Morter

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Morter
(HR) Murter
Murter murter95.jpg
Geografia fisica
Localizzazione mare Adriatico
Coordinate 43°48′N 15°36′E / 43.8°N 15.6°E43.8; 15.6Coordinate: 43°48′N 15°36′E / 43.8°N 15.6°E43.8; 15.6
Arcipelago di Sebenico
Superficie 17,58[1] km²
Sviluppo costiero 42,605 km
Altitudine massima 125[2] m s.l.m.
Geografia politica
Stato Croazia Croazia
Regione Regione di Sebenico e Tenin
Centro principale Morter-Incoronate
Demografia
Abitanti 5060[2] (2001)
Densità 272,1 ab./km²
Cartografia
Mappa di localizzazione: Croazia
Morter
Morter

[senza fonte]

voci di isole della Croazia presenti su Wikipedia

Morter[3][4][5] (in croato: Murter) è un'isola della Croazia, situata di fronte alla costa dalmata a nord-ovest di Sebenico. Amministrativamente appartiene alla regione di Sebenico e Tenin ed è divisa nei due comuni di Morter-Incoronate (che comprende anche gran parte delle isole Incoronate) e Stretto (in parte anche sulla terraferma). I centri abitati dell'isola sono: Bettina[3] (Betina), Morter[3] (Murter), Stretto[3] (Tisno), Gessera[3] (Jezera). Nel censimento del 2011, la popolazione totale dell'isola era di 5.060[2].


Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Morter si trova vicina e parallela alla costa dalmata, da cui è divisa dal canale di Morter. L'isola ha una superficie di 17,58 km²[1] e lo sviluppo costiero è di 42,605 km[1], l'altezza massima è quella del monte Raducci[3](Raduć), 125 m[6], situato ad ovest del villaggio di Morter. Le coste sono frastagliate con molte insenature, la maggiore delle quali è valle Gramina[4] (uvala Hramina), a nord, tra punta Crnikovac e punta Gradina[3] (rt Gradina); a est di punta Gradina si trova porto Bettina[4] (uvala Zadrače). Tra le altre baie maggiori ci sono valle Lovišća a ovest di Stretto, porto Gessera[3] (Jezera), e, sul lato sud-ovest, valle San Nicolò[4] (Sv. Nikola) e valle Cossirina[4] (Kosirina).

L'isola è formata da calcare cretaceo e in parte da dolomie. La zona di nord-ovest con sedimenti marnosi è particolarmente fertile[4] e vi sono stati scavati numerosi pozzi artesiani[4]; nelle zone di dolomie ci sono diverse sorgenti[4].

Isole adiacenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Morvegne (Murvenjak), a ovest della punta settentrionale.
  • Vergada (Vrgada), a nord-ovest.
  • Arta Grande (Arta Vela), a nord-nord-ovest.

Isolotti adiacenti alla parte settentrionale di Morter che appartengono al comune di Morter-Incoronate[7]:

La parte settentrionale di Morter con valle Gramina e gli isolotti Vinik, Teghina e Radel.

Isolotti adiacenti alla parte meridionale di Morter che appartengono al comune di Stretto:

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Menzionata da Tolomeo come Scardon, assunse il nome di Insula Mortarii, derivato forse dal latino mortarium (mortaio)[3][4]; fu abitata da Illiri e Romani. Ai piedi della collina Gradina ci sono tracce, per lo più sommerse, dell'insediamento romano di Collentum[4][23]. Divenne veneziana nel XV sec.[3]. Esistevano già nel XIII sec. i due villaggi di Morter e Gessera, mentre Bettina e Stretto risalgono probabilmente al XVI sec. in seguito all'arrivo dei fuggiaschi dalla terraferma, al tempo delle invasioni turche[4].

Secondo lo storico Giotto Dainelli, fino alla fine del XIX secolo nel paese di Morter vi era ancora una piccola minoranza italiana[24].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af ag ah ai aj ak al am an Duplančić, pp. 12-30.
  2. ^ a b c (HREN) Geografski i meteorološki podaci [Dati geografici e meteorologici] (PDF), in Statistički ljetopis 2005 [Annuario statistico 2005], Republika Hrvatska - Državni zavod za Statistiku [Repubblica di Croazia - Ufficio centrale di Statistica], 2005, pp. 42-56.
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w Alberi, pp. 759-761.
  4. ^ a b c d e f g h i j k l Rizzi, pp. 586-587.
  5. ^ Natale Vadori, Italia Illyrica sive glossarium italicorum exonymorum Illyriae, Moesiae Traciaeque ovvero glossario degli esonimi italiani di Illiria, Mesia e Tracia, 2012, San Vito al Tagliamento (PN), Ellerani, p. 498, ISBN 978-88-85339293.
  6. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z (HR) Mappa topografica della Croazia 1:25000, preglednik.arkod.hr. URL consultato il 29 dicembre 2016.
  7. ^ a b c d e (HR) Državni program [Programma Nazionale] (a cura di), Pregled, položaj i raspored malih, povremeno nastanjenih i nenastanjenih otoka i otočića [Analisi, posizione e schema di isolotti e piccole isole, periodicamente abitati e disabitati] (PDF), razvoj.gov.hr, 2012, p. 25. URL consultato il 14 gennaio 2017.
  8. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r G. Giani, Carte corografiche della Dalmazia: carta dei comuni censuari, 1839, Archivio di Stato di Trieste, Miscellanea cartografica catastale.
  9. ^ a b c Marieni, p. 220.
  10. ^ Svjetionik Otočić Prišnjak, plovput.hr. URL consultato il 22 gennaio 2017.
  11. ^ Vadori, p. 490.
  12. ^ Vadori, p. 529.
  13. ^ Vadori, p. 631.
  14. ^ Vadori, p. 585.
  15. ^ Pirovac Municipality (PDF), pnec.org.pl. URL consultato il 27 dicembre 2016.
  16. ^ a b c d Carta di cabottaggio del mare Adriatico, foglio VII, Milano, Istituto geografico militare, 1822-1824. URL consultato il 22 dicembre 2016.
  17. ^ Vadori, p. 441.
  18. ^ Vadori, p. 398.
  19. ^ Vadori, p. 493.
  20. ^ Vadori, p. 489.
  21. ^ Vadori, p. 471.
  22. ^ Vadori, p. 590.
  23. ^ La storia dell'isola di Murter, tzo-murter.hr. URL consultato il 27 dicembre 2016.
  24. ^ Giotto Dainelli, La regione balcanica - sguardo d'insieme al paese e alle genti, Soc. An. Editrice "La Voce", 1922, p. 102. Nella cartina I nuclei italiani in Dalmazia è riporta una presenza italiana a Morter.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Cartografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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