Murubutu

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Murubutu
Murubutu.png
Murubutu in live nel 2014
NazionalitàItalia Italia
GenereConscious hip hop
Alternative hip hop
Hip hop soul
Periodo di attività musicale1991 – in attività
StrumentoVoce
EtichettaIrma Records, Mandibola Records
Gruppo attualeLa Kattiveria
Gruppi precedentiKattiveria Posse
Album pubblicati4
Studio4

Murubutu, pseudonimo di Alessio Mariani (Reggio nell'Emilia, 27 luglio 1975), è un rapper e cantautore italiano.

È fondatore e voce del collettivo reggiano La Kattiveria. La sua musica, definita «rap di ispirazione letteraria» o «letteraturap», contraddistingue Murubutu da tutti gli altri rapper italiani rendendolo unico nel suo genere poiché particolarmente abile nell'unire il rap con la letteratura, la storia e la filosofia, peculiarità che colloca l'artista tra i migliori storyteller dell'hip hop italiano.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si avvicina al mondo dell'hip hop dapprima come breaker, skater e writer, poi successivamente come MC. Quest'ultima si rivelerà la sua vocazione artistica unica e definitiva.[2][3] Ha cominciato la propria carriera artistica nel 1991 a Reggio nell'Emilia quando con Depy MC, Mastrosuono e Muracaman fonda i Kattiveria Posse, primo collettivo musicale di Reggio nell'Emilia legato al fenomeno delle Posse. Diviene noto per le esibizioni teatrali a base di political hip hop con l'utilizzo di costumi d'epoca, nonché per i successi ottenuti in diversi concorsi musicali regionali. Alla fine del 1999 avviene una radicale mutazione di line up, confluiranno nella crew Dj Gamon, U.G.O. e Il Tenente. Viene cambiato il nome del gruppo in La Kattiveria. Nei nove anni di attività la Posse produrrà il demo Nati in Kattività (1993) e l'EP Scellerati nella prassi (1998).

Con La Kattiveria, che ad oggi è composta dallo stesso Murubutu, da Il Tenente, U.G.O., Yanez Muraca e DJ Caster, ha prodotto due album: nel 2006 con Dove vola l'Avvoltoio e Sillabum Delirorum nel 2008. Nel 2009, contemporaneamente al progetto La Kattiveria, ha intrapreso la carriera da solista pubblicando il suo primo album dal titolo Il giovane Mariani e altri racconti, mentre nel 2011 presenta il suo secondo album con La bellissima Giulietta e il suo povero padre grafomane. Negli album di Murubutu da solista risalta la volontà dell'artista di proporre un rap che veicola messaggi prossimi al cantautorato, svincolandolo da quel luogo comune che lo identifica come genere per soli teenager.

A Bologna, dopo un suo concerto tenutosi nei primi giorni di gennaio del 2014, viene accusato da esponenti di Forza Nuova di inneggiare all'estrema sinistra, dopo aver cantato la canzone Martino e il ciliegio. Secondo il partito il "Martino" citato nel pezzo è identificato in Prospero Gallinari, esponente delle Brigate Rosse mai pentito che fu uno dei responsabili del caso Moro. Con Martino e il ciliegio Murubutu ha sempre dichiarato di non aver mai sostenuto la lotta armata né di averne fatto apologia. L'artista dichiarò di essersi liberamente ispirato, nella composizione del brano, a un libro scritto da Gallinari, ma affermando di aver prodotto uno storytelling sociologico e antropologico. Dal palco lo stesso Murubutu ne prese le distanze dicendo al pubblico che "Martino" ha sbagliato, che la sua vita è stata segnata da un errore.[4]

Nel 2014 viene annunciata l'uscita del terzo disco da solista del rapper, Gli ammutinati del Bouncin' ovvero mirabolanti avventure di uomini e mari.[5] L'album, uscito il 2 maggio e preceduto dall'uscita del video del brano Isola verde, vede in concomitanza il ritorno sulla scena della storica etichetta hip hop Mandibola Records. Il 22 aprile viene messo in anteprima streaming sul sito di la Repubblica XL. L'album ha, per la prima volta nella carriera artistica di Murubutu, un tema centrale che compare in tutte le canzoni: il mare. Murubutu spiega che in questo album vuole parlare di mare inteso anche come mezzo attraverso cui leggere fenomeni complessi come flussi migratori, detenzione, solitudine, aborto, disabilità.

