The Ministry of Darkness

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Ministry of Darkness
Membri The Undertaker (leader)
Paul Bearer (manager)
Viscera
Mideon
Bradshaw
Faarooq
Gangrel
Edge
Christian
Debutto 19 ottobre 1998
Scioglimento 29 aprile 1999
Progetto Wrestling

La Ministry of Darkness è stata una stable heel di wrestling attiva nella World Wrestling Federation (WWF) tra il 1998 ed il 1999, formata dal leader The Undertaker, dal suo manager Paul Bearer e dai suoi seguaci The Brood (Edge, Gangrel e Christian), The Acolytes (Bradshaw e Faarooq), Mideon e Viscera. Nella versione adottata in questa stable, The Undertaker ricopriva la gimmick di un sacerdote satanista che compiva riti neri, sacrifici umani e crocifissioni dei suoi nemici.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre del 1998 a Judgment Day: In Your House, Paul Bearer voltò le spalle a Kane e ritornò dalla parte di The Undertaker; quest'ultimo, il giorno dopo l'omonimo PPV, cominciò a profetizzare che il Ministry of Darkness e la piaga del male si erano infiltrati nella WWF effettuando un Turn heel. Continuò la sua rivalità con Kane e Stone Cold Steve Austin, con quest'ultimo che venne aggredito dal Deadman che lo colpì con una pala d'acciaio procurandogli un trauma cranico. La settimana successiva vengono fatte le interviste sulle condizioni di Austin per tutta la notte in una stanza d'ospedale in un centro medico di San Jose, in California, dove la sera prima, in un evento live della WWF, venne annunciato un Buried Alive match a Rock Bottom: In Your House. Durante la serata un carro funebre arrivò e si fermo davanti all'ospedale dove uscirono dalla vettura Undertaker e Paul Bearer. I due invasero la stanza d'ospedale di Austin e lo attaccarono fino a tenerlo sotto etere, dopo di che lo trascinarono fuori dalla sua stanza d'ospedale. Dopo un'idea iniziale di voler seppellire vivo Austin, Undertaker cambiò idea e decise di portare il "Rattlesnake texas" in un'impresa funebre per imbalssamare vivo. Tuttavia durante il procedimento venne salvato da Kane che rintracciò il fratello ed lo attaccò in tempo mentre Austin riuscì a liberarsi ed a fuggire dal posto. Durante "Sunday Night Heat Undertaker dichiarò di voler sacrificare Austin mentre a Raw Is War si vendica su Kane mandandogli contro degli inservienti. Mise K.O. Kane con una sedia d'acciaio e ordinò a Paul Bearer di chiamare gli inservienti mentre lui lo infilò nel sacco per i cadaveri come punizione per l'attacco subito della settimana scorsa, ma Austin riuscì a salvare Kane colpendolo in testa con una pala d'acciaio facendo perdere i sensi e, infilò il deadman nella sacca dove mise una falsa maschera della big red machine nel volto per ingannare Bearer e gli inservienti che sia il vero Kane e di intanarlo al manicomio. La settimana prima del PPV riuscì a vendicarsi su Austin legandolo giù sul suo simbolo e lo crocifigge ma all'omonimo PPV i piani del becchino sono mandati a monte grazie all'interferenza da parte di Kane che gli costo la vittoria in favore di Steve Austin; dopo questa sconfitta The Undertaker non si fece più vedere fino al mese successivo.

