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Mommu

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Immagine dell'imperatore Mommu

Mommu (traslitterato anche Monmu 文武天皇; 68315 giugno 707) è stato il 42º imperatore del Giappone, nipote degli imperatori Temmu e Jito, figlio del principe Kusakabe e della principessa Ahe (che divenne l'imperatrice Gemmei).

Il suo nome alla nascita fu Karu no miko (軽皇子, principe Karu).

Quando il padre, principe ereditario Kusakabe, morì, Mommu aveva sei anni. Salì al trono nel 697 e durante il suo regno fu pubblicato nel 701 il codice Taihō, un insieme di leggi che, con le successive revisioni, sarebbero state alla base del diritto penale e del diritto amministrativo giapponese fino al XIX secolo.[1][2]

Regnò fino il 15 giugno 707, quando morì di malattia. Sua madre Ahe gli succedette sul trono. Lasciò un figlio avuto da Fujiwara no Miyako, figlia di Fujiwara no Fuhito: Obito no miko (principe Obito), che divenne l'imperatore Shomu.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) AA. V.V. (Asiatic Society of Japan), Early Japanese Law and Administration (di G.B. Sansom), in The Transactions of the Asiatic Society of Japan, vol. IX, second series, The Society, 1932, pp. 67-72. via biblioteca dell'Università della California.
  2. ^ (EN) Taihō code, in Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc. URL consultato il 14 dicembre 2017.
Predecessore Imperatore del Giappone Successore Imperial Seal of Japan.svg
Jito 697-707 Gemmei
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