Medio Regno

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Cronologia dell'Antico Egitto


Il Medio Regno è la fase della storia egizia che si colloca tra il 1987 a.C. ed il 1780 a.C. e che corrisponde ad una ripresa dello stato unitario dopo la fase di frammentazione del potere seguita al crollo dell'Antico Regno.
Seconda la cronologia tradizionale basata sull'opera di Manetone comprende due dinastie di sovrani: l'XI e la XII.

XI dinastia[modifica | modifica sorgente]

Per la lista dei sovrani di questa dinastia vedi XI dinastia egizia

La storia dell'XI dinastia è la storia della lotta di Tebe, e dei suoi governanti, per elevarsi da semplice capoluogo del suo nomos a città dominante tutto l'Egitto.
Con il dissolvimento dell'unità statale seguito alla fine del Regno Antico, il dominio ed il titolo di Re dell'Alto e Basso Egitto passò da Menfi ad Eracleopoli.
I primi due sovrani elencati nella tabella a seguito non assunsero mai, durante la loro vita, alcun titolo legato alla sovranità sull'Egitto nel suo complesso anche se Horu Tapya viene citato con i titoli regali nella lista di sovrani nota come Tavola degli Antenati proveniente dal tempio di Karnak.
La vittoria definitiva su Heracleopolis giunse con Horo Wah-ankh e con Horo Samtawy, che riconquistò le regioni del delta del Nilo, occupate da genti provenienti dalla Libia e dalla penisola del Sinai, e riunificò l'Egitto dando inizio al periodo chiamato appunto Medio Regno.

XII dinastia[modifica | modifica sorgente]

Per la lista dei sovrani di questa dinastia vedi XII dinastia egizia

La XII dinastia viene spesso identificata con il Medio Regno.
Gli antenati dei sovrani di questa dinastia furono coloro che da semplici principi ereditari di Tebe seppero riconquistare il controllo di tutto l'Egitto.
Una volta giunti al potere i sovrani della XII dinastia, allo scopo di rinsaldare l'unitarietà dello stato, si impegnarono in una politica di ridimensionamento del potere dell'aristocrazia dei distretti, potere che era stato alla base della fine del regno antico. Per giungere al questo scopo venne modificata la stessa struttura amministrativa dell'Egitto sostituendo ai tradizionali 38 distretti tre grandi strutture amministrative amministrate da funzionari di nomina regia, controllati da un rilevante numero di ispettori itineranti.
Un grande sforzo venne fatto dai sovrani per risanare e rafforzare l'economia sia attraverso l'estensione della zona d'influenza in Nubia, che giungerà fino al grande emporio di Kerma nei pressi detta terza cateratta, sia attraverso la bonifica del Fayum e la messa a coltura di una grande estensione di nuove terre.
Nonostante tutti questi sforzi anche la XII dinastia, e con lei il regno medio, termineranno nuovamente in un periodo di sovrani deboli, XIII dinastia, e di conseguente anarchia, a tutto vantaggio della nobiltà dei distretti che tornerà spesso a governarli in modo autonomo.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Franco Cimmino, Dizionario delle dinastie faraoniche, Bompiani, ISBN 88-452-5531-X
  • Pascal Vernus e Jean Yoyotte, Dizionario dei Faraoni, Edizioni Arkeios, ISBN 88-86495-66-8
  • Guy Rachet, Dizionario Larousse della civiltà egizia, Gremese Editore, ISBN 88-8440-144-5
  • Edda Bresciani, Grande enciclopedia illustrata dell'antico Egitto, De Agostini, ISBN 88-418-2005-5

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