Mattatoio n. 5

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Mattatoio n° 5
Titolo originaleSlaughterhouse-Five, or The Children's Crusade: A Duty-Dance With Death
Altri titoliMattatoio n° 5 o La crociata dei Bambini
AutoreKurt Vonnegut
1ª ed. originale1969
1ª ed. italiana1970
Genereromanzo
Sottogenerefantascienza, satira
Lingua originale inglese
ProtagonistiBilly Pilgrim
Altri personaggiValencia, Edgar Derby, Eliot Rosewater, Howard W. Campbell junior, Kilgore Trout, Montana Wildhack

Mattatoio n° 5 o La crociata dei Bambini (Slaughterhouse-Five; or, The Children's Crusade: A Duty-Dance With Death) è un romanzo di Kurt Vonnegut del 1969. Il libro è una testimonianza dell'autore sulla propria prigionia in Germania durante la seconda guerra mondiale e sul bombardamento di Dresda.

Mattatoio n. 5 è considerato un'opera-chiave del pacifismo moderno e un racconto sul valore effimero dell'esistenza. Il sottotitolo (La crociata dei bambini) non si riferisce solo alla famosa Crociata dei Bambini del 1212, ma alla guerra stessa, in cui uomini anziani decidono di far la guerra mandando dei "bambini" a morire al posto loro.

Il libro è stato candidato ai due maggiori riconoscimenti della letteratura fantascientifica, il Premio Hugo[1] nel 1970 e il Premio Nebula[2] nel 1969.

Sinossi[modifica | modifica wikitesto]

Bombardamento di Dresda

L'assistente cappellano Billy Pilgrim è un soldato americano disorientato, fatalista, e male addestrato che odia la guerra e si rifiuta di combattere.

Viene catturato dai tedeschi durante l'offensiva delle Ardenne del 1944, ma prima che ciò accada, Billy incontra Roland Weary, un personaggio aggressivo e sciovinista, adolescente come Billy, che lo importuna costantemente per la sua mancanza di entusiasmo per la guerra.

Quando viene catturato, i tedeschi gli confiscano tutto tra cui gli stivali dandogli in cambio degli zoccoli di legno; Weary morirà di cancrena causata dagli zoccoli in Lussemburgo. Moribondo, in un vagone di prigionieri, Weary riesce a convincere un altro soldato, Paul Lazzaro, che Billy è il vero colpevole della sua morte. Lazzaro giura di vendicare la morte di Weary uccidendo Billy, perché la vendetta è "la cosa più dolce nella vita."

A questo punto, Billy inizia a rivivere alcuni momenti della sua vita; lui e gli altri prigionieri vengono trasportati in Lussemburgo. Successivamente, nel 1945, i prigionieri di guerra vengono spostati a Dresda per lavorare. Qui, i tedeschi mettono Billy ed i suoi compagni di prigionia in un macello in disuso. L'edificio è conosciuto come "Schlachthof-Fünf" ("Mattatoio n.5"). Durante i bombardamenti, i prigionieri e le guardie si nascondono in una cantina. Grazie a questo nascondiglio, riescono a sopravvivere ai bombardamenti. Dopo la guerra, nel maggio del 1945 Billy viene trasportato negli Stati Uniti, ricevendo un congedo onorevole nel luglio 1945.

Pochi mesi dopo la fine della guerra, Billy viene ricoverato in una clinica psichiatrica a causa di un disturbo da stress post-traumatico. Un uomo di nome Eliot Rosewater introduce Billy ai romanzi di un oscuro autore di fantascienza, chiamato Kilgore Trout. Quando Billy viene dimesso, si sposa con Valencia Merble. Il padre di Valencia possiede la Scuola di optometria di Ilium, che Billy frequenta. Nel 1947, nasce il primo figlio della coppia, seguito, due anni più tardi, dalla figlia Barbara. Durante la prima notte di nozze di Barbara, Billy viene catturato da una nave spaziale aliena e portato in un pianeta chiamato Tralfamadore, a miliardi di chilometri di distanza dalla Terra. Qui Billy incontra una pornostar, anch'ella rapita dagli alieni, di nome Montana Wildhack. Sulla Terra, Montana era scomparsa qualche tempo prima e si credeva fosse morta suicida, annegata nell'oceano Pacifico. Lei e Billy si innamorano e hanno un figlio insieme. Billy viene inviato sulla Terra per rivivere i momenti passati e futuri della sua vita.

Nel 1968, Billy e il copilota sono gli unici sopravvissuti ad un incidente aereo. Valencia muore di avvelenamento da monossido di carbonio durante la corsa in ospedale. Billy condivide la stanza d'ospedale con Bertram Rumfoord, un professore di storia di Harvard e Billy gli racconta del bombardamento di Dresda.