Nell'anno nuovo; intanto, Bradshaw e Farooq crearono Hell's Henchmen, un tag team diretto da The Jackyl, che cambiò nome e gimmick poco dopo, chiamandosi The Acolytes e rivelando di essere i guardaspalle di uno sconosciuto nuovo leader. Sequestrarono Dennis Knight in una puntata di Raw Is War e lo portarono fino a "lui", personaggio misterioso di identità segreta. Settimane più tardi, "lui" si rivelò essere The Undertaker, con un nuovo abbigliamento di tuniche nere con cappuccio e una nuova visione da leader satanico. Eseguì un rituale su Dennis Knight, ribattezzandolo come "Mideon". Alla Royal Rumble, Undertaker e i suoi seguaci eliminarono dalla Royal Rumble match Mabel e lo rapirono. Il giorno dopo, Mabel venne "sacrificato" e ribattezzato come "Viscera", unendosi di fatto ai seguaci di Undertaker. Nella puntata di Raw Is War del 1º febbraio 1999, il Brood (Gangrel, Edge e Christian) si mise al servizio di The Undertaker, che poche settimane dopo rivelò i suoi intenti: voleva distruggere Mr. McMahon e prendere il controllo della WWF. McMahon cercò di arginare la situazione mettendo Undertaker contro Kane nel secondo Inferno match della storia vinto da Undertaker.

Successivamente Undertaker rivelò che il Ministry prendeva ordini da una "forza superiore" e disse che c'era una donna che era la chiave per il cuore e l'anima dei McMahon. Mr. McMahon sancì un Hell In A Cell match fra Undertaker e Big Bossman, la sua guardia del corpo, dopo che il leader del Ministry of Darkness aveva lasciato il suo simbolo nel giardino dei McMahon. A WrestleMania XV, Undertaker vinse il match e al termine di esso i Brood apparvero sulla cima della gabbia calando una corda con cui Undertaker "impiccò" Big Bossman. Dopo WrestleMania venne rivelata l'identità della donna di cui parlava Undertaker: Stephanie McMahon, sorella di Shane McMahon e figlia minore di Vince. Quella stessa notte, il Ministry rapì Stephanie, che viene però trovata in lacrime da Ken Shamrock nella stanza della caldaie, con il simbolo del Deadman sulla fronte (un disegno con il simbolo "T" e della "X"). Undertaker si vendicò delle azioni di Shemrock facendo rapire la sorella Ryan, che venne "sacrificata" sul suo simbolo e caccio via dal gruppo il Brood per i continui fallimenti di quest'ultimi (soprattutto su Christian). A Backlash, Undertaker sconfisse Shemrock e quella stessa notte sequestrò la limousine di Stephanie. La notte seguente a Raw Is War, Undertaker era deciso a sposare Stephanie così da avere il controllo della federazione; tuttavia, Stone Cold Steve Austin interruppe il "matrimonio nero". In seguito Shane McMahon si unì a Undertaker e prese il controllo della fazione del padre, la Corporation, formando il Corporate Ministry. A Over the Edge (PPV che verrà ricordato per la tragica morte di Owen Hart), The Undertaker sconfisse Austin e vinse il WWF Championship in un match che vedeva Vince e Shane come arbitri; Shane gettò Vince contro Austin, che venne schienato da Undertaker dopo un conteggio veloce di Shane. Successivamente Undertaker decise di rivelare chi era la "forza superiore" dietro al Corporate Ministry: Mr. McMahon, il cui coinvolgimento nel Corporate Ministry era solo un pretesto per poter sbarazzarsi una volta per tutte di Austin. A King of the Ring, The Undertaker difende con successo il titolo contro The Rock, ma lo perse la sera dopo a Raw Is War contro Stone Cold Steve Austin. I due si sfidarono in una rivincita a Fully Loaded per il WWF Championship in un First Blood match che Austin vinse grazie all'intervento di X-Pac; se Austin avesse perso non avrebbe mai più potuto avere la possibilità di lottare per il WWF Championship. A causa della stipulazione, che in caso di sconfitta di Undertaker prevedeva che Mr. McMahon non apparisse più negli show televisivi della WWF, il Corporate Ministry si sciolse. Fedeli a Undertaker erano rimasti Viscera e Mideon, che aiutarono più volte Undertaker nella sua nuova alleanza con Big Show nota come "The Unholy Alliance" e i due vinsero due volte il WWF Tag Team Championship. In seguito Undertaker ebbe un infortunio e rimase fuori dalle scene per curarsi, segnando inevitabilmente la fine dei Ministry Of Darkness.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Durante questo periodo, The Undertaker era solito recitare una versione ridotta della formula della Magia del fare, tratta dal film Excalibur di John Boorman.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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