Michelangelo Garove

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Michelangelo Garove (Chieri, 29 settembre 1648Torino, 21 settembre 1713) è stato un architetto, ingegnere e urbanista italiano.

Operò sotto i Savoia come urbanista e architetto ducale. Con Melchiorre Galleani realizzò l'altare maggiore della chiesa di San Filippo a Torino. Tra il 1683 e il 1699 progettò alcune fra le più belle residenze nobiliari torinesi: il palazzo Morozzo della Rocca (ante 1699), il palazzo Taparelli d'Azeglio (1683) e il palazzo Asinari di San Marzano (1684). L'anno della sua morte consegnò i progetti del nuovo Palazzo dell'Università di Torino, voluto, e a lui commissionato, da Vittorio Amedeo II, allora ancora re di Sicilia, oltre che duca di Savoia.[1]

Reggia di Venaria Reale - Belvedere e Padiglione Garove

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Tra le sue opere:

I seguenti suoi tre disegni sono pubblicati da Viganò:

  • Garoue, Torino, 1678, (Biblioteca Ambrosiana Milano, cod. T 189 sup, f. CXVI);
  • Progetto di ampliamento di Torino a Porta Susina, 1711 (Archivio di Stato Torino, Sezione ?, Corte, Provincia di Torino, mazzo I d'addizione, n. 32);
  • Progetto per la nuova porte Susina di Torino, 1711 (Ibidem, n. 34).

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Castello di Rivoli

La città di Torino gli ha intitolato una via nella nuova zona residenziale del Parco Dora.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Roberto Dinucci, Guida di Torino, Torino, Edizioni D'Aponte, p. 168

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cecilia Castiglioni, Michelangelo Garove 1648-1713. Ingegnere militare nella capitale sabauda, Torino, Celid, 2010.
  • Paolo Cornaglia (a cura di), Michelangelo Garove (1648-1713). Un architetto per Vittorio Amedeo II, atti del convegno (Reggia di Venaria, 11-12 dicembre 2009), Roma, Campisano, 2011.
  • Scheda del volume di Cornaglia sul sito del Centro studi della Reggia di Venaria [collegamento interrotto], su lavenaria.it.
  • Micaela Viglino Davico, Fortezze alla 'moderna' e ingegneri militari del ducato sabaudo, Torino, Celid, 2005, 336.
  • Marino Viganò, Ingegneri militari 'ticinesi' nel Piemonte sabaudo. Opere di fortificazione tra XVI e XVIII secolo, in "Svizzeri a Torino nella storia, nell'arte, nella cultura, nell'economia dal Cinquecento ad oggi", a cura di Giorgio Mollisi e Laura Facchin, «Arte&Storia», XI (2011), 88-113.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN39647119 · ISNI (EN0000 0001 1567 7127 · LCCN (ENno2011003915 · GND (DE129820415 · BNF (FRcb14959025t (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no2011003915