Nel 2015 collabora con il duo hip hop sperimentale Uochi Toki nel brano Rest in Prose, Rest in Poetry contenuto nell'album Il limite valicabile. Il brano è dedicato nelle rime di Murubutu alla figura del romanziere Giovanni Verga e nelle rime di Napo degli Uochi Toki al poeta Giacomo Leopardi.

Il 18 luglio 2016 tramite un post su Facebook annuncia il suo nuovo album, intitolato L'uomo che viaggiava nel vento e altri racconti di brezze e correnti per Mandibola/Irma Records. L'album viene pubblicato il 14 ottobre 2016.[6] Si compone di 15 brani, legati dalla tematica del vento, racconti di brezze e correnti nello stile narrativo proprio di Murubutu. Il titolo dell'album e della canzone omonima sono ispirate alla figura dell'aviatore Angelo D'Arrigo, campione di deltaplano morto nel 2006. L'album vanta le collaborazioni di esponenti dell'hip hop italiano quali Dargen D'Amico, Rancore, Ghemon, nonché dei membri de La Kattiveria.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Di professione è docente di filosofia e storia presso il Liceo Matilde di Canossa di Reggio Emilia.[7]

Ha un figlio, al quale ha dedicato una canzone nonché il titolo dell'album Il giovane Mariani e altri racconti, e una figlia, alla quale è dedicata la canzone La bellissima Giulietta.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Da solista[modifica | modifica wikitesto]

Con La Kattiveria[modifica | modifica wikitesto]

Con i Kattiveria Posse[modifica | modifica wikitesto]

  • 1993 – Nati in Kattività (demo)
  • 1998 – Scellerati nella prassi (EP)

Compilation/Mixtape[modifica | modifica wikitesto]

  • 2010 – DJ Caster introduce Murubutu - Il giovanile Mariani e altri rapcore tricks
  • 2013 – Murubutu e La Kattiveria - Reliqvarivm Mixtape
  • 2017 – DJ T-Robb taglia e cuce Murubutu - La penna e il grammofono

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Video musicali[modifica | modifica wikitesto]

  • 2012 – Quando venne lei
  • 2014 – Isola verde
  • 2014 – Marco gioca sott'acqua
  • 2016 – Grecale

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1998 – Premio speciale come miglior performance dal vivo del Premio Centro Giovani "Augusto Daolio". (con i Kattiveria Posse)[8]
  • 2010 – Secondo premio al Concorso Nazionale per Cantastorie "Giovanna Daffini". (con il brano Anna e Marzio)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ myhiphop.it - Il magico storytelling di Murubutu in “Isola Verde”, su myhiphop.it. URL consultato l'11-04-2014.
  2. ^ Speciale Mandibola Records: intervista a Murubutu e Fetz Darko, su hotmc.rockit.it. URL consultato l'11-04-2014 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2014).
  3. ^ irmagroup.com - Murubutu, su irmagroup.com. URL consultato l'11-04-2014.
  4. ^ hotmc.com - Forza Nuova Bologna accusa il rapper/cantastorie Murubutu, su hotmc.com. URL consultato il 04-04-2017.
  5. ^ xl.repubblica.it - MURUBUTU: IL MIO HIP HOP AMMUTINATO. URL consultato il 12-04-2014.
  6. ^ C&T: "Murubutu - L’uomo che viaggiava nel vento", in LACASADELRAP.COM, 13 ottobre 2016. URL consultato il 30 ottobre 2016 (archiviato dall'url originale il 30 ottobre 2016).
  7. ^ Stefania Parmeggiani, Alessio Mariani: "Io, il professore che insegna a tempo di rap", la Repubblica, 28 novembre 2016. URL consultato il 27 gennaio 2018 (archiviato il 18 dicembre 2016).
  8. ^ premiodaolio.it - Albo d'oro, su premiodaolio.it. URL consultato il 13-04-2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]