Monte Camicia

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Monte Camicia
Monte Camicia da Fonte Vetica.jpg
Monte Camicia versante Fonte Vetica
Stato Italia Italia
Regione Abruzzo Abruzzo
Provincia Teramo Teramo L'Aquila L'Aquila
Altezza 2 564 m s.l.m.
Catena Appennini
Coordinate 42°26′N 13°43′E / 42.433333°N 13.716667°E42.433333; 13.716667Coordinate: 42°26′N 13°43′E / 42.433333°N 13.716667°E42.433333; 13.716667
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Camicia
Monte Camicia

Il monte Camicia è una montagna del massiccio del Gran Sasso, alta 2564 m (la quinta della catena), posta nella sua parte sud-orientale, come parte, dal punto di vista geomorfologico, della dorsale più orientale del massiccio, collegata sulla sua linea di cresta a nord al vicino Monte Prena e a seguire il Monte Brancastello e Monte Aquila, a sud-est il Monte Tremoggia, il Monte Siella e il Monte San Vito, ricadendo nei territori dei comuni di Castel del Monte, Castelli e Farindola, a cavallo delle province dell'Aquila e Teramo. La cresta fa parte del cosiddetto Sentiero del Centenario.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La caratteristica di questa montagna è la diversità dei due versanti: quello meridionale arrotondato ed erboso; roccioso e aspro quello settentrionale con la parete che precipita per oltre 1200 m sulle colline del teramano (Castelli) ed il pendio complessivo che raggiunge i 2000 m di prominenza.

La cima si raggiunge abbastanza facilmente dal versante sud e ovest di Campo Imperatore tramite non difficili percorsi (1000 m di dislivello circa), mentre la parete Nord, da qualcuno soprannominata l' "Eiger dell'Appennino"[1], è meta ambita di numerosi ed esperti rocciatori provenienti da tutta Italia. La difficoltà della parete sta, oltre che nella verticalità e nel dislivello, anche nell'ambiente montano estremamente aspro e selvaggio e nella friabilità della roccia calcarea. Famoso in questo versante un tratto sommitale della parete rocciosa noto come Dente del Lupo. Sulla stessa imponente parete nord, a una quota di circa 2050 metri, è presente in un canalone un glacio-nevato pensile perenne, il nevaio del Fondo della Salsa.

Dalla cima la vista spazia da una parte sull'intera provincia di Teramo e di Pescara e il mar Adriatico in lontananza, dall'altra verso ovest si può osservare Campo Imperatore e altre cime del Gran Sasso nella sua parte meridionale, il Corno Grande, la Maiella e il Sirente-Velino.

Storia della parete nord[modifica | modifica wikitesto]

Piante[modifica | modifica wikitesto]

La montagna ospita specie erbacee rare tra le quali spicca la stella alpina appenninica.

Stella Alpina del Monte Camicia

Sorgenti[modifica | modifica wikitesto]

A 2080 metri sgorga la risorgiva più elevata dell'Appennino, Fonte Grotta, dalle acque limpide e gelide.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]