. URL consultato il 17 dicembre 2020 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2013).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 59122788 · ISNI (EN) 0000 0000 6133 1461 · SBN CFIV054689 · BAV 495/168855 · LCCN (EN) n79046646 · GND (DE) 12182893X · BNF (FR) cb12158067v (data) · J9U (EN, HE) 987007317281905171 |
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