Sentiero del Centenario

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Sentiero del Centenario
Montebrancastello.jpg
1º tratto: Monte Brancastello
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneAbruzzo Abruzzo
ProvinciaL'Aquila L'Aquila
ComuneL'Aquila, Castelvecchio Calvisio, Carapelle Calvisio, Santo Stefano di Sessanio, Calascio, Castel del Monte
Catena montuosaGran Sasso d'Italia
MontagnaMonte Brancastello, Monte Prena, Monte Camicia
Percorso
PartenzaVado di Corno
ArrivoFonte Vetica
Località attraversatedorsale meridionale-orientale del Gran Sasso
Altitudine max.2564 m (Monte Camicia)
Altitudine min.1630 m (Fonte Vetica)
Dislivello900 m
Tipo superficiesentiero/rocce
Aspetti escursionistici
Stagioneestate/autunno
Attrezzato per disabilino
Percorrenza
Tempo andata10-12 ore
Difficoltàescursionista/alpinistica

Il Sentiero del Centenario è una famosa traversata escursionistica del massiccio del Gran Sasso d'Italia che raggruppa le principali vette della parte meridionale-orientale del massiccio, una delle più lunghe e suggestive dell'Appennino.

Prende origine da Vado di Corno (1922 m s.l.m.) ai piedi di Monte Aquila e si snoda lungo una cresta montuosa che copre in successione Monte Brancastello, Monte Prena e Monte Camicia viaggiando ben oltre i 2000 m di quota, per terminare a Fonte Vetica (1634 m s.l.m.), nella parte meridionale dell'altopiano di Campo Imperatore dopo svariati km, guardando a nord verso il Corno Grande, a ovest verso il suddetto altopiano (provincia dell'Aquila) e le vette della dorsale occidentale del massiccio (Monte della Scindarella e Monte Bolza), a est verso il versante adriatico teramano (provincia di Teramo) fino al Mare Adriatico all'orizzonte.

È un sentiero CAI impegnativo, sia pure con dislivello complessivo intorno ai 1000m, che presenta diversi tratti alpinistici in ferrata in corrispondenza del Prena e del Camicia ed una lunghezza complessiva di circa 16 km. Il percorso può essere ulteriormente allungato partendo dalla sommità di Campo Imperatore e raggiungendo prima Monte Aquila, scendendo poi fino a Vado di Corno oppure raggiungendo prima il Rifugio Duca degli Abruzzi sul Monte Portella e a seguire Monte Aquila. È una delle quattro principali traversate del Gran Sasso assieme a quella Campo Imperatore-Prati di Tivo-Pietracamela, Campo Imperatore-Lago di Provvidenza, Campo Imperatore-Prato Selva[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

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