Mike Ehrmantraut

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Mike Ehrmantraut
Mike Ehrmantraut.jpeg
Mike nella quinta stagione di Breaking Bad
UniversoBreaking Bad
Better Call Saul
Lingua orig.Inglese
AutoreVince Gilligan
1ª app. in
Ultima app. inEl Camino (Breaking Bad)
Interpretato daJonathan Banks
Voce italianaStefano Mondini
SessoMaschio
Professione
  • investigatore privato
  • sicario
  • ex agente di polizia
  • cassiere del parcheggio del tribunale di Albuquerque

Michael[1] "Mike" Ehrmantraut è un personaggio della serie di AMC Breaking Bad e del suo spin-off Better Call Saul. È interpretato da Jonathan Banks.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Michael "Mike" Ehrmantraut è un uomo al soldo del trafficante di droga Gustavo Fring. Prima di diventare un malvivente, Mike era un agente di polizia del corrotto distretto di Philadelphia, ma la sua carriera subì una brusca fine a causa dell'omicidio del figlio Matt, a cui seguì il trasferimento ad Albuquerque. Mike lavora anche come investigatore privato, e i suoi servigi in questo campo sono assai richiesti dall'avvocato Saul Goodman. Ha una nipotina, Kaylee, alla quale è molto affezionato: gran parte dei compensi che riscuote con le sue attività malavitose li riserva a lei.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Personalità[modifica | modifica wikitesto]

Dati i suoi lavori illegali, Mike è un uomo che col tempo ha sviluppato una grandissima attenzione e precisione, anche nei dettagli più marginali. Non parla molto, e talvolta usa il sarcasmo e l'ironia in modo contenuto. Dimostra di non avere pietà nell'uccidere i suoi obiettivi (a meno che non possano essergli utili). Ciononostante, Mike vuole molto bene alla sua nipotina, a sua nuora ed anche a suo figlio Matty (lo si capisce dal fatto che Mike abbia ucciso i due poliziotti corrotti che assassinarono Matty).

In alcuni casi, Mike ha dimostrato di essere "generoso" (nell'episodio 4 della stagione 2 di Better Call Saul, Mike cambia idea sull'acquisto di armi da un trafficante, ma vuole pagarlo comunque per averlo "disturbato").

Data la sua precisione, Mike riesce spesso a prevedere le mosse dei suoi avversari, ed ha sempre un piano B, nel caso qualcosa dovesse andare storto. In rarissimi casi ha perso la calma: le uniche occasioni in cui sia stato "agitato" sono state soltanto con Gustavo Fring (Mike è sorpreso quando uccide il suo socio con il taglierino) e con Walter White (il quale gli fa perdere la pazienza più volte a causa delle differenze di vedute, specialmente dopo la morte di Gus).

Ha l'abitudine di alzare il sopracciglio sinistro quando succede o gli viene detto qualcosa di insolito.

Nello spin-off Better Call Saul, ambientato alcuni anni prima di Breaking Bad, Mike sembra essere leggermente più mite e comprensivo rispetto alla serie.

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

Mike si presenta come un uomo anziano robusto di media statura. È calvo, ha occhi azzurri ed una leggera barba bianca.

Breaking Bad[modifica | modifica wikitesto]

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

Mike appare per la prima volta nell'ultimo episodio della seconda stagione. Dopo la morte di Jane, Jesse telefona disperato a Walt che a sua volta avverte Saul, il quale invia a casa sua proprio Mike: l'uomo, con grande professionalità, ripulisce la casa del ragazzo dell'eroina di cui avevano fatto uso lui e Jane la sera prima, prepara l'ambiente per l'imminente arrivo della polizia in modo tale che la colpa non ricada su Jesse e dice al ragazzo cosa riferire alla polizia. Più tardi accompagna Walter in un quartiere dei bassifondi di Albuquerque dove Jesse era scappato, in preda alla disperazione.

Terza stagione[modifica | modifica wikitesto]

Mike viene incaricato da Saul di mettere in casa di Walter delle cimici: l'avvocato è infatti stato informato dallo stesso Walt che la moglie Skyler lo ha lasciato dopo aver scoperto che produce metanfetamina. Anche se non conosce tutti i dettagli della professione del marito, Skyler, a detta di Saul, potrebbe diventare un problema, e così iniziano a spiarla. Mentre piazza i microfoni, Mike vede arrivare i cugini di Tuco, e così avverte il suo superiore Gus, che li ferma prima che uccidano Walt.

