Luigi Ferrero (1941)

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Luigi Ferrero
Luigi Ferrero - Savona FBC 1966-67.PNG
Ferrero al Savona nel 1966
Nazionalità Italia Italia
Altezza 184 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Termine carriera 1968
Carriera
Squadre di club1
1960-1961Juventus0 (0)
1963Juventus0 (0)
1963-1964Ivrea? (-?)
1964-1965Carrarese21 (-?)[1]
1965-1966Palermo15 (-?)
1966-1967Savona35 (-37)
1967-1968Pescara? (-?)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Luigi Ferrero (all'anagrafe Luigi Domenico Ferrero[2]) (Vinovo, 4 febbraio 1941[3][2]Torino, 8 aprile 1990[2]) è stato un calciatore italiano, di ruolo portiere.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1960-1961 gioca una partita di Coppa Italia con la Juventus, precisamente il derby di Torino (2-2) del 29 giugno 1961 valevole per la finale per il terzo posto.

Torna a vestire la maglia bianconera nell'annata 1963-1964, giocando in Juventus-OFK Belgrado (2-1) del 2 ottobre 1963, per l'andata dei sedicesimi di finale della Coppa delle Fiere.

Durante il successivo mese di novembre passa all'Ivrea[4] e, dopo la stagione 1964-1965 trascorsa alla Carrarese, nell'annata 1965-1966 gioca 15 partite in Serie B con il Palermo.

Nella stagione 1966-1967 gioca altre 35 partite in seconda serie con il Savona.

Conclusa la carriera di calciatore, si dedica ad altre attività, pur rimanendo nel mondo del calcio e diventando il primo presidente della Pro Settimo, squadra dilettantistica della provincia di Torino.

Si spegne a 49 anni per un male incurabile.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Juventus: 1960-1961

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Almanacco illustrato del calcio, Milano, Carcano, 1966, p. 178.
  2. ^ a b c Ufficio dello Stato Civile del Comune di Vinovo
  3. ^ Luigi Ferrero, su transfermarkt.it.
  4. ^ Sergio Calvi, Quel "miracolo" arancione figlio del boom economico, su lasentinella.gelocal.it, 15 gennaio 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]