Melopsittacus undulatus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Parrocchetto ondulato
Budgie001.jpg
Melopsittacus undulatus
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Psittaciformes
Famiglia Psittacidae
Genere Melopsittacus
Specie M. undulatus
Nomenclatura binomiale
Melopsittacus undulatus
(Shaw, 1805)
Nomi comuni

parrocchetto australiano, cocorita, ondulato di colore.

Il parrocchetto ondulato (Melopsittacus undulatus (Shaw, 1805)) è un uccello appartenente alla famiglia degli Psittacidi. È l'unica specie del genere Melopsittacus.[2] La specie è conosciuta anche con il nome di parrocchetto australiano, ondulato di colore o più comunemente "cocorita".

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome Melopsittacus deriva dal greco e significa "pappagallo melodioso".

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Pappagallino a coda lunga con corpo slanciato. Il colore originario è il verde chiaro, cioè la mutazione cosiddetta "ancestrale", in cattività sono apparse altre più di 30 mutazioni nelle varie tinte possibili, eccetto il rosso che non appartiene allo spettro possibile. Il becco è adunco, l'occhio nella maggior parte delle mutazioni è nero con un cerchio bianco esterno, chiamato iride, che compare gradualmente dai quattro mesi d'età in su, segnando il passaggio alla fase adulta; fanno eccezione alcune mutazioni come i pezzati recessivi e alcuni fulvi. Sopra al becco, in corrispondenza delle narici, c'è la cera che, generalmente, è marrone nelle femmine adulte (soprattutto se in periodo riproduttivo), bianca o azzurrina, ma sempre con le narici cerchiate di bianco nelle femmine giovani (o fuori condizione) e blu carico nei maschi adulti oppure rosa carico ed uniforme nei maschio fino ai 4 mesi (fanno eccezione mutazioni particolari come gli -ino, gli ala merlettata, i fulvi e i pezzati recessivi: nei maschi, infatti, la cera rimane rosa compatto tutta la vita).[senza fonte]

Taglia di 15 – 20 cm, anche se in taluni casi, nella razza comunemente detta "inglese", o "ondulato di forma e posizione", per la nativa selezione, arriva anche a 22–24 cm.[senza fonte]

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Uccello coloniale, in natura vive e nidifica in gruppo.

Gruppo di ondulati.

L'aspettativa di vita media in cattivitá è di 8-10 anni, mentre in natura è di 3-4 anni.[senza fonte]

Un esemplare femmina di cocorita, mutazione pezzata.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Un esemplare maschio di Melopsittacus undulatus, mutazione ancestrale.

Dopo l'accoppiamento depone dalle 4 alle 6 uova candide che cova per 18 giorni.[senza fonte] I novelli sono alimentati da entrambi i genitori con il "latte di pappagallo", una secrezione oleosa prodotta da ghiandole poste all'altezza della gola, che si attivano nel periodo riproduttivo. A sei settimane i giovani, sono indipendenti e si possono allontanare dalla coppia. È vivamente sconsigliato far riprodurre una femmina di etá inferiore ai 10 mesi in quanto potrebbero presentarsi problemi, anche letali, come la ritenzione dell'uovo.

  • Maturità sessuale: 10-12 mesi
  • Accoppiamento: primavera (eventualmente inverno, dipende dal clima)
  • Deposizione: Una settimana dopo l'accoppiamento, nel pomeriggio a giorni alterni (ma anche tutti i giorni)
  • Numero uova: 2-12, normalmente 4-6
  • Durata della cova: 18 giorni a partire dal secondo uovo deposto
  • Alla schiusa: completamente implumi e con gli occhi chiusi
  • Le prime piume: a 3-4 giorni
  • Apertura occhi: a 8 giorni
  • Mantello quasi completo: a 3 settimane
  • Prime uscite dal nido: a 4 settimane
  • Svezzamento: a 6 settimane
  • Vita riproduttiva: 6-7 anni

La genetica degli ondulati[modifica | modifica wikitesto]

Le cocorite si distinguono in due gruppi: serie verde e serie blu. I soggetti serie verde sono dominanti rispetto ai soggetti serie blu, quindi, se si accoppiassero un soggetto serie blu e un soggetto serie verde, entrambi puri (cioè portatori di niente), la prole sarà 100% serie verde/blu (il segno / sta per "portatore di"). Se si accoppia un verde/blu con un blu puro, la prole sarà 50% verdi/blu e 50% blu puri. Nessun soggetto può essere portatore di verde in quanto il verde è dominante e quindi inibisce la comparsa di altri fattori. Viceversa il carattere recessivo è un carattere che per manifestarsi ha bisogno di essere presente in entrambi i genitori, a livello fenotipico (quindi entrambi i genitori col carattere recessivo visibile esteticamente) o a livello genotipico (quindi entrambi portatori del carattere recessivo), ad esempio, accoppiando un verde/blu con un altro verde/blu, la prole sarà 50% verde/blu e 50% blu puro in quanto entrambi i genitori presentano il blu a livello genotipico. Un altro gruppo è quello delle mutazioni legate al sesso, come ad esempio gli -ino, gli ala merlettata, gli opali, i corpo chiaro e i cannella: basta solo il padre per far manifestare un carattere legato al sesso, il padre può presentare il carattere legato al sesso sia a livello genotipico sia a livello fenotipico. Ad esempio, dall'accoppiamento maschio cannella e femmina normale (qualunque mutazione), la prole sarà 50% cannella e 50% normale, il discorso vale anche se il padre è solo portatore di cannella. Da femmina cannella e maschio normale la prole sarà 50% maschi portatori di cannella e 50% femmine normali. Esempi di mutazioni dominanti: serie verde, pezzati dominanti, ala perlata, faccia gialla (serie blu), crestati. Esempi di mutazioni recessive: Serie blu, pezzato recessivo, ala grigia, ala chiara, fulvo. Basta un genitore dominante per avere una prole composta da maschi e femmine dominanti. Detto ciò, non è possibile "prevedere" la prole di una coppia conoscendo solo il loro fenotipo, ma è necessario essere a conoscenza anche del loro genotipo.[senza fonte]

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Originario dell'Australia, con preferenza per le zone semi desertiche, può adattarsi a diversi ambienti e climi, resistendo a temperature che oscillano tra i 4 °C e i 35 °C (preferibilmente intorno ai 20-25 °C).[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2013, Melopsittacus undulatus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2015.2, IUCN, 2015.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Psittacidae, in IOC World Bird Names (ver 5.1), International Ornithologists’ Union, 2015. URL consultato il 19 maggio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità LCCN: (ENsh85017599 · GND: (DE4065320-1
uccelli Portale Uccelli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di uccelli