Una volta dimesso, Barbara lo porta a casa ad Ilio. Billy scappa e si reca a New York, affittando una camera d'albergo. Quella sera passeggia intorno a Times Square e visita una libreria che vende materiale pornografico. Billy vede alcuni libri di Kilgore Trout e li legge. Quella notte partecipa a un programma radiofonico e inizia a raccontare dei suoi viaggi nel tempo su Tralfamadore e viene cacciato dallo studio. Torna nella sua camera d'albergo, si addormenta e viaggia nel tempo fino al 1945 a Dresda, dove il libro si conclude.

Adattamenti cinematografici[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1972 dal romanzo è stato tratto un adattamento cinematografico, Mattatoio 5, diretto da George Roy Hill e ricordato anche per la colonna sonora d'eccezione, nella quale Glenn Gould esegue musiche di Johann Sebastian Bach.

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Il bombardamento di Dresda è l'evento centrale che affligge la mente del protagonista, Billy Pilgrim. Nel libro, Vonnegut dà per assodata la morte di 135.000 civili tedeschi nell'operazione bellica, rifacendosi al libro Apocalisse a Dresda, opera di David Irving, controversa figura vicina a ideologie neonaziste, contribuendo, così, a diffondere le stime esagerate formulate dal controverso autore del saggio. Pubblicazioni successive stimano le perdite civili tra i 24.000 e i 40.000 e mettono in dubbio le ricerche di Irving[3]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Kilgore Trout e l'autore vengono citati nella serie Criminal Minds, in un dialogo tra Emily Prentiss e Derek Morgan all'inizio del sedicesimo episodio della seconda stagione, Note mortali. Nel dialogo vengono nominati i due libri Mattatoio n. 5 e Madre Notte.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Edizione originale:

  • Kurt Vonnegut, Slaughterhouse-Five; - or, The Children's Crusade: - A Duty-Dance With Death, Delacorte Press, 1969, pp. 186, ISBN 0-385-31208-3.

Edizioni italiane:

  • Kurt Vonnegut, Mattatoio n. 5, o la crociata dei bambini : danza obbligata con la morte, traduzione di Luigi Brioschi, Scrittori italiani e stranieri, Mondadori, 1970, pp. 205, SBN IT\ICCU\SBL\0357002.
  • Kurt Vonnegut, Mattatoio n. 5 - o La crociata dei Bambini, traduzione di Brioschi L., collana I Narratori n° 101, Feltrinelli, 2003, pp. 196, ISBN 88-07-01637-0.
  • Kurt Vonnegut, Mattatoio n. 5 - o La crociata dei Bambini, traduzione di Luigi Brioschi, sesta edizione nella collana Universale Economica n° 1858, Feltrinelli, settembre 2007, pp. 196, ISBN 978-88-07-81858-5.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 1970 Hugo Awards, thehugoawards.org. URL consultato il 21 febbraio 2015.
  2. ^ Mark's list for Nebula Award Runners Up, goodreads.com. URL consultato il 21 febbraio 2015.
  3. ^ Il consenso tra gli storici colloca i caduti civili tra poco meeno di 25.000 e qualche migliaia oltre le 35.000. Su tali cifre, si vedano:
    • Evans, Richard J. David Irving, Hitler and Holocaust Denial: Electronic Edition, (i) Introduction.
    • Addison (2006), p. 75.
    • Taylor, Bloomsbury 2005, p. 508.
    • Spiegel.de
    • Tuti e tre gli storici, Addison, Evans e Taylor, fanno riferimento a:
      • Bergander, Götz, Dresden im Luftkrieg: Vorgeschichte-Zerstörung-Folgen. Monaco, Wilhelm Heyne Verlag (1977), che stima le perdite civili qualche migliaia oltre le 35.000.
      • Reichert, Friedrich. "Verbrannt bis zur Unkenntlichkeit," in Dresden City Museum (a cura di). Verbrannt bis zur Unkenntlichkeit. Die Zerstörung Dresdens 1945. Altenburg, 1994, pp. 40–62 e p. 58. Richard Evans considera le conclusioni di Reichert come definitive. Hdot.org. A titolo di confronto, il bombardamento di Tokyo del 9–10 marzo 1945, condotto dall'USAAF, il più distruttivo tra quelli della seconda guerra mondiale, rase al suolo un'area urbana di 41 km2 e causò perdite civili stimate pari a circa 100.000 a seguito delle esplosioni (Usaaf.net).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]