Luigi Crato di Nassau-Saarbrücken

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Luigi Crato (Kraft) di Nassau-Saarbrücken
Conte di Nassau-Saarbrücken
In carica 1677 - 1713
Predecessore Gustavo Adolfo di Nassau-Saarbrücken
Successore Carlo Luigi di Nassau-Saarbrücken
Nascita Saarbrücken, 28 marzo 1663
Morte Saarbrücken, 14 febbraio 1713
Casa reale Casato di Nassau
Padre Gustavo Adolfo di Nassau-Saarbrücken
Madre Eleonora Clara di Hohenlohe-Neuenstein
Consorte Filippa Enrichetta di Hohenlohe-Langenburg
Figli Elisa, Eleonora Dorotea, Enrichetta, Carolina, Luisa Enrichetta, Eleonora, Luigi, Cristina

Luigi Crato (Kraft) di Nassau-Saarbrücken (Saarbrücken, 28 marzo 1663Saarbrücken, 14 febbraio 1713) era il figlio del conte Gustavo Adolfo di Nassau-Saarbrücken e di Eleonora Clara di Hohenlohe-Neuenstein. Venne educato a Neuenstein dallo zio materno, il conte Wolfgang Julius, e successivamente a Tubinga. Il padre, all'epoca, era prigioniero di guerra in Francia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Alla morte del padre nel 1677, egli ereditò le contee di Saarbrücken e Saarwerden, ma non poté amministrare i suoi territori, in quanto essi erano occupati dai francesi. Furono probabilmente la sua voglia di avventura e la scarsità di opportunità che lo portarono ad entrare a far parte dell'esercito francese, all'interno del quale raggiunse il grado di luogotenente generale. Durante la sua carriera si distinse per il suo coraggio, la freddezza e l'acume militare. Prese parte all'assedio e alla conquista di Lussemburgo, nel 1684. Durante la Guerra della Grande Alleanza egli servì nella compagnia olandese partecipando alla battaglia di Fleurus (1690), alla presa di Namur, alla battaglia di Steenkerke (1692) e alla battaglia di Neerwinden (1693). Il Re di Francia lo ricompensò facendo riconquistare le sue terre da parte dell'armata olandese. Con il Trattato di Ryswick del 1697 gli vennero restituite le terre e ne divenne il Reggente.

Durante la guerra per la successione spagnola egli servì unicamente con un ruolo consultivo.

Fu considerato un buon governante, in quanto fu in grado di mantenere i suoi domini estranei ad ulteriori conflitti bellici. Luigi Crato riorganizzò inoltre l'amministrazione della giustizia e le finanze pubbliche, rinnovò il sistema scolastico ed in generale si dimostrò benevolente con tutti.

Venne succeduto nel governo delle contee dal fratello Carlo Luigi di Nassau-Saarbrücken.

Matrimonio e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 aprile 1699 egli sposò la contessa Filippina Enrichetta di Hohenlohe-Langenburg (16791751), figlia del conte Enrico Federico di Hohenlohe-Langenburg. Dalla loro unione nacquero otto figli, di cui sette femmine:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ernst Joachim, "Louis Crato" in Allgemeine Deutsche Biographie (ADB), 19, Duncker & Humblot, Leipzig (1884), pp. 567–568

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Genealogia del conte Luigi Crato di Nassau-Saarbrücken

Predecessore Conte di Nassau-Saarbrücken Successore
Gustavo Adolfo di Nassau-Saarbrücken 1677 - 1713 Carlo Luigi di Nassau-Saarbrücken
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