Luisa Dorotea di Sassonia-Meiningen

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Luisa Dorotea di Sassonia-Meiningen
Luisa Dorotea di Sassonia-Meiningen, duchessa consorte di Sassonia-Gotha-Altenburg
Luisa Dorotea di Sassonia-Meiningen, duchessa consorte di Sassonia-Gotha-Altenburg
Duchessa consorte di
Sassonia-Gotha-Altenburg
In carica 23 marzo 1732 –
22 ottobre 1767
Predecessore Maddalena Augusta di Anhalt-Zerbst
Successore Carlotta di Sassonia-Meiningen
Nascita Coburgo, 10 agosto 1710
Morte Gotha, 22 ottobre 1767
Dinastia Sassonia-Meiningen
Padre Ernesto Luigi I di Sassonia-Meiningen
Madre Dorotea Maria di Sassonia-Gotha-Altenburg
Consorte di Federico III di Sassonia-Gotha-Altenburg

Luisa Dorotea di Sassonia-Meiningen (Coburgo, 10 agosto 1710Gotha, 22 ottobre 1767) era una duchessa di Sassonia-Meiningen e duchessa consorte di Sassonia-Gotha-Altenburg.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlia del duca Ernesto Luigi I di Sassonia-Meiningen, e della sua prima moglie, la principessa Dorotea Maria di Sassonia-Gotha-Altenburg, zia del futuro marito di Luisa.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Litografia della duchessa.

Nel 1729 sposò a Gotha suo cugino, il principe Federico, dal 1732 duca Federico III di Sassonia-Gotha-Altenburg.

La duchessa esercitò grande influenza sulla politica del marito, prendendo regolarmente parte alle sedute del consiglio privato, l'organo di governo del ducato; donna di grande cultura, promosse la corte quale centro culturale della Turingia e fu una convinta sostenitrice dell'Illuminismo, mantenendo rapporti epistolari con Voltaire, Denis Diderot e Jean-Jacques Rousseau.

Voltaire accolse il suo invito a recarsi a Gotha, soggiornandovi dal 15 aprile al 25 maggio del 1753, descrivendo in seguito in modo esuberante la sua ospitalità e la sua corte: "Nel castello di Gotha gli uomini coltivano nella pace la virtù"[senza fonte], "Ai miei occhi non vi è nulla di più bello della sua corte...non l'avrei mai dovuta abbandonare"[senza fonte], "Sono stato nel Tempio delle Grazie, della Ragione, dell'Intelletto, della Beneficenza e della Pace"[senza fonte]. Il filosofo definì poi la duchessa "la migliore principessa della terra"[senza fonte] ed "una Minerva tedesca"[senza fonte].

Luisa Dorotea fu anche in rapporti epistolari con Federico II di Prussia, che le rese visita il 3 ed il 4 dicembre 1762, soggiornando nello Schloss Friedenstein di Gotha.

La duchessa eresse un monumento confacente ai suoi gusti francofili, con la sistemazione dell'Orangerie di Gotha, seguendo il modello francese. Nel 1747, i duchi incaricarono l'architetto di Weimar Gottfried Heinrich Krohne dello sviluppo del progetto e della costruzione dell'Orangerie. Tuttavia, a causa dei lunghi tempi di costruzione (condizionati ad esempio dai ritardi verificatisi durante la Guerra dei sette anni), la duchessa non riuscì a vivere abbastanza per vedere il completamento del giardino.

Secondo il suo desiderio, venne sepolta nella Gothaer Stadtkirche St. Margarethen vicino al Nuovo Mercato. Un monumento sepolcrale, da lei voluto, di cui avrebbe dovuto occuparsi dapprima lo scultore francese Jean-Antoine Houdon, ed in seguito lo scultore di corte Friedrich Wilhelm Eugen Döll, non fu mai realizzato. La lastra della sua tomba scomparve in seguito e oggi non è più conosciuto il luogo esatto dove era collocata la sepoltura nella chiesa.

Gli oltre 3500 tomi, della sua biblioteca privata sono conservati nella Forschungsbibliothek di Gotha.

Da lei prese il nome Luisenthal, un centro situato 20 km a sud di Gotha nel quale il duca suo marito aveva acquistato una fucina nel 1753.

La figura della duchessa è stata ricordata in diverse manifestazioni della città di Gotha: nel secondo "Festival barocco" della città, nel 2002, era stato proiettato il film storico Vive la joie!, di cui Luisa Dorotea era uno dei personaggi principali, mentre nell'edizione del 2009, tenutosi nell'ex residenza ducale di Gotha, degli attori hanno interpretato Federico II e Luisa Dorotea, ricreando la corte dell'epoca, con parate, udienze, un'uscita nella città e una passeggiata nell'Orangerie; nell'agosto del 2010 la città, in occasione del trecentesimo anniversario della sua nascita, le ha dedicato una mostra nella zona storica della ex residenza.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Luisa Dorotea e Federico ebbero sei figli:

  • Federico Luigi (1735-1756);
  • Luigi (nato e morto nel 1735);
  • Federica Luisa (1741-1776);
  • Ernesto II (1745-1804);
  • Sofia (nata e morta nel 1746);
  • Augusto (1747-1806).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Briefwechsel mit König Friedrich II. von Preußen = Correspondance de Frédéric avec la Duchesse Louise-Dorothée de Saxe-Gotha, in: Oeuvres complètes de Frédéric le Grand. Hrsg. von Johann David Erdmann Preuß, Berlin 1846–56, Bd. 18 (= Correspondance, Bd. 3), S. 163-256.
  • Raschke, Bärbel: Der Briefwechsel zwischen Luise Dorothée von Sachsen-Gotha und Voltaire 1751-1767, Leipzig 1998
  • Dies.: Der Briefwechsel zwischen Luise Dorothea von Sachsen-Gotha-Altenburg und Friederike von Montmartin 1751-1752, Gotha 2009
  • Schumann: Luise Dorothea. In: Allgemeine Deutsche Biographie (ADB). Band 19. Duncker & Humblot, Leipzig 1884, S. 625–629.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Duchessa consorte di Sassonia-Gotha-Altenburg Successore
Maddalena Augusta di Anhalt-Zerbst 23 marzo 1732 - 22 ottobre 1767 Carlotta di Sassonia-Meiningen
Controllo di autorità VIAF: (EN52128218 · LCCN: (ENnb99081059 · ISNI: (EN0000 0000 7982 8126 · GND: (DE104352388
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