Quando Saul e Mike, ascoltando le registrazioni, vengono a sapere che Walter ha intenzione di andare a vendicarsi di Ted Beneke, il datore di lavoro di Skyler, con cui questa era stata a letto per ripicca nei confronti del marito (Walter stava infatti continuando ad abitare con lei e con i figli, benché fossero separati, contro il consenso di Skyler), Mike si precipita nella sede dell'impresa di Beneke per fermare Walter, e lo porta nell'ufficio di Saul. A questo punto quindi Walter scopre che i due gli avevano messo dei microfoni in casa, e costringe Mike a toglierli. In seguito, Mike riferisce a Gus del morale a terra di Walt e i due discutono della strategia per convincerlo ad accettare l'offerta di Gus per lavorare in un laboratorio di metanfetamina.

Quando i cugini di Tuco tentano di uccidere Hank, Mike si reca in ospedale e avvelena l'unico dei due che era sopravvissuto.

Walter scopre che Mike lavora, oltre che per Saul, anche per Gus, quando discutono delle possibili misure per arginare Jesse, che vuole vendicare la morte dell'amico Combo per mano di due spacciatori dipendenti di Gus. Jesse però si mette nei guai e Walt è costretto a uccidere i due spacciatori.

Alla fine della stagione, Gus ordina a Mike di trovare Jesse e di ucciderlo a causa delle sue azioni sconsiderate. Mike quindi minaccia Saul per farsi rivelare la destinazione dal ragazzo, ma l'avvocato lo mette su una falsa pista. Più tardi Gus incarica Mike di uccidere anche Walt, ormai non più utile in quanto sarà rimpiazzato da Gale. Walter però convince Mike a lasciargli chiamare Jesse per avere salva la vita, conscio che non sarà così, chiede invece al ragazzo di uccidere Gale: se infatti quest'ultimo muore, gli unici in grado di cucinare metanfetamina di alta qualità per Gus saranno proprio lui e Jesse, e di conseguenza non potrà piu eliminarli.

Quarta stagione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver tentato inutilmente di salvare Gale, Mike assiste all'omicidio di Victor, lo scagnozzo di Gus, da parte di Gus stesso, in compagnia di Walt e Jesse, e aiuta i due a disfarsi del cadavere.

Nei successivi episodi Mike subisce un agguato mentre è di guardia ad uno dei carichi di metanfetamina di Gus, segno che la guerra contro il cartello messicano è alle porte; il sicario si sbarazza tuttavia dei messicani con facilità, pur perdendo parte dell'orecchio destro a causa di una pallottola.

Mike inizia anche a portare Jesse con sé, che sia lui che Gustavo considerano l'elemento debole della coppia White-Pinkman. Dopo l'ennesimo festino che Jesse organizza con alcuni drogati, Mike preleva il ragazzo da casa sua e gli fa vedere, per un'intera giornata, uno dei principali compiti a cui deve badare un uomo nella sua posizione, e cioè la raccolta del denaro ricavato dallo spaccio di metanfetamina nei varie punti di scambio della rete di distribuzione di Gustavo. Dopo aver girato tutto il New Mexico, verso sera, giunti nell'ultimo punto di raccolta subiscono un agguato, ma Jesse riesce prontamente a salvare sia lui che Mike. Il giorno dopo Mike si incontra con Gus: l'agguato era stato organizzato da loro con l'intento di smuovere il ragazzo, ormai consumato dal suo stile di vita.

Nelle settimane successive Mike addestra Jesse, insegnandogli i "trucchi" della sua professione; nasce così un buon rapporto maestro-allievo fra i due e il ragazzo comincia ad allontanarsi da Walt e a diventare fedele a Gus. Entrambi fanno da guardie del corpo a Gus durante il fallimentare incontro con un esponente del Cartello, volto a fermare le ostilità fra le due organizzazioni.

Mike partecipa infine, sempre con Gus e Jesse, al viaggio in Messico alla villa del boss don Eladio, dove uccide alcuni membri del Cartello sopravvissuti al veleno di Gustavo. Quando i tre, però, escono dalla residenza per scappare via, un membro del Cartello spara a Mike ferendolo gravemente. Jesse, dopo aver eliminato il messicano, porta Mike e Gus, il quale aveva ingerito del veleno, in un ospedale da campo fatto allestire precedentemente dallo stesso Gustavo, che aveva previsto che l'incontro con don Eladio si sarebbe risolto non senza feriti. Qui i medici prendono in custodia Mike, mentre Jesse e Gus, ristabilitosi, tornano ad Albuquerque.

Quinta stagione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver saputo della morte di Gustavo per mano don Hector Salamanca, Mike intuisce la colpevolezza di Walt e si precipita in New Mexico per fargliela pagare. Quest'ultimo e Jesse riescono però a tranquillizzarlo, visto che al momento il più impellente problema è il recupero del laptop di Gustavo, che contiene le registrazioni del laboratorio di metanfetamina e che è stato archiviato dalla DEA come prova. Mike viene a sapere in quale deposito della polizia si trova il PC e i tre, con l'aiuto di un potente magnete da sfasciacarrozze, gettano nel caos la sala delle prove, distruggendo il portatile.

