Matteo Dall'Osso

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Matteo Dall'Osso
Matteo Dall'Osso daticamera 2018.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 15 marzo 2013
Legislature XVII, XVIII
Gruppo
parlamentare
XVII:
- Movimento 5 Stelle

XVIII:
- Movimento 5 Stelle (Da inizio legislatura al 7/12/2018)

- Forza Italia (Dal 7/12/2018-attualmente)

Circoscrizione Emilia-Romagna
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Forza Italia (dal 2018)
In precedenza:
M5S (fino al 2018)
Titolo di studio Laurea in Ingegneria Elettronica
Università Università degli Studi di Bologna
Professione Ingegnere Elettronico

Matteo Dall'Osso (Bologna, 18 maggio 1978) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Affetto da sclerosi multipla dal 2003,[1] Dall'Osso si è laureato in ingegneria elettronica a Bologna [2] discutendo una tesi di laurea sul "Progetto di un blocco di commutazione per un sistema di interconnessioni per multiprocessori su singolo chip", per poi trascorrere un periodo in Germania come ricercatore.[3]

Elezione a deputato[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto deputato della XVII legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione XI Emilia Romagna per il Movimento 5 Stelle.

Dal 7 maggio 2013 è membro della XII commissione parlamentare (affari sociali).[2]

Alle elezioni politiche del 2018 viene rieletto nel collegio plurinominale Emilia-Romagna - 03.

Dal 7 dicembre 2018, in contrasto col suo partito, entra in Forza Italia.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le Novae - Parla il deputato disabile deriso: “Hanno offeso le Istituzioni” Archiviato l'11 dicembre 2013 in Internet Archive.
  2. ^ a b Matteo Dall'Osso, su Camera.it - XVII legislatura, Parlamento italiano.
  3. ^ La mia storia su BioMetals, un piccolo passo contro lo scetticismo, matteodallosso.org, 31 marzo 2012. URL consultato l'8 dicembre 2013.
  4. ^ Matteo Dall'Osso, eletto deputato con M5s, passa a Forza Italia: "Il Movimento umilia noi disabili", HuffPost, 7 dicembre 2018. URL consultato il 7 dicembre 2018 (archiviato il 7 dicembre 2018).

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]