Mattia Mura

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Mattia Mura nel 2020

Mattia Mura, conosciuto anche come Mattia Mura Vannuzzi (Cecina, 7 gennaio 1992), è un regista cinematografico italiano noto in particolare per la sua attività nel settore del cinema documentario.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce giovanissimo come scrittore, pubblicando nel 2006 un romanzo fantasy dal titolo Liberando Lastlend.[1] Si avvicina al linguaggio audiovisivo a partire dal 2009, iniziando una fase di sperimentazione in cui fonda l'associazione culturale Helix Pictures, volta alla diffusione della cultura del cinema tra la Toscana e la Sardegna.[2]

Laureato nel 2014 in Arti e Scienze dello Spettacolo all'Università la Sapienza di Roma con una tesi sul Movimento Panico di Alejandro Jodorowsky, Fernando Arrabal e Roland Topor,[3] è il primo a realizzare un'intervista in italiano a Marianne Costa, ex-moglie di Jodorowsky, e ricercatrice nel campo della tarologia.[4]

Nel 2015 vince una borsa di studio a Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton. Si trasferisce a Treviso, dove trascorre tre anni all'interno della struttura.[5] In questo periodo, realizza il mini-doc ChromoSkopje, sulle proteste avvenute nel 2016 in Macedonia del nord,[6][7][8] esposto poi al MoCa - Museo di Arte Contemporanea di Skopje,[9][10] e il documentario Drew Nikonowicz - Notes from Anywhere,[11] ritratto del fotografo americano Drew Nikonowicz che gli vale una nomination al London International Documentary Film Festival.[12][13]

Negli stessi anni, filma il documentario breve Beatrice (2017), sulla vita di Bebe Vio, per la regia di Lorena Alvarado, vincitore di un Vimeo Staff Pick.[14][15]

Nel 2018 l'incontro con Oliviero Toscani, rientrato a Fabrica come responsabile della comunicazione dopo 18 anni di assenza, genera una collaborazione che lo porta a diventare il filmmaker ufficiale del fotografo, seguendo la parte video delle sue prime campagne sull'integrazione.[16][17]

Lascia Fabrica nel 2019 per sviluppare un progetto di documentario sull'ospitalità in Europa che lo porta a filmare in Germania, Grecia e Croazia.[18] Alla fine dello stesso anno, Mattia Mura torna ai progetti di fiction di cui si era occupato negli anni della sua formazione, realizzando Il nostro nome è Anna, un cortometraggio con Ludovica Nasti e Adelmo Togliani ispirato ai valori veicolati dalla figura di Anna Frank, che gli vale il premio come miglior cortometraggio, tra gli altri, al Med-Limes di Salerno e al Zero Plus International Film Festival, in Siberia.[19][20]

Nel 2020 ottiene una residenza d'artista presso Bridgeguard a Štúrovo, una città slovacca sul Danubio, al confine con l'Ungheria, dove realizza il progetto Breakfast over the Bridge, una miniserie di documentari in proiezione sulla tv ungherese MTVA che ruota intorno al Ponte Maria Valeria, confine simbolico tra le due nazioni.[21][22][23][24] Il primo episodio è andato in onda su M5 il 15 Febbraio 2022, in occasione del 31º anniversario dell'accordo di Visegrad.[25][26]

Il suo primo documentario lungo, The Choice of Staying, un racconto sulla vita nella comunità spirituale di Damanhur, è vincitore del premio Miglior Cinematografia Europea ai Jharkhand International Film Festival Awards nel 2020[27] ed è disponibile su Chili da Dicembre 2021.[28][29]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

Lungometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • The Choice of Staying (2020)[30]
  • Breakfast over the Bridge - Capitolo I: il ponte (2021)[31]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Chromoskopje (2016)
  • Edu - a Traveling Child (2016)
  • Drew Nikonowicz - Notes from Anywhere (2017)
  • High Pressure (2020)[32]

