Claver Gold

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Claver Gold
ClaverG.jpg
Claver Gold sul palco del Geko (San Benedetto del Tronto), 2017
NazionalitàItalia Italia
GenereConscious hip hop
Periodo di attività musicale2005 – in attività
EtichettaGlory Hole Records
Album pubblicati12
Studio8
Raccolte1

Claver Gold, pseudonimo di Daycol Emidio Orsini (Ascoli Piceno, 10 aprile 1986), è un rapper italiano.

I testi di Claver Gold sono apprezzati sia per le tematiche crude e legate a problemi sociali, come droghe e abusi, che per le note più introspettive, pessimiste e malinconiche tipiche del decadentismo - ne è un palese esempio il brano Raccoglievo le More, contenuto in Melograno[1]. Queste sue caratteristiche liriche hanno portato l'artista ad essere annoverato tra i maggiori esponenti del conscious hip hop in Italia, assieme a Rancore (presente nel brano "Il Meglio di Me", singolo estratto da Requiem), Caparezza, Mezzosangue e Murubutu[2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Claver Gold, conosciuto anche come GoldOne, si avvicina alla cultura hip hop attraverso il writing, per poi passare al freestyle ed alla scrittura. Cresce artisticamente nella Bologna degli ultimi anni 2000, frequentando l'Accademia di Belle Arti ed i palchi dei vari Centri Sociali della città[3]. I primi traguardi del rapper ascolano sono le due vittorie, nel 2005 e nel 2007, del Tecniche Perfette (Marche), intervallate dalla pubblicazione del primo album, Old Fashion.

Nel 2012 pubblica il suo primo album con Glory Hole Records, Tarassaco*Piscialetto, prodotto interamente da DJ West, ma il lavoro che lo porterà sotto i riflettori del pubblico hip hop è Mr. Nessuno, uscito nell'anno successivo sotto la medesima etichetta. Nello stesso anno partecipa e vince il talent dedicato al rap e al cantautorato "Genova Per Voi" con il brano Cyborg[4]. Claver Gold rimane tuttora legato a Glory Hole Records, con la quale pubblica tutti i suoi successivi album: Melograno, uscito nel 2015, segna una maggiore virata verso temi profondi e personali, spesso autobiografici[5]; Requiem, primo album di Claver Gold a fare l'ingresso in classifica FIMI[6], in cui l'artista mette a nudo gli aspetti più crudi della sua vita tramite liriche sempre più complesse[7], accompagnato da ospiti del calibro di Murubutu, Fabri Fibra, Davide Shorty, Egreen, Lord Bean, Ghemon e Rancore, nonché dai compagni di etichetta Stephkill e TMHH; Infernvm, un concept album scritto a quattro mani tra il liricista ascolano e Murubutu incentrato sulla discesa di Dante Alighieri e di Virgilio negli Inferi, pubblicato il 31 marzo 2020.

Tra gli artisti con cui Claver Gold ha collaborato maggiormente figura Murubutu, col quale ha incrociato le strofe in cinque occasioni: nei suoi lavori in "La Rana e lo Scorpione" e "Dies Irae", negli album di Murubutu in "Le Sirene" e "Le Notti Bianche" e nel brano di DJ West "L'amica di Annalisa", oltre che nel loro album congiunto Infernvm. Claver Gold compare anche in album più attesi dal grande pubblico, come Tradimento 10 anni - Reloaded di Fabri Fibra o Booriana di En?gma, e di producer in album molto noti nell'ambiente underground italiano, come Dead Poets e Dead Poets 2 (Ordine Montanari) di DJ FastCut, Argento di DJ Argento e Kill Phil 2 di Mr. Phil.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Claver Gold & Kintsugi – Raccoglievo Le More. URL consultato il 1º aprile 2020.
  2. ^ Rancore e i suoi fratelli ora l'hip hop è d'autore - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 1º aprile 2020.
  3. ^ Biografia Claver Gold, su Rockit.it. URL consultato il 31 marzo 2020.
  4. ^ Claver Gold vince “Genova Per Voi” il concorso che unisce cantautorato e rap, su RapBurger, 22 settembre 2013. URL consultato il 31 marzo 2020.
  5. ^ Claver Gold: Melograno [collegamento interrotto], su lacasadelrap.com, 9 dicembre 2015. URL consultato il 31 marzo 2020.
  6. ^ Classifica settimanale WK 49 (dal 01.12.2017 al 07.12.2017), su www.fimi.it. URL consultato il 31 marzo 2020.
  7. ^ Matteo Da Fermo, «Adesso che la critica dice che sono un genio»: "Requiem" di Claver Gold, su Rapologia.it, 7 dicembre 2017. URL consultato il 31 marzo 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]