Mike rifiuta la proposta di Walt di rimettere su l'attività di smercio di droga; successivamente si incontra con Lydia, responsabile della logistica della multinazionale tedesca Madrigal, la quale, in segreto, dirigeva parte della rete di distribuzione di Fring. La donna gli chiede di uccidere gli undici uomini di Gus che erano stati arrestati per paura che potessero confessare, ma Mike rifiuta, sicuro che questi non parleranno. Più tardi però Mike si scontra con un assassino, ingaggiato dalla stessa Lydia per svolgere il compito che aveva rifiutato: il sicario evita agilmente la morte e si dirige a casa di Lydia per eliminarla, ma ricordandosi che lei ha accesso a una fornitura di metilammina, ingrediente fondamentale per la blue meth di Walt, le chiede di procurargliela. Mike ha deciso infatti di tornare in società con Walt dopo che la DEA, che lo sta pesantemente torchiando in quanto ex impiegato di Gus, ha sequestrato i conti offshore che pagavano il silenzio degli uomini di Gus in carcere, compreso il suo patrimonio destinato alla nipotina Kaylee.

Con l'aiuto di Saul, Mike, Jesse e Walt trovano in una ditta di disinfestazione la copertura perfetta alla produzione di meth; e in seguito Mike sfrutta le sue conoscenze pregresse per gestire la vendita della droga. I rapporti fra Mike e Walter non sono dei migliori, viste le numerose divergenze fra i due sul fatto di dover pagare il silenzio degli uomini di Gus in prigione.

La DEA inizia a tracciare i barili di metilammina che Lydia forniva al gruppo, allora per risolvere il problema Mike, Jesse, Walt e Todd organizzano una rischiosa rapina ad un treno merci e riescono a trafugare un'enorme quantità di metilammina. Al termine della rapina Todd però uccide un bambino innocente che aveva assistito alla scena.

Mike continua ad avere la DEA sempre più alle calcagna, che indaga sui suoi rapporti con Gus, e così decide di ritirarsi dal giro, così come Jesse, stufo degli spargimenti di sangue. I due tentano di vendere tutta la metilammina a un boss di Phoenix, ma Walt, che non ha nessuna intenzione di mollare l'attività, nasconde la preziosa sostanza. Quest'ultimo riesce comunque, proponendo un vantaggioso affare al boss, a far ottenere a Mike i soldi pattuiti.

Prima di ritirarsi definitivamente, Mike si disfa tutti i suoi "attrezzi del mestiere" e dice a Walter che si occuperà lui di pagare gli uomini di Gus in prigione perché tengano la bocca chiusa. L'avvocato che versava il denaro sui loro conti correnti viene però arrestato dalla polizia, che può così finalmente ottenere una confessione per arrestare Mike. Walt lo avvisa appena in tempo: Mike riesce a sfuggire alla polizia ma non riesce a salutare per l'ultima volta la nipote Kaylee. Mike aveva nascosto un borsone pieno di denaro vicino all'aeroporto, per un'eventuale fuga. Walter si propone di recuperarlo, ma quando i due si incontrano, Walt gli chiede in cambio la lista dei nomi degli uomini di Gus: al "no" di Mike, che accusa l'ex professore di essere la vera causa di tutti i loro guai, Walter si infuria e gli spara, pentendosi subito dopo e cercando di scusarsi. Mike, in fin di vita, gli ordina di stare zitto e di farlo morire in pace, poco prima di lasciarsi cadere a terra senza vita. Walter non dice nulla dell'accaduto a Jesse, visti i buoni rapporti che aveva con Mike, e, assieme a Todd, scioglie nell'acido il cadavere.

Better Call Saul[modifica | modifica wikitesto]

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

Mike ricompare nuovamente nello spin-off dedicato a Saul Goodman, dove viene anche mostrato il suo passato.

Mike era un abile poliziotto veterano di Philadelphia, tanto che il figlio Matty, volendo emulare il padre, decise anch'egli di entrare in polizia nel suo stesso distretto. Un giorno Matty scoprì che alcuni colleghi erano corrotti e decise subito di riferirlo al padre, ma questi non solo gli riferì che in quel distretto tutti erano corrotti, ma che persino lui stesso lo era, causando la delusione del figlio che l'aveva sempre considerato un poliziotto esemplare ed un eroe. Inoltre, gli chiese di stare anche lui al gioco, poiché se gli altri avessero creduto di non potersi fidare di lui avrebbero potuto eliminarlo. Matty seguì il consiglio del padre, ma i colleghi decisero comunque di ucciderlo, insabbiando il suo omicidio in modo che non venissero mai scoperti. Tuttavia Mike capì subito la loro colpevolezza e qualche mese dopo entrò nel bar frequentato dai suoi colleghi e fingendosi ubriaco si rivolse a loro dicendogli di sapere la verità. Vistosi scoperti, i due attesero Mike fuori dal bar con la volante offrendogli un passaggio a casa, credendolo ubriaco e disarmato, portandolo invece in una zona buia e deserta per giustiziarlo. Con loro sorpresa si ritrovarono con Mike che, oltre ad essere del tutto sobrio, puntò loro addosso una pistola (che egli aveva precedentemente nascosto nel sedile della loro volante), freddandoli entrambi. Il giorno dopo, Mike si trasferì ad Albuquerque.

