Nonsolomoda

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Nonsolomoda
Nonsolomoda.jpg
PaeseItalia
Anno1984-2012
Genererotocalco, moda, costume, artistico
Durata75 min
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreDal 1984 al 1995 vari, poi:
RegiaLuca Pasquero
Rete televisivaRete 4 (1984-1985)
Canale 5 (1985-2012)

Nonsolomoda è stato un rotocalco televisivo di Canale 5, nato da un'idea di Fabrizio Pasquero, storico autore di Mediaset.

Il programma[modifica | modifica wikitesto]

Era uno dei programmi più longevi di Mediaset in onda, dal 1984 fino al 1985 su Rete 4 e poi su Canale 5 fino al 2012. Così come dice il titolo, la moda non è che uno dei tanti argomenti trattati dal programma: si parla infatti anche di arte, architettura, viaggi, nuove tecnologie, approfondimenti sul mondo del cinema, della televisione, della pubblicità e dei motori, con un particolare riguardo nei confronti di usi, costumi e tendenze della vita quotidiana.

La prima puntata del programma andò in onda su Retequattro, giovedì 19 aprile 1984 alle 22:15.[1]

I servizi presentati nella trasmissione sono caratterizzati da un taglio dinamico ed elegante e dall'originalità delle scelte musicali che fanno da sottofondo ai servizi, rendendoli simili a videoclip.[2] Il programma è stato tuttavia accusato di realizzare pubblicità redazionale tramite servizi su prodotti da sponsorizzare; tuttavia, ciò non è mai stato verificato.[2]

La collocazione "storica" del programma era la seconda/terza serata della domenica, anche se per alcuni periodi è stato trasmesso al giovedì e al martedì. Dal gennaio 2011, invece, dopo ben 27 anni di trasmissione, abbandona la fascia notturna per inserirsi in quella del mezzogiorno, nella giornata del Sabato[3], ma dalla seconda puntata stagionale, tuttavia, torna nella sua abituale fascia oraria nella giornata del martedì. La voce che fin dall'inizio commenta i servizi è quella di Daniele Sassi, già speaker istituzionale di RDS. Fonico dal 1989 al 1994 è stato Adriano Pedersoli.

La conduzione è affidata tradizionalmente a volti femminili della televisione italiana: dal 1995 si sono succedute Roberta Capua,[4] Afef,[5] Vanessa Incontrada e Michelle Hunziker. Dal 2002 al 2009, per ben sette anni consecutivi, il rotocalco è stato condotto da Silvia Toffanin, che dal febbraio 2010, dopo alcuni mesi di assenza del programma dai palinsesti, ha lasciato la conduzione a Valeria Bilello. Nell'ottobre del 2011, la conduzione della trasmissione viene affidata all'attrice Samya Abbary.[6] Il programma termina definitivamente nell'autunno 2012 venendo sostituito da X-Style.

Nel 2012 va in onda L'Italia che funziona, uno spin-off affidato alla conduttrice elvetica Xenia Tchoumitcheva[7].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ pag.12 de L'Unità del 19/4/1984, vd. Archivio Storico Unità [1] Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive..
  2. ^ a b "Nonsolomoda" ovvero "Solosponsor", in Corriere della Sera, 9 agosto 1996, p. 26. URL consultato il 20 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2009).
  3. ^ Canale 5, da domani "Nonsolomoda" si sposta al mezzogiorno [collegamento interrotto], in Virgilio, 21 gennaio 2011. URL consultato il 22 gennaio 2011.
  4. ^ Rispoli svela l'erede di Melba. È la Capua, Miss Italia 1986, in Corriere della Sera, 9 agosto 1996, p. 26. URL consultato il 20 settembre 2010.
  5. ^ Emilia Costantini, Afef: io sono selvaggia, Milly era costruita, in Corriere della Sera, 11 novembre 1999, p. 37. URL consultato il 20 settembre 2010.
  6. ^ Rispoli svela l'erede di Melba. È la Capua, Miss Italia 1986, in Corriere della Sera, 9 agosto 1996, p. 26. URL consultato il 20 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2013).
  7. ^ Xenia Tchoumitcheva l'Italia che funziona: foto e video dal set - Racing

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]