Missile Command

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Missile Command
Misslecomm.png
Una scena di Missile Command (arcade)
Sviluppo Atari Inc.
Pubblicazione Atari Inc.
Ideazione Dave Theurer
Data di pubblicazione luglio 1980 (arcade)
1981 (2600, 8bit)
1982 (5200)
1986 (ST)
Genere Sparatutto a schermata fissa
Tema Fantascienza
Modalità di gioco Giocatore singolo, 2 a turni alternati
Piattaforma Arcade, Atari 2600, Atari 5200, Atari 8-bit, Atari ST, Atari Lynx, Game Boy
Supporto Cartuccia, dischetto (ST)
Periferiche di input Joystick, mouse
Specifiche arcade
CPU M6502 1,25 MHz
Processore audio POKEY 1,25 MHz
Schermo Raster orizzontale
Risoluzione 256×231
Periferica di input Trackball, tre pulsanti

Missile Command è un videogioco arcade pubblicato da Atari nel 1980.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il giocatore prende il controllo di tre batterie di missili anti-balistici al fine di difendere sei città da continui attacchi missilistici, rappresentati da scie rettilinee che piovono dal cielo. Il gioco è composto da livelli a schermata fissa, con crescente difficoltà.

Attraverso una trackball viene mosso un cursore che indica il punto nel cielo nel quale fare esplodere un missile, lanciato da una delle tre batterie a disposizione del giocatore; l'onda d'urto circolare dell'esplosione distruggerà a sua volta le armi nemiche, lanciate di continuo dalla CPU. Anche i missili del giocatore devono percorrere il tragitto lasciando scie, e le onde d'urto impiegano qualche istante per espandersi, perciò bisogna tener conto dei tempi e sparare poco più avanti ai missili nemici. Le munizioni del giocatore sono limitate: una volta terminate queste ultime le città sono prive di ogni difesa, e quindi destinate ad essere distrutte (sebbene la CPU possa distruggere al massimo tre città per livello). Quando tutte e sei le città vengono colpite, il gioco termina. Anche le tre batterie possono essere colpite e distrutte.

Ad ogni livello terminato le munizioni vengono ricaricate, si ha la ricostruzione delle batterie colpite ed è possibile guadagnare punti extra a seconda delle città rimaste intere e delle munizioni non utilizzate. A determinati punteggi (solitamente 10.000 o 12.000 punti) viene elargita una "città bonus".

Come la maggior parte dei videogiochi dell'epoca, Missile Command non ha uno scopo o un finale vero e proprio: da notare invece la drammatica schermata di game over, caratterizzata da un'enorme The End (Fine).

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

Missile Command è stato convertito su Atari 2600 da Rob Fulop; nel manuale viene descritto come una sorta di guerra galattica fra i pianeti Zardon e Kritol. Altre conversioni includono l'Atari 5200 e Famiglia Atari 8-bit. Numerose sono le imitazioni e conversioni non ufficiali per altre piattaforme, spesso con titoli diversi.

Nel 1990 è stato convertito per Game Boy e Atari Lynx; del 1995 è Missile Command 3D per Atari Jaguar, contenente tre versioni del gioco: classica, 3D e "Virtuale", utilizzabile tramite un apposito caschetto.

Una ulteriore versione è stata pubblicata da Hasbro Interactive per Microsoft Windows e Sony PlayStation nel 1999; nel 2007 è stato reso disponibile tramite Xbox Live per Xbox 360.

Il 23 settembre 2008 Missile Command è stato convertito per iPhone e iPod touch.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]