Nectanebo I
| Nectanebo I | |
|---|---|
| Re dell'Alto e Basso Egitto | |
| In carica | Periodo tardo |
| Incoronazione | 380 a.C. |
| Predecessore | Neferite II |
| Successore | Teos |
| Morte | 362 a.C. |
| Dinastia | XXX dinastia egizia |
| Figli | Teos |
Nectanebo I (... – 362 a.C.) è stato un faraone della XXX dinastia egizia.
Biografia
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Principe della città di Sebennito giunse al trono spodestando, dopo pochi mesi di regno Neferite II, ultimo sovrano della XXIX dinastia.
La sua ascesa al trono fu appoggiata dai collegi sacerdotali che ricevettero in cambio sia beni che il riconoscimento di antichi privilegi; il tempio di Sais, ad esempio, ebbe il diritto a ricevere la maggior parte delle tasse sul commercio provenienti dal grande emporio commerciale di Naucrati.
Il problema della difesa dell'Egitto portò Nectanebo a stipulare un'alleanza con la città greca di Atene da cui ricevette un esercito di mercenari comandati dallo stratego Cabria.
Nel 373 a.C. il Gran Re Artaserse II, dopo essere riuscito a costringere Atene a ritirare il suo appoggio, lanciò contro l'Egitto un esercito guidato dal satrapo Farnabazo e dal generale greco Ificrate. Solo una piena del Nilo di inaspettata entità salvò l'Egitto dalla conquista.
A ciò seguirono anni di relativa pace, essendo il sovrano persiano occupato dalle rivolte dei suoi satrapi che spesso ricevettero aiuto finanziario da Nectanebo.
Tracce dell'intensa attività edilizia di questo sovrano sono rilevabili in molte località dell'Egitto tra cui i templi dell'oasi di el-Kharga, il mammisi di Dendera primo esempio di questa struttura sacra, il tempio di Eliopoli nei pressi del Cairo e il tempio di Iside nell'isola di File.
| Nome Horo | Sesto Africano | Altri nomi |
| Tema-a | Nectanebes | Nectanebo I |
Titolatura
[modifica | modifica wikitesto]| Titolo | Traslitterazione | Significato | Nome | Traslitterazione | Lettura (italiano) | Significato | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ḥr | Horo |
|
tm3 ՚ | Tema-a | Dal forte braccio | ||||||||||||||||
| nbty (nebti) | Le due Signore | Smnḫ t3wy | Semenkhtawy | Colui che rende eccellenti le Due Terre | |||||||||||||||||
| ḥr nbw | Horo d'oro | iri mrt nṯrw | Iri-merit-netjeru | Colui che fa ciò che gli dèi amano | |||||||||||||||||
| nsw bjty | Colui che regna sul giunco e sull'ape |
|
ḫpr k3 r՚ | Kheperkara | Il Ka di Ra è apparso | ||||||||||||||||
| s3 Rˁ | Figlio di Ra |
|
nḫt nb.f | Nekhetnebef | La forza è il suo signore |
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Egitto, su geocities.com. URL consultato il 14 gennaio 2006 (archiviato dall'url originale il 26 ottobre 2009).
- (EN) http://www.digitalegypt.ucl.ac.uk//Welcome.html
- (EN) http://www.ancient-egypt.org/index.html