Fiction[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Elegia - di un 29 giugno 1945 (2011)
  • Il nostro nome è Anna (2021)[33]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mattia Mura, Liberando Lastlend, L'Autore libri Firenze, 2006, ISBN 978-88-517-1099-6. URL consultato il 21 dicembre 2021.
  2. ^ Diandra Elettra Moscogiuri, Intervista al regista Mattia Mura, su Spettacolo NewsGo, 16 dicembre 2015. URL consultato il 20 dicembre 2021.
  3. ^ Biografia di Mattia Mura Vannuzzi, su cinemaitaliano.info.
  4. ^ Marianne Costa e La Via dei Tarocchi - Intervista (1/4). URL consultato il 20 dicembre 2021.
  5. ^ (EN) Michela Liverotti, Meet a Fabricante #8 - Mattia Mura, su Fabrica. URL consultato il 20 dicembre 2021.
  6. ^ (EN) Chromo Skopje, su Fabrica, 8 settembre 2016. URL consultato il 20 dicembre 2021.
  7. ^ (EN) Chromo Skopje, su domusweb.it. URL consultato il 20 dicembre 2021.
  8. ^ Condé Nast, In Macedonia c'è stata una rivolta colorata, ed è durata due mesi, su Wired Italia, 27 settembre 2016. URL consultato il 20 dicembre 2021.
  9. ^ Landscape in_Progress, su 99FILESita. URL consultato il 20 dicembre 2021.
  10. ^ Landscape in_Progress | Mura Mattia, su landscapeinprogress.unirc.it. URL consultato il 20 dicembre 2021.
  11. ^ (EN) Loredana Rigato, Fabrica at Lago Film Fest, su Fabrica. URL consultato il 20 dicembre 2021.
  12. ^ LIDF17 Day 4 | LIDF | London Documentary Film Festival, su LIDF. URL consultato il 20 dicembre 2021.
  13. ^ (EN) Loredana Rigato, Fabrica in official competition at LIDF, su Fabrica. URL consultato il 20 dicembre 2021.
  14. ^ Fabrica, BEATRICE, 27 settembre 2017. URL consultato il 20 dicembre 2021.
  15. ^ Condé Nast, Giornata internazionale della disabilità: Bebe Vio si racconta, su Wired Italia, 3 dicembre 2017. URL consultato il 20 dicembre 2021.
  16. ^ Mattia Mura Vannuzzi - CinemaItaliano.info, su cinemaitaliano.info. URL consultato il 21 dicembre 2021.
  17. ^ Condé Nast, Benetton - Oliviero Toscani ADV integrazione, su Vogue Italia, 1º dicembre 2017. URL consultato il 21 dicembre 2021.
  18. ^ Il Telegrafo, Montescudaio al veritce dei Comuni più aperti all Europa, su Il Telegrafo, 5 aprile 2019. URL consultato il 21 dicembre 2021.
  19. ^ Il nostro nome è Anna, su Siberia Distribution. URL consultato il 21 dicembre 2021.
  20. ^ (EN) Il nostro nome è Anna, su Un ponte per anne frank. URL consultato il 21 dicembre 2021.
  21. ^ Breakfast over the bridge: il nuovo documentario di Mattia Mura proiettato sulle Rive del Danubio, su Movieplayer.it. URL consultato il 20 dicembre 2021.
  22. ^ (HU) Én lenni olasz filmrendező!, su Új Nő. URL consultato il 20 dicembre 2021.
  23. ^ (HU) Reggeli a hídon, su Reggeli a hídon. URL consultato il 20 dicembre 2021.
  24. ^ (HU) A kultúra hídőrei Párkányban, su kultúra.hu, 27 febbraio 2021. URL consultato il 20 dicembre 2021.
  25. ^ (HU) Reggeli a hídon, A híd, su MédiaKlikk. URL consultato il 16 febbraio 2022.
  26. ^ (HU) A történelmi visegrádi megállapodás aláírásának évfordulója előtt tiszteleg műsoraival a közmédia, su hirado.hu. URL consultato il 16 febbraio 2022.
  27. ^ Cinema, il documentarista cecinese Mattia Mura conquista il Jiffa Festival, su LivornoToday. URL consultato il 20 dicembre 2021.
  28. ^ Alice Speroni, ‘The choice of staying’: il documentario su Damanhur, su Taxidrivers.it, 18 dicembre 2021. URL consultato il 20 dicembre 2021.
  29. ^ Vittorio Zenardi, Emera Film porta su CHILI The Choice of Staying, su LO_SPECIALE, 17 dicembre 2021. URL consultato il 20 dicembre 2021.
  30. ^ Mattia Mura Vannuzzi, The Choice of Staying, 8 ottobre 2020. URL consultato il 22 febbraio 2022.
  31. ^ Breakfast over the Bridge, Helix Pictures, 3 ottobre 2021. URL consultato il 22 febbraio 2022.
  32. ^ Mattia Mura Vannuzzi - CinemaItaliano.info, su cinemaitaliano.info. URL consultato il 22 febbraio 2022.
  33. ^ Mattia Mura Vannuzzi, Il nostro nome è Anna, Helix Pictures, Studio Emme. URL consultato il 22 febbraio 2022.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]