In New Mexico, dove la nuora Stacey si è trasferita con la nipote Kaylee, inizia a lavorare come casellante nel parcheggio del tribunale dove lavora Jimmy McGill. Con la sua esperienza collabora in più di un'occasione Jimmy validi consigli e aiuti: grazie a lui l'avvocato riuscirà a scovare i coniugi colpevoli di appropriazione indebita che si erano nascosti nei boschi vicino a casa loro, e in seguito ruberà il loro denaro permettendo a Jimmy di ricattarli per convincerli ad accettare il patteggiamento. Jimmy ricambia il favore quando Mike viene interrogato da alcuni detective di Philadelphia che investigavano gli omicidi di Matt e dei suoi colleghi: grazie al suo aiuto Mike prende il taccuino con gli appunti del caso, scoprendo che erano stati chiamati da Stacey. Mike racconta alla nuora la verità e questa evita di parlare ai poliziotti, chiudendo definitivamente il caso.

In seguito, grazie alle conoscenze malavitose di un suo amico veterinario, inizia a fare da bodyguard per Pryce, un novello criminale che vende pillole a Nacho Varga, uomo di Tuco.

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

Mike chiude i rapporti con Pryce dopo che questo compra un vistosissimo fuoristrada che a suo dire attirerebbe troppa attenzione. Dopo che viene a sapere che Pryce è stato derubato, si offre di indagare come investigatore piuttosto che lasciare che sia la polizia a farlo: Mike ha infatti intuito che i poliziotti hanno scoperto qualcosa di sospetto a casa di Pryce e vogliono fare chiarezza. Mike individua subito Nacho come responsabile del furto e riesce a far restituire la refurtiva dietro lauto pagamento. Infine, grazie a Jimmy che racconta ai poliziotti una storia assurda su Pryce, il caso viene chiuso.

Mike viene contattato da Nacho tramite il veterinario Caldera: il messicano gli commissiona l'omicidio di Tuco perché lo ritiene troppo pericoloso dato che è tornato a fare uso di droga. Mike rifiuta, dicendo che ciò attirerebbe troppe attenzioni da parte del cartello, perciò farà in modo che vada in galera a lungo. Mike irrita Tuco urtando la sua macchina e rifiutandosi di pagare, e Tuco lo pesta venendo colto in flagrante dalla polizia.

Mike viene avvicinato da Hector Salamanca, che gli offre del denaro affinché si prenda la responsabilità del possesso della pistola di Tuco, in modo che quest'ultimo abbia una condanna minore. Mike rifiuta e in breve tempo lui e la propria famiglia vengono minacciati dagli uomini di Hector e dai due cugini Salamanca. Alla fine è costretto ad accettare, riuscendo però a farsi pagare ben 50.000 dollari, che divide con Nacho per non aver portato a termine il proprio compito.

Risentito nei confronti di Hector a causa delle minacce ricevute, Mike medita vendetta e comincia a spiare i movimenti del messicano, scoprendo molti dettagli sul trasporto di droga e denaro tra il Messico e gli Stati Uniti. Grazie a queste informazioni, mette a segno un grande colpo: tende un'imboscata al camion di Hector e ruba 250.000 dollari nascosti negli pneumatici. Nacho intuisce la sua colpevolezza, avendo lasciato vivo l'autista del camion, ma si preoccupa solo di non finire nei guai.

Dopo aver scoperto che Hector ha ucciso l'uomo che aveva soccorso l'autista dopo la rapina, Mike decide di uccidere Hector. Compra un fucile da cecchino e segue i Salamanca nel deserto: mentre si prepara a sparare, senza in lontananza il clacson della sua auto. Tornato all'auto, scopre che qualcuno ha manomesso il clacson e ha lasciato un foglietto con scritto "DON'T", intimandogli di non proseguire nel suo intento.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Jonathan Banks ha ricevuto una nomination agli Emmy Awards 2013 per la sua performance nella prima parte della quinta stagione di Breaking Bad.

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Episodi di Better Call Saul (quarta stagione), in Wikipedia, 12 gennaio 2019. URL consultato il 7 marzo 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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