Monte Camicia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Monte Camicia
Monte Camicia da Fonte Vetica.jpg
Monte Camicia versante Fonte Vetica
StatoItalia Italia
RegioneAbruzzo Abruzzo
ProvinciaL'Aquila L'Aquila
Teramo Teramo
Altezza2 564 m s.l.m.
Prominenza640 m
CatenaAppennini
Coordinate42°26′N 13°43′E / 42.433333°N 13.716667°E42.433333; 13.716667Coordinate: 42°26′N 13°43′E / 42.433333°N 13.716667°E42.433333; 13.716667
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Camicia
Monte Camicia

Il monte Camicia è una montagna del massiccio del Gran Sasso, alta 2564 m [1] (la quinta della catena), posta nella sua parte sud-orientale, come parte, dal punto di vista geomorfologico, della dorsale più orientale del massiccio, collegata sulla sua linea di cresta a nord al vicino Monte Prena e a seguire il Monte Brancastello e Monte Aquila, a sud-est il Monte Tremoggia, il Monte Siella e il Monte San Vito, ricadendo nei territori dei comuni di Castel del Monte, Castelli e Farindola, a cavallo delle province dell'Aquila e Teramo. La cresta fa parte del cosiddetto Sentiero del Centenario.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Parete nord di Monte Camicia da Forca di Valle

La caratteristica di questa montagna è la diversità dei due versanti: quello meridionale arrotondato ed erboso; roccioso e aspro quello settentrionale con la parete che precipita sulle colline del teramano, sopra Castelli, a oltre 1200 metri in giù.[1]

La cima si raggiunge abbastanza facilmente dal versante sud e ovest di Campo Imperatore tramite non difficili percorsi (1000 m di dislivello circa), mentre la parete nord, soprannominata l'Eiger dell'Appennino[2], è meta ambita di numerosi ed esperti rocciatori provenienti da tutta Italia. La difficoltà della parete sta, oltre che nella verticalità e nel dislivello, anche nell'ambiente montano estremamente aspro e selvaggio e nella friabilità della roccia calcarea. È famoso in questo versante un tratto sommitale della parete rocciosa noto come Dente del Lupo. Sulla stessa imponente parete nord, a una quota di circa 1100-1200 metri, è presente in un canalone un glacio-nevato pensile perenne, il nevaio del Fondo della Salsa (toponimo che probabilmente deriva da "Fondo del Balzo", essendo il "balzo" l'impressionante parete Nord del Camicia[senza fonte]) .

Dalla cima la vista spazia da una parte sull'intera provincia di Teramo e di Pescara e il mar Adriatico in lontananza, dall'altra verso ovest si può osservare Campo Imperatore e altre cime del Gran Sasso nella sua parte meridionale, il Corno Grande, la Maiella e il Sirente-Velino.

Piante[modifica | modifica wikitesto]

La montagna ospita specie erbacee rare tra le quali spicca la stella alpina appenninica.

Sorgenti[modifica | modifica wikitesto]

A 2080 metri sgorga la risorgiva più elevata dell'Appennino, Fonte Grotta, dalle acque limpide e gelide.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Adriano Barnes, Gran Sasso, in Abruzzo con lo zaino, Edizioni Mediterranee, 1987, pp. 57. URL consultato il 9 giugno 2020.
  2. ^ http://nuke.ilcalderone.biz/gransasso/NevaioparetenordMonteCamicia/tabid/64/Default.aspx

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]