Mirella Parutto

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Mirella Parutto (Pordenone, 4 maggio 1936) è un soprano e mezzosoprano italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Mirella Patutto.jpg

Ha esordito dapprima in piccole parti il 7 dicembre 1956 per l'apertura della stagione del Teatro alla Scala di Milano come Una sacerdotessa in Aida diretta da Antonino Votto con Giulietta Simionato, Giuseppe Di Stefano, Nicola Zaccaria e Giangiacomo Guelfi, debuttando giovanissima in un ruolo principale come Elena in Mefistofele alla Scala nel 1958 sostituendo Anna De Cavalieri (Anne McKnight) diretta da Votto con Cesare Siepi, Gianni Poggi, Leyla Gencer ed Angelo Mercuriali.

È seguìto, l'anno successivo, l'esordio al Giardino di Boboli come Abigaille diretta da Bruno Bartoletti con Miriam Pirazzini, Gastone Limarilli ed Ettore Bastianini per il Maggio Musicale Fiorentino ed al Teatro Regio di Parma come Leonora ne La forza del destino con Carlo Bergonzi, Mario Zanasi e Raffaele Arié. Nel 1960 debutta al Teatro dell'Opera di Roma come Amelia in Un ballo in maschera diretta da Gabriele Santini con la Pirazzini e Plinio Clabassi, Aida diretta da Gianandrea Gavazzeni con Antonio Zerbini e Flora Torrigiani al Teatro Nuovo di Torino e diretta da Lovro von Matačić con Flaviano Labò ed Aldo Protti al Wiener Staatsoper, ed al Teatro La Fenice di Venezia con Mario Rossi (direttore d'orchestra) nel Requiem di Virgilio Mortari con il Coro e Orchestra di Torino della RAI e Leonora ne Il trovatore con Protti dando inizio a una brillante carriera di soprano drammatico.

I ruoli maggiormente frequentati sono stati Aida, Leonora (ne Il trovatore e La forza del destino), Abigaille in Nabucco e Maddalena. Nel 1961 alla Scala esegue il Requiem di Guido Pannain diretta da Fernando Previtali.

Dal 1965 ha iniziato a esibirsi come mezzosoprano, apparendo come Adalgisa, Amneris, Ulrica, Principessa Eboli, Principessa di Bouillon.

È stata presente nei più prestigiosi teatri italiani e del mondo: La Scala, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro San Carlo di Napoli, Opera di Vienna, Teatro Bol'šoj di Mosca, Teatro Colón di Buenos Aires, sotto la direzione dei maggiori direttori, come Tullio Serafin, Herbert von Karajan.

Dopo il ritiro dalla scene si è dedicata all'insegnamento.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

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