Moransengo

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Moransengo
comune
Moransengo – Stemma Moransengo – Bandiera
Panorama del paese
Panorama del paese
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Asti-Stemma.png Asti
Amministrazione
Sindaco Massimo Ghigo (lista civica Campanile e grappolo d'uva) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 45°06′57″N 8°01′35″E / 45.115833°N 8.026389°E45.115833; 8.026389 (Moransengo)Coordinate: 45°06′57″N 8°01′35″E / 45.115833°N 8.026389°E45.115833; 8.026389 (Moransengo)
Altitudine 400 m s.l.m.
Superficie 5,37 km²
Abitanti 207[1] (01-01-2014)
Densità 38,55 ab./km²
Frazioni Bergate, Cappa, Castello, Gerbole, Clina, Grassino, Madio, Nervo, Novaresi, Rongalera
Comuni confinanti Brozolo (TO), Brusasco (TO), Cavagnolo (TO), Cocconato (AT), Tonengo (AT)
Altre informazioni
Cod. postale 14023
Prefisso 0141
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 005079
Cod. catastale F709
Targa AT
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 818 GG[2]
Nome abitanti moransenghesi
Giorno festivo 5 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Moransengo
Moransengo
Mappa di localizzazione del comune di Moransengo nella provincia di Asti
Mappa di localizzazione del comune di Moransengo nella provincia di Asti
Sito istituzionale

Moransengo (Moransengh o Morarsengh in piemontese) è un comune italiano di 207 abitanti della provincia di Asti, in Piemonte.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Lo spopolamento del paese ha portato in cento anni ad un dimezzamento della popolazione, a far data dall'anno 1911.

Abitanti censiti[3]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Paese del Monferrato situato a 400 metri di altezza sul livello del mare, in provincia di Asti, si sviluppa su di una superficie di 540 ettari ed ha una popolazione di circa 207 abitanti. L'abitato si allinea su di un elevato spartiacque. Dal gruppo collinare di Tonengo, Moransengo e Aramengo nascono alcuni tra i più importanti corsi d'acqua del Monferrato: Stura, Versa e Triversa.
Confinante con Brozolo (TO), Brusasco (TO), Cavagnolo (TO), Cocconato (AT), Tonengo (AT), il comune di Moransengo fa parte della Comunità Collinare Alto Astigiano.

L'economia del paese non ha subito modificazioni di rilievo ed è quasi esclusivamente agricola. Ci sono alcuni allevamenti di bovini di razza piemontese e due allevamenti di conigli. Un agricoltore si dedica all'interessante attività di coltivare e fornire piante officinali ad una cooperativa. Rilevanti per l'economia sono anche il taglio e la commercializzazione di legname, sia pregiato sia da ardere, e la coltivazione vitivinicola.

STORIA:

Il paese si adagia su una lunga dorsale collinare che domina la valle: il suo fertile territorio è intensamente coltivato a vigneto. Come altri paesi della zona il suffisso -engo sta a indicare la sua origine germanica e più esattamente longobarda. Posto fin dalle origini sotto l'alta signoria del Monferrato, passò nei secoli sotto il dominio di numerose famiglie: nel 1164 fu nuovamente assoggettato al Marchese del Monferrato che lo mantenne a lungo trasmettendolo ai suoi discendenti. Fu infeudato successivamente ad alcune famiglie dominanti il territorio di Montiglio. All'ingresso del paese si vede la settecentesca Parrocchiale dei Santi Agata e Vitale, con la facciata nel caldo colore del cotto.

Il nome originale Muratianum Astensium, assegnatogli dai latini, venne successivamente modificato in Moransengum, dopo l'insediamento, intorno al 700 d.C., di un villaggio di popolazioni di origine longobarda. Non si sa nulla dei primi secoli del Medioevo; è comunque certo che sia stato un feudo del Vescovo di Vercelli. Nel 1164 Federico Barbarossa confermò il dominio del marchese Guglielmo il Vecchio di Monferrato. Fino agli inizi del ‘700 la storia del luogo rimarrà legata alle vicende della signoria di Montiglio.

In cima a un alto colle sorge il Castello, di antica origine; nel 1680 fu acquistato dal mercante Carlo Andrea Galiziano che assunse il titolo di Conte, e la sua discendenza rimase a lungo padrona del paese. Nel 1704, in seguito all'assedio di truppe francesi che saccheggiarono il paese e incendiarono il castello, il nucleo abitativo si sposò verso l'attuale parrocchiale e il Castello subì radicali trasformazioni che lo portarono ad assumere l'attuale aspetto di residenza signorile, oggi destinata ad abitazione privata. Il maniero, costituito da due corpi uniti ad angolo, di altezza diversa, presenta la parte più interessante nella facciata principale, preceduta da un doppio scalone. Recentemente, l'attuale proprietà ha compiuto un sapiente restauro, destinando parte dell'interno a collezione di opere d'arte contemporanea e il parco a cornice naturale di eventi culturali

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni del 25/05/2014 è risultato eletto Massimo Ghigo, a capo di una lista civica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 1º gennaio